Il quinto atto della serie tra Reyer Venezia e Bertram Tortona, unito a quello che si giocherà in contemporanea a Bologna tra l Virtus e Trento, comunque vada chiuderà il programma dei quarti di finale dei playoff scudetto 2025-26.
La battaglia tra le due società torna quindi al Taliercio dopo che i piemontesi hanno difeso alla perfezione il proprio parquet, in una serie dove al momento non ci sono state vittorie esterne. Un fattore che potrebbe giovare a degli orogranata usciti molto male da gara-4, senza però dimenticare che in questo momento è Tortona ad avere l’inerzia dalla propria parte.
Reyer Venezia 89-83 Bertram Tortona: l’analisi della gara
La Reyer Venezia conferma la regola del fattore campo: al termine di una folle gara-5 manda KO Tortona e si regala le semifinali scudetto. Gli orogranata conducono il match dall’inizio alla fine, tentando più volte la fuga e rischiando anche di buttare via tutto nel finale. Al di là di tutto, per intensità, giocate e andamento, questa è stata una delle gare più belle di questi playoff.
A guidare la truppa lagunare è il super duo Cole-Tessitori, capace di trascinare i compagni durante tutto l’arco del match e di piazzare giocate decisive. Il primo chiude con 27 punti (si cui 18 nel solo primo periodo) e 6 assist, mentre il secondo con 13 punti e 8 rimbalzi. In generale sono comunque diversi gli uomini in divisa orogranata ad apportare mattoncini importanti, da Valentine ad Horton, passando per Bowman. Fondamentali a livello statistico il 67% da due e la lotta vinta a rimbalzo (con 12 seconde occasioni ottenute).
Venezia conferma così la tradizione: ogni volta che in una “bella” un giocatore lagunare ha segnato 20 o più punti, la Reyer ha portato a casa la vittoria. Ma che rischi stasera. Gli uomini di Spahija giocano una partita di grande solidità, condita da qualche classico momento di sbandamento. I padroni di casa riescono a fuggire più volte sulla doppia cifra o sui tre possessi di vantaggio, sia nella prima metà di gara che nella seconda, ma non riescono mai a dare la mazzata decisiva. In ogni occasione infatti un piccolo blackout offensivo, a cui è sempre seguita una scossa da parte degli ospiti, ha permesso a Tortona di rimanere in scia. Cole e compagni si fanno rimontare fino al -2, ma non cedono mai la testa della partita, e alla fine è proprio il n°1 lagunare a sferrare il colpo del KO tecnico all’interno degli ultimi secondi.
La Bertram dal canto suo non ha niente da recriminare. Certo, non è stata la giornata migliore né per Vital e Hubb (tenuti molto bene dalla difesa orogranata) né per il tiro dalla lunga distanza (7/27), ma Baldasso, Gorham e Strautins hanno tenuto in piedi il gruppo in ogni momento di difficoltà, trovando le giocate utili a non farsi escludere dal match prematuramente. Alla fine Venezia ne aveva di più, considerando che i piemontesi hanno sono arrivati più volte ad un solo possesso di distanza, mancando però le giocate decisive sia in attacco che in difesa per ribaltare definitivamente l’inerzia e provare a prendere la leadership della gara. I bianconeri lottano fino all’ultimo ed escono sicuramente a testa alta da questa serie.
Il tabellino del match
Parziali: 23-23; 25-17; 20-26; 21-17;
Totali: 23-23; 48-40; 68-66; 89-83;
Reyer Venezia: Tessitori* 13, Cole* 27, Horton 8, Lever 3, De Nicolao NE, Candi 3, Bowman* 10, Wheatle 3, Janelidze NE, Parks* 9, Wiltjer* 3, Valentine 10. Rimbalzi: Tessitori 8. Assist: Cole 6. Coach: Spahija
Bertram Tortona: Vital* 6, Hubb 11, Gorham* 16, Manjon* 9, Pecchia 2, Chapman, Tandia, Baldasso 18, Strautins* 13, Olejniczak* 8, Biligha, Riisma NE. Rimbalzi: Strautins 8. Assist: Hubb 4. Coach: Fioretti

























