L’attesa sfida della The O2 Arena ha visto Gallinari contribuire, con i suoi 18 punti, al netto successo dei Nuggets sui Pacers per 140 a 112.
Nel post-game Danilo si è concesso ai media senza nascondere la sua gioia per il risultato e per l’esperienza in terra inglese: “Bellissima impressione, ottima partita. E’ stato bello tornare a giocare in questa parte del mondo. E’ stata un’ottima occasione per i miei compagni che non erano mai stati qui prima. Sono molto contento che la NBA ci abbia selezionato per venire qui a Londra a giocare.”

Copyright 2017 NBAE (Photo by Garrett Ellwood/NBAE via Getty Images)
Non è mancato un commento di Gallinari sull’evento e una speranza per il futuro: “Mi auguro ci possa essere un’altra occasione presto, magari in Italia. Queste sono sempre bellissime esperienze, per cui si, speriamo possa capitare di nuovo in futuro.”
Elogi anche per la capitale britannica e per il pubblico presente all’arena: “Londra e’ una metropoli bellissima, una delle citta’ piu’ belle d’Europa, ma anche piu’ belle al mondo, quindi e’ stato bello stare qua 3-4 giorni. Purtroppo non abbiamo avuto molto tempo per vivere la citta, ma siamo venuti qui per vincere una partita e l’abbiamo fatto alla grande”.

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“Bellissima atmosfera anche sugli spalti – ha continuato il Gallo – molto simile a quella dei campi NBA. Sono molto content che lo stadio era pieno e che il pubblico ci abbia sostenuto e si sia divertito.”
Infine, un consiglio di Gallinari ai suoi numerosissimi giovani fan: “Tanto lavoro, ci vuole passione, determinazione. E’ un gioco molto mentale, quindi essere concentrate sui propri obiettivi e avere una buona testa puo’ fare la differenza”.












I ragazzi e le ragazze, di età compresa tra i 7 e i 17 anni, provenienti da tutta Italia, ma anche dagli Stati Uniti, hanno avuto la possibilità di passare molto tempo con il campione italiano, dentro e fuori del campo, e hanno cercato di approfittare della sua esperienza, e di quella dello staff tecnico, per migliorare diversi aspetti del gioco.
Il Gallo Camp 2016 è stato supportato dalla National Basketball Association (NBA), che ha collaborato anche nell’organizzazione di un clinic di NBA Cares, condotto da un coach NBA, che ha visto come protagonista un gruppo di 20 atleti di Special Olympics. Nel corso del clinic i giocatori, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, hanno avuto la possibilità di migliorare i propri fondamentali e la propria conoscenza della pallacanestro, grazie a una serie di esercizi ed attività divertenti.


