I Rockets ci proveranno: anche loro saranno alla porta di Kevin Durant in questa estate da “Bella della scuola da invitare al ballo” per il nativo di Washington. Si era sempre parlato molto di Wizards, di Lakers, di una possibile rifirma con i Thunder, ma adesso (e con il nuovo Salary Cap queste aumenteranno ancora) pare che altre squadre stiano tentando il miglior attaccante della lega. Ed una di queste è proprio la squadra del suo vecchio compagno di squadra James Harden.
“I Rockets vogliono diventare una squadra d’èlite, e per fare ciò ti serve tanto talento, No? Stiamo cercando di vincere e cercheremo di sfruttare qualsiasi cosa o situazione che ci permetterà di farlo. Bisogna sempre cercare di migliorare per cercare di arrivare a nuovi traguardi. Questo vale per qualsiasi squadra”
Nel pre-partita della sfida contro i Thunder di ieri sera (vinta tra l’altro dai Rockets per 118 a 110 con una super prestazione proprio del “Barba”, autore di 41 punti ) James Harden si era espresso così. Il nome di Kevin Durant non è stato fatto (anche per evitare le sanzioni derivanti dalla Anti-Tampering Rule), ma il riferimento è più che chiaro. La scelta di KD farà la storia di questa estate (e non solo) di Free Agency: in molti si aspettano una (banale dal punto di vista dell’informazione sportiva) rifirma di un anno con i Thunder, ma qualcuno ancora punta su un contrattone lontano di Oklahoma City. E, in caso di saluto alla franchigia dei Thunder, i Rockets sarebbero una destinazione interessante. Il ritrovarsi con un altro Big della Lega, James Harden, andare in una squadra che ha già dimostrato di potersela giocare con tutte (e che è una Top-10 tra le squadre NBA nel mercato mediatico), e soprattutto quel fascino dell’agevolazione fiscale che da tempo attrae i ricchi in Texas. I Rockets non dovrebbero avere problemi di Salary per non offrire ciò che Durant vuole, anche perchè, molto probabilmente, Dwight Howard uscirà dal suo contratto con la squadra di Houston (23 000 000 di dollari di Player Option) per cercare qualcosa di (ancora) meglio, e gli esperti di mercato NBA pensano che questo qualcosa non proverrà ancora da Houston. L’unico grande contratto che ci sarà a Houston la prossima stagione sarà quindi quello di James Harden (16 800 000 a salire all’anno per altre due stagioni). Le condizioni per una firma di un big come Kevin Durant ci sono quindi tutte, il problema è uno solo, ovvero il quando. Questa estate KD “rischia” di essere pagato “solo” circa 25 000 000 di dollari l’anno, mentre nell’estate del prossimo anno, le sue richieste potrebbero salire a quasi 30 000 000 (per via del nuovo Salary). Probabile che, quindi, Kevin Durant rifirmi per un anno per i Thunder (spostando quindi tutti i discorsi fatti in questo anno all’anno prossimo), ma non è da escludere un one-year contract con la sua prossima squadra, per poi prolungare con un nuovo massimo salariale nell’estate del prossimo anno. Thunder, Wizards, Lakers, Heat, Mavs, Raptors, Warriors ed ora anche i Rockets: definire incerto il futuro di Kevin Durant è un eufemismo. Di sicuro questa nuova papabile destinazione è molto affascinante: riabbracciare un giocatore di talento e con tanta voglia di vincere come James Harden, andare a giocare in una squadra come i Rockets, in una città come Houston, sarebbe di sicuro uno stimolo in più per KD. In questa situazione di sicuro però v’è solo una cosa: che dovremmo aspettare. Aspettare queste ultime partite di stagione, aspettare i play-off, aspettare il draft. Poi ne sapremo di più, poi anche Kevin Durant ne saprà di più. Aspettare, e goderci KD e, forse, Harden con le loro attuali squadre battersi nei play-off, battersi in quelle che saranno memorabili e pazzesche partite









