Stiamo giungendo nelle zone alte e più importanti della classifica di queste Projected Draft Picks per l’NBA Draft 2015. Alla posizione #5 troviamo gli Orlando Magic, attualmente terzultimi nella Eastern Conference con un record di 21 vittorie e 45 sconfitte. Secondo le nostre previsioni, la scelta della franchigia della Florida ricadrà molto probabilmente su: Stanley Johnson, small forward di Arizona State University.
Basandoci sulle attuali classifiche e previsioni, la dirigenza dei Magic si ritroverà a dover scegliere il proprio giocatore quando Jahlil Okafor, D’Angelo Russell, Emmanuel Mudiay e Karl-Anthony Towns saranno già stati selezionati dalle quattro franchigie precedenti. In questo caso Stanley Johnson dovrebbe diventare il più appetibile prospetto disponibile al Draft per due motivi: talento ed esigenze tattiche.
Tobias Harris andrà in scadenza di contratto in offseason. Gli Orlando Magic hanno bisogno di un giocatore versatile e completo da posizionare sull’esterno. Johnson, alto 6’7”, è un atleta completo. Ad Arizona State guida la classifica di squadra in punti segnati da freshman. Sta collezionando 14.2 punti e 6.8 rimbalzi mettendo di media oltre una tripla a partita. Difensore molto fisico. Mette grande intensità nella marcatura e dovrebbe essere in grado di accoppiarsi almeno a 3 posizioni in NBA (2-3-4). Per essere uno Small Forward ha una grandissima abilità di andare a rimbalzo, intelligente nel posizionamento all’interno del pitturato e nella lettura dei rimbalzi offensivi e difensivi.
Stanley Johnson è stato più volte paragonato a Kawhi Leonard e LeBron James, soprattutto per via dei mezzi fisici a sua disposizone. NBADraft.net spende per lui parole di grande ammirazione: “Gioca sui suoi punti di forza, non prende mai cattivi tiri, non prova mai a farsi notare in maniera eccessiva, al contrario prende sempre quello che la partita gli offre.” Molte fonti differenti si complimentano con lui per la sua abilità nel coniugare un fisico da giocatore di football con un’intelligenza cestistica veramente impressionante. Tuttavia ha diversi limiti offensivi. Johnson deve sicuramente migliorare nell’uno-contro-uno e nella varietà di gioco che questa situazione offre. Non è che non segni, anzi, per un giocatore della sua fisicità segna anche tanto, è che ha un tiro molto piatto, che non gli permette di essere decisivo, soprattutto nei casi in cui il tiro viene contestato nel modo migliore.
Qui potete vedere un video costruito da DraftExpress nel quale vengono evidenziati punti deboli e punti di forza di questo ragazzo.
Aspettando il Draft 2015… Per NBA Passion,
Eugenio Calafato


