Fort Alamo Spurs

Spurs: Vincitori Silenziosi

Dopo 23 partite (18-5) e 1/4 di stagione alle spalle, è tempo di un primo bilancio per i San Antonio Spurs. La squadra di coach Popovich  è al 2° posto nella Western Conference e sta trovando una continuità di risultati impressionante, soprattutto in trasferta, dove vanta un record di  13-1.

Punti di forza:

1) La difesa – Gli Spurs stanno difendendo alla grande sia singolarmente che di squadra. Il recupero di Danny Green è stato fondamentale per riacquisire quella solidità che era mancata nelle prime partite, nelle quali appunto mancava il #14. La vera arma degli Spurs, però, è la difesa del pitturato. Leonard e compagni, infatti, concedono solo 39.8 pt sotto canestro agli avversarsi, collocandosi al 4° posto in questa speciale classifica. La presenza di due lunghi classici come Aldridge e Gasol sicuramente li aiuta in questo aspetto, ma non era un dato così scontato ad inizio stagione: molti criticavano l’innesto di Gasol proprio per la sua scarsa propensione difensiva. Il lavoro straordinario di coach Pop e del suo staff ha trasformato un punto debole in uno degli aspetti più positivi del gioco dei Texani.

2) La circolazione di palla – Da sempre uno dei tratti caratterizzanti il gioco di San Antonio, nella scorsa stagione era venuto un po’ a mancare. Pochi assist e pessime spaziature avevano reso il gioco macchinoso, lento e poco efficace. In queste prime partite si sta rivedendo il gioco da Spurs degli Spurs e i risultati si vedono. La squadra è 7a per assist effettuati (22.9) e tira col 46% dal campo (6a nella lega ). Molteplici sono le cause di questo risultato: una buona alchimia di squadra, un gioco ormai rodato, poche forzature individuali, blocchi ben fatti che creano vantaggi, tiri da 3 che “aprono il campo” e, infine, le ottime penetrazioni dei “piccoli”.

3) La poca pressione – Dopo tanti anni gli Spurs non sono i favoriti al titolo NBA e questo potrebbe risultare un grande vantaggio per i nero-argento. Golden State, dato il roster a disposizione, è quasi obbligata a vincere. I Cleveland Cavaliers, campioni in carica, sono anch’essi chiamati a ripetersi e San Antonio potrebbe sfruttare questa situazione mediatica/psicologica a proprio favore.

Punti deboli:

1) Scarso atletismo – Solito vecchio problema quando si parla degli Spurs, in parte risolto dalla buona uscita dalla panchina di alcuni giocatori come Simmons e Dedmon.

2) Tony Parker – il playmaker francese è apparso il giocatore più in difficoltà di questo inizio stagione. L’età avanza e il povero Tony ne soffre sempre di più. In attacco non è quasi mai un fattore (9 ppt, 4.4 ast, 1.9 reb) e difensivamente soffre tantissimo i playmaker avversari, sopratutto a livello fisico. Nonostante ciò riesce comunque contribuire alla causa grazie alla sua enorme intelligenza cestistica e alla sua conoscenza eccelsa del sistema Spurs.

Dopo questo ottimo inizio di stagione riusciranno i San Antonio Spurs a confermarsi e arrivare fino in fondo oppure nel momento decisivo saranno eliminati dalle grandi favorite della Lega?

You may also like

Lascia un commento