Settimo ko in fila in Euroleague per la Virtus Bologna che cade meritatamente in casa contro il Baskonia subendo l’aggancio e sorpasso nei bassifondi della classifica. L’ultima gara casalinga dei bianco-neri non regala la tanto agognata vittoria sotto gli occhi del neo-acquisto Yago Dos Santos, arrivato dalla Stella Rossa Belgrado. In classifica i baschi salgono a quota 26 punti in 37 partite, agganciando proprio le V-Nere al diciassettesimo posto. Per coach Jakovljevic è dunque rimandato il primo successo europeo alla guida della squadra campione d’Italia.
Finisce 72-82 per il Baskonia, che vince primo ed ultimo quarto rispettivamente di 7 e 6 punti, prendendosi due punti più che meritati. Troppo poco per la Virtus Bologna il tentativo di reazione che hanno provato a mettere in campo Hackett, Alston e Niang. A regalare il successo agli ospiti sono i canestri – in particolare – di Luwawu-Cabarrot e Diakite nel finale, protagonisti rispettivamente con 19 ed 11 punti. Miglior marcatore è Omoruyi a quota 22. Ai bianco-neri non bastano i 19 di Alston, i 15 di Hackett, i 13 di Edwards (5/18 dal campo, 3 perse e 5 falli con 1 di valutazione) ed i 10 di Diouf.
Virtus Bologna ancora ko, passa il Baskonia all’Arena
Partita tra squadre che nulla hanno da chiedere all’Euroleague all’Arena: la Virtus Bologna soccombe al Baskonia al termine di 40′ passati a rincorrere quasi interamente. Vittoria più che meritata dei baschi, determinati a chiudere dignitosamente la stagione europea come dimostrano le ultime prestazioni messe in campo. L’approccio delle V-Nere è horror a livello offensivo e difensivo: idee poche, tanta confusione e carattere che non emerge, almeno fino a quando in campo non ci entra Daniel Hackett, uno dei pochi a salvarsi.
Non si può certo parlare di motivazioni visto che le due squadre sono appaiate in classifica: la sensazione più che evidente è che i bianco-neri siano in totale sfiducia ed abbiano poco carattere, almeno nelle ultime settimane. I baschi da par loro hanno giocato una partita assolutamente seria, rispondendo colpo su colpo e non andando mai in evidente affanno quando la rimonta dei padroni di casa sembrava lanciata con l’energia di Niang ed Alston. Alla fine esce la concretezza della squadra di Galbiati, che vince con merito e senza patemi.
L’assenza di Morgan pesa tanto, ma vincere tirando con il 34% dal campo è praticamente impossibile in qualunque manifestazione: troppe soluzioni 1vs1 egoistiche, poco flusso e tanto hero-mode di un Edwards che resta un problema per questa Virtus Bologna con il suo 5/18 dal campo, il suo nervosismo ed egoismo. L’esterno americano è sicuramente in difficoltà e non sta facendo niente per mettersi in condizione di rialzare la testa. I baschi hanno giocato un basket chirurgico, non spettacolare, ma bravo a punire le lacune della difesa di Jakovljevic con atletismo, energia e concretezza.








Nonostante la sconfitta nell’ultimo turno contro lo Zalgris, la quale è costata loro almeno una posizione in classifica, il Baskonia arriva a questa partita in un buono stato di forma, essendo reduce da cinque successi nelle ultime sette uscite.




















