La grande stagione disputata da DeMarre Carroll, ha attirato l’attenzione dei Los Angeles Lakers. Secondo le ultime voci di corridoio ,infatti, la franchigia gialloviola sarebbe più che intenzionata a fare un’offerta al giocatore, che diventerà Free Agent il prossimo luglio.
Prima di firmare per gli Hawks un biennale da 5 milioni nel 2013, Carroll ha giocato per quattro diverse squadre senza mai riuscire a esprimersi al suo meglio; durante le stagioni con Memphis, Rockets, Nuggets e Jazz, il nativo di Birmingham, Alabama, non è mai riuscito a superare i 6.0 punti di media a partita.
La svolta, come ben sappiamo, è avvenuta proprio con la franchigia della Georgia. Durante la stagione regolare appena trascorsa, le sue medie si sono alzate vertiginosamente, arrivando addirittura a 12.6 punti accompagnati da 5.3 rimbalzi.
Naturalmente – non bisogna mai stancarsi di ripeterlo – le statistiche non rendono onore allo sforzo, alla dedizione e all’efficacia della fase difensiva, aspetto del gioco in cui Carroll è maestro. Questi miglioramenti non sono certo passati inosservati, soprattutto da quelle squadre che devono ricostruire e stanno cercando giocatori per farlo, una su tutte i Lakers, che hanno disputato una delle peggiori stagioni che la Los Angeles gialloviola ricordi: 21-61 il record. Buone notizie, però, sono arrivate con l’estrazione della 2a scelta assoluta al prossimo Draft, che dovrebbe portare quasi sicuramente all’acquisizione di un giovane centro (uno tra Okafor e Towns). Questo, accompagnato da un Julius Randle in salute e la versatilità di Carroll, darebbe una buona base per ripartire a Kobe – all’ultima chiamata – e compagni.
Naturalmente per ora rimane “fantaNba”: Atlanta, anche se con le spalle al muro – sotto 3-0 con Cleveland in finale di Conference – è ancora in corsa nei Playoffs e comunque i Lakers non saranno gli unici pretendenti per accaparrarsi i servigi di del ventottenne DeMarre.
Per NBA Passion,
Nicola Siliprandi
























