Home NBA, National Basketball Association Virtus Bologna-Olimpia Milano, non solo Shengelia contro Mirotic

Virtus Bologna-Olimpia Milano, non solo Shengelia contro Mirotic

di Federico Circhirillo
Nikola Mirotic al tiro in Olimpia Milano Virtus Bologna

Mancano poco all’inizio delle finali scudetto di Lega Basket Serie A per la stagione 2023-24 che vedrà la sfida eterna tra la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano. Quest’anno la serie tornerà ad essere al meglio delle 5 sfide anziché alle solite sette a cui ci eravamo abituati nelle ultime stagioni. Si partirà dalla Virtus Segafredo Arena giovedì 6 giugno con palla a due alle ore 20.45.
Questa è anche la quarta volta consecutiva che ad affrontarsi sono le due super potenze: da un lato la squadre allenata da Luca Banchi, qualificata come testa di serie in stagione regolare, e gli avversari guidata da coach Ettore Messina. Questi ultimi si sono aggiudicati gli ultimi due scudetti: nella stagione 2021-22 l’Olimpia ci ha messo sei partite per arrivare alla vittoria del trofeo, mentre nell’ultima sono arrivati a gara sette con Milano che aveva anche il fattore campo. La Virtus invece nella prima stagione post Covid ha avuto la meglio con un secco 4 a 0 senza possibilità di replica. 

Virtus Olimpia, i fattori saranno Shengelia e Mirotic?

La Virtus e l’Olimpia sono due squadre ricche di talento e di giocatori straordinari che renderanno la serie ancora più avvincente. Uno dei sicuri duelli che vedremo sin dalla prima palla a due è quello che vede contrapposti il bianconero Tornike Shengelia ed il biancorosso Nikola Mirotic.
Il georgiano è reduce dal massimo in carriera in Italia con i 29 punti realizzati in gara 4 contro la Reyer Venezia a cui ha aggiunto gli otto tiri da due punti messi a segno. In questi Playoff sta viaggiando a 13.4 punti di media nelle sette gare giocate visto che ha saltato le prime due contro Bertram Tortona a causa di un virus influenzale. Il numero 33 delle scarpette rosse ha statistiche leggermente sotto quelle di Shengelia: per lui sono 11.5 i punti di media messi a referto con il massimo raggiunto con i 21 contro la Germani Brescia in gara 2. 
Di sicuro questo è il duello più intrigante della sfida con i due giocatori che potrebbero anche ritrovarsi accoppiati sia in difesa che in attacco. Il 21 della Virtus fa del movimento spalle a canestro uno dei suoi punti di forza dove riesce ad ottenere molti falli e conseguenti viaggi in lunetta. Il naturalizzato spagnolo invece predilige un gioco più perimetrico con le ultime due gare dove ha ottenuto il 46% da tre punti (6/13), anche se potrebbe seriamente far avere a Shengelia problemi di falli visto che è un maestro nell’ottenere fischi a favore anche senza palla.

Sarà Tonut l’arma per bloccare Belinelli?

Per la Virtus Bologna, il giocatore più importante è il fresco vincitore del titolo di MVP del campionato, Marco Belinelli. Il capitano della banda di coach Luca Banchi sta giocando dei Playoff importanti con 15.7 punti di media tirando con il 47.5% da tre punti, ben 29 canestri su 61 conclusioni prese. Se invece si considera solo la serie contro la Reyer Venezia la percentuale sale addirittura al 66.6% con 16 su 24. Il coach dell’Olimpia Milano, Ettore Messina, con ogni probabilità mettere sul numero 3 virtussino, Stefano Tonut, maestro difensivo che avrà il duro compito di limitarlo.
L’ex Reyer in questi Playoff è andato in doppia cifra solo nella prima sfida contro la Germani Brescia, 12 punti per lui, tirando con il 41.6% dal campo. Ma da quando si trova alla corte di coach Messina, il classe ’93 si è ancora di più specializzato nella fase difensiva andando a marcare la guardia più pericolosa. Oltre a lui toccherà ad un altro maestro della difesa, Devon Hall, cercare di arginare i movimenti offensivi e i tiri ad alto coefficiente realizzativo di Marco Belinelli. 

L’Olimpia punta su Shields, la Virtus risponde con Cordinier

Sicuramente il faro offensivo dell’Olimpia Milano sarà Shavon Shields, che guida l’attacco della squadra lombarda tenendo 17.8 punti di media nelle 5 partite dei Playoff finora giocate. Il giocatore naturalizzato danese è al lavoro per trovare lo smalto migliore e recuperare da un leggero problema fisico, portando un altro scudetto ai milanesi. Di contro la Virtus punta su Isaia Cordinier, che sta giocando serie di post season al di sopra del rendimento tenuto in campionato arrivando a 11.6 punti di media contro gli 8 tenuti nelle precedenti 25 gare. Nella gara d’esordio contro la Bertram Tortona con 18 punti e un perfetto 6 su 6 da due punti. Di sicuro il francese è anche un ottimo difensore e potrà dare filo da torcere a Shields nella metà campo difensiva.

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