Ci siamo. Terminata la Regular Season adesso si entra nel periodo più caldo, il momento che vale un’intera stagione: i Playoffs. Le sfide tra 4a e 5a della classe riservano spesso grande spettacolo, essendo le due squadre con andamento piuttosto simile nella Conference: sarà sicuramente il caso della sfida tra Raptors e Wizards, due franchigie esplose lo scorso anno e diventate una conferma in questa stagione, dando spettacolo in una Eastern Conference prima di grandi colpi di scena.
Toronto Raptors #4: 49 Vittorie – 33 Sconfitte
La stagione dei Toronto Raptors è stata sicuramente positiva: grazie al 59.8%, miglior record della storia della franchigia, i Raptors hanno conquistato per la seconda volta consecutiva il titolo dell’Atlantic Division, qualcosa mai successo in 20 anni di storia. Una stagione caratterizzata da un grande avvio che, al 31 Dicembre, li vedeva in vetta alla Eastern Conference con un record di 24 vittorie e 8 sconfitte e il secondo miglior Offensive Rating (111.7 punti) oltre al terzo miglior NetRating della lega (7.8). L’anno nuovo però, ci ha consegnato dei sorprendenti Hawks, dei rinati Cavaliers, con i Raptors che hanno avuto una flessione di risultati lenta ma costante che li ha rilegati al 4° posto ad Est. Una stagione che, in ogni caso, ha diversi aspetti positivi per i Toronto Raptors che, con un gioco tra i più spumeggianti della lega ha saputo dare spettacolo, grazie anche a Lowry e DeRozan che si sono confermati tra le migliori guardie della Conference, senza dimenticare la piacevole (ri)scoperta di Louis Williams, uomo essenziale nelle rotazioni di coach Casey, tanto da essere il principale candidato al premio di Sixth Man Of The Year.
- Infortunati
La situazione infortunati in casa Raptors sembra essere alquanto tranquilla al momento: al momento l’unico uomo in infermeria è Amir Johnson, out per un problema alla caviglia, con DeRozan appena tornato in campo dopo un fastidio all’inguine nell’ultima sfida di Regular Season contro i Charlotte Hornets.
- Chiavi per una possibile vittoria
Essendo una franchigia dalla forte vocazione verso il gioco d’attacco, gli uomini di coach Casey punteranno sicuramente a vincere cercando di realizzare un punto in più dell’avversario, avendo in Lowry e DeRozan in particolare, gente capace di realizzare un buon numero di punti a partita. Attenzione anche agli uomini in uscita dalla panchina: Williams e Ross potrebbero essere fattori importanti in alcune situazioni chiave delle partite. Altro fatto da considerare è che i Raptors siano 3-0 in Regular Season contro i Wizards, ma si sa, i Playoffs sono un altra storia.
- Punti deboli
Ai Playoffs si sa: la difesa spesso fa la differenza. Ed è proprio su questo aspetto che i Raptors dovranno lavorare con maggiore impegno se vorranno sperare di poter avere la meglio sui Wizards e poter proseguire la propria avventura nei Playoffs. La zona nella quale i Raptors soffrono maggiormente pare essere la media distanza, dove Toronto concede il 43.3% al tiro, seconda peggiore percentuale della lega. Una volta arginati i limiti difensivi e migliorato il gioco corale (i canadesi producono soltanto il 54.7% dei punti da assist, peggior dato dopo quello di Suns e Thunder), i Raptors potranno sicuramente essere un avversario maggiormente ostico di quanto non lo siano già ora.
-Stats leader
DeMar DeRozan: 20.1 PPG, 4.6 RPG, 3.5 APG
Kyle Lowry: 17.8 PPG, 4.7 RPG, 6.8 APG
Louis Williams: 15.5 PPG, 1.9 RPG, 2.1 APG
Washington Wizards #5: 46 Vittorie – 39 Sconfitte
I Washington Wizards hanno vissuto una stagione tutto sommato simile a quella dei Raptors: un avvio oltre ogni possibile aspettativa di inizio stagione, con tante vittorie, tutte molto convincenti, e un record che faceva ben sperare. Una difesa molto solida grazie al lavoro sporco di Nene e di Gortat vicino al ferro, unito ad un attacco efficace con Wall al comando delle operazioni, affiancato dalla pericolosità di Beal e rinforzato dall’arrivo in estate del veterano Paul Pierce. Un giusto mix tra esperienza e gioventù, un ottima organizzazione di gioco condita da un quasi perfetto equilibrio tra attacco e difesa, aveva consentito ai Wizards di navigare tra il 2° e 3° posto nella Eastern Conference fino a fine Gennaio. Da Febbraio, invece, il crollo verticale, coinciso con l’assenza di Bradley Beal, rivelatosi ancora una volta elemento fondamentale del team, tanto da far avvertire molto di più la sua assenza che la sua presenza quasi. Senza una delle pedine più importanti e con una condizione fisco-mentale dispersa, i Wizards hanno fatto segnare il pessimo record di 2-11 nelle 13 partite disputate tra Gennaio e Febbraio; un periodo buio per Washington; un momento difficile che ha incrinato alcune certezze interne al team.
- Infortunati
Il bollettino medico dei Wizards non è proprio dei migliori al momento: DeJuan Blair e Garrett Temple sono out ma, ciò che preoccupa sono le condizioni di John Wall, Paul Pierce, Nene e Bradley Beal rimasti out nell’ultima uscita stagionale per precauzione. Nulla di preoccupante, sembra, ma attenzione allo stato di forma di Nene, non di certo nuovo ad infortuni piuttosto seri, e a quelle di Beal che in stagione ha evidenziato diversi acciacchi.
- Chiavi per una possibile vittoria
I punti di forza dei Wizards sono essenzialmente due: l’organizzazione difensiva, capace di mettere in difficoltà anche i migliori attacchi della lega, e la pericolosità del giro palla di Washington: ottavi nella lega per assist realizzati, grazie soprattutto all’estro creativo di John Wall. La difesa, in particolare, risulta essere al quinto posto per punti concessi con 100.0 punti a partita di media, un dato che deve far riflettere i Raptors.
- Punti deboli
Nonostante l’ottimo giro-palla, l’attacco è qualcosa sul quale i Wizards devono lavorare parecchio: i 98.5 punti realizzati a partita sono una media che non fa stare tranquilli i tifosi e che di certo non li eleva tra i migliori produttori di punti della lega. Bisogna lavorare molto anche sull’atteggiamento contro le “grandi”, come dimostra il record di 10-17 mantenuto in Regular Season contro le prime 8 classificate nella Eastern Conference; un segnale poco confortante in vista dell’inizio dei Playoffs.
- Stats leader
John Wall: 17.6 PPG, 4.6 RPG, 10.0 APG
Bradley Beal: 15.3 PPG, 3.8 RPG, 3.1 APG
Marcin Gortat: 12.2 PPG, 8.7 RPG, 1.2 APG
- Il Duello
Il duello della serie non può che essere tra i due uomini chiave delle franchigie: DeMar DeRozan VS John Wall. Atletismo, accelerazioni e tanti punti nelle mani sono le armi a disposizione della guardia dei Raptors. D’altra parte però, John Wall non resterà di certo a guardare, dispensando giocate d’alta scuola, innumerevoli assist e tutto il talento del suo repertorio nel tentativo di guidare i compagni verso il passaggio del primo turno.
Per NbaPassion,
Mario Tomaino








