Per come era andata la scorsa stagione, ci si aspettava che questo fosse l’anno giusto per la consacrazione degli Atlanta Hawks tra le franchigie che puntano ad arrivare in alto. Purtroppo per loro, però, questa stagione non è cominciata nel migliore dei modi. La franchigia della Georgia occupa attualmente la 12esima posizione della Eastern Conference con un record di 16 vittorie e 20 sconfitte, di cui 7 nelle ultime 10 partite. Questo li avvicina di più alla 14esima posizione occupata dai Detroit Pistons (che hanno un record di 7 vittorie e 28 sconfitte), che ai Chicago Bulls primi nella conference (con un record di 25 vittorie e 10 sconfitte).
Se da una parte l’attacco è uno dei migliori (il secondo della lega), dall’altra parte la difesa è tra le ultime della lega (26esima). Una prova è l’ultima partita, giocata e persa in casa dei Portland Trail Blazers nonostante i 56 punti (massimo in carriera) e i 14 assist di Trae Young. Gli Hawks hanno concesso alla franchigia dell’Oregon 136 punti, nonostante fosse priva sia di Damian Lillard che di C.J. McCollum.
“Dobbiamo assolutamente migliorare,” ha detto Trae Young riferendosi alla difesa della squadra
“È frustrante. Non è per niente divertente,” ha detto Trae Young in un’intervista con Chris Kirschner di The Athletic. “Essere uno dei migliori attacchi della lega è davvero una bella cosa, ma quando permetti alle altre squadre di segnare tanto quanto te, questo non va bene per la tua squadra. Dobbiamo capirlo. Abbiamo il tempo per capirlo e dobbiamo per forza farlo. Dobbiamo continuare a giocare così in attacco ma in difesa dobbiamo essere migliori.”
Per quanto eccellente Young sia nella metà campo offensiva, in quella difensiva le sue lacune sono un problema. L’efficienza difensa della squadra con lui in campo è di 114.7, mentre quando è fuori è di 105.7. In più, i suoi avversari tirano con l’1.5% in più rispetto alle loro medie normali e l’8.4% in più entro 2 metri dal canestro quando hanno lui che li marca.

