Ci pensa la premiata ditta Giuditta Nicolodi + Ivana Dojkic. La Reyer espugna Battipaglia con un secondo tempo da 15-44 che rovescia il massimo vantaggio campano di +9 del 21′: un divario forse immeritato per le ragazze di coach Ricchini, straordinariamente brave in un primo tempo semplicemente perfetto chiuso sul +6 sul 44-38. Nella ripresa esce ovviamente la qualità oro-granata, ma anche e soprattutto la differenza di roster tra le due formazioni. Difficile analizzare il match: merito certamente delle padrone di casa, ma anche demerito della formazione di Mazzon.
Stanchezza? Superficialità? Semplice gestione delle energie, lasciando “sfogare” le avversarie? Non facile la spiegazione. Quattro in doppia cifra per Battipaglia, che ne ha 17 da Cupido, 14 da Peoples, 11 da Natabou e 10 da Fokke. La Reyer ne ha 18 da Dojkic, 13 da Nicolodi, 12 da Pasa, 10 con 11 rimbalzi da Cubaj ed altrettanti 10 da Charles e Mavunga. Finisce 59-82 per le lagunari, che proseguono nel loro momento positivo e continuano a vincere in campionato, dopo aver ritrovato il successo in coppa giovedì contro Miskolc in un match folle.
La Reyer espugna Battipaglia nella ripresa
Forse Battipaglia non era il banco di prova più complesso per testare la Reyer, ma le campane avevano fatto soffrire terribilmente le oro-granata già in occasione dell’opening day, pertanto ci si poteva immaginare una partita tosta e gagliarda dalle ragazze di Ricchini, che già hanno abituato a giocare match di questo tipo, però le risposte che ha avuto Mazzon sono certamente da tenere in considerazione, non solo per l’immediato futuro. Dalla Campania si torna a casa con una Dojkic faro della squadra e con una Nicolodi in grande spolvero, oltre alla solita super Cubaj.
Certo non è tutto oro ciò che luccica: il primo tempo lagunare è privo di attenzione, con tante palle perse e con tanti canestri facili concessi a Cupido e compagne, bravissime nel realizzare 44 punti. Un numero spropositato se pensiamo alla qualità media che Venezia propone in difesa, ma è proprio in queste serate dopo le grandi fatiche di coppa che può arrivare la classica serata di poca attenzione e con un filo di superficialità. Un numero va evidenziato: i soli 2’50” concessi a Holmes, apparsa fuori partita del tutto. Problemi fisici? Messaggio di Mazzon? Non lo scopriremo mai, forse…
Dicevamo, Nicolodi+Dojkic. Il duo che forse non ci si aspettava. O meglio: la croata a Venezia sta vivendo una stagione davvero eccellente, da leader tecnica e da faro offensivo. Dopo l’addio burrascoso a Schio il passaggio in laguna, accolto da tanto scetticismo: le risposte sono più che importanti. E non grazie a questa partita. Per la lunga di Rovereto una risposta importante, 13 punti in 26′ con 3 triple realizzate: un impatto importante a testimoniare l’importanza a roster della numero #7. Punti o non punti cambia poco: il suo apporto riesce sempre a darlo, mattoncino su mattoncino. Poi se arriva la doppia cifra tanto meglio per le oro-granata: è lei la MVP di serata.

















