Ormai da tempo si parla della ricostruzione dei Boston Celtics e più passa del tempo e il progetto di Ainge sembra proseguire verso il giusto binario, tutti cercano di fare il punto della situazione riguardante i giocatori del roster. Non si fa in tempo a ricordarsi un’intera rosa che essa è già cambiata. Tutti cercano di capire quanto ogni giocatore può essere fondamentale pel progetto vincente presente nella testa del General Manager. Crowder potrebbe esserlo, Wallace non dovrebbe esserlo, Thomas si vorrebbe lo fosse e cosi via per tutta la squadra.
Secondo Ainge un giocatore che sicuramente sarà presente nel momento in cui i Celtics torneranno competitivi è Avery Bradley. Le idee di Ainge si erano già capite in estate, quando la guardia aveva firmato un quadriennale da 32 milioni di dollari. Prima dell’inizio della stagione molti erano scettici riguardo a queste cifre, mentre ora nessuno osa più contrastare la decisione di maestro Danny di concedere questo contratto al numero 0.
Secondo Hoops Hype Ainge avrebbe rifiutato, in quella fase concitata prima della deadline, molte offerte costituite da scelte del tardo primo giro e contratti di giocatori in scadenza, al fine di tenere Bradley a roster. Il ragazzo in questa stagione sta mantenendo medie di 14,1 punti, 3,1 rimbalzi e 1,7 assist per partita più una altissima intensità difensiva che non molti nella lega possono vantare.
Per NBAPassion,
J. Scopacasa













