Secondo Fred Kerber del New York Post, la gara per accaparrarsi Marc Gasol non sarebbe terminata, anzi sarebbe solo all’inizio.
Nonostante il centro voglia rifirmare con la squadra del Tennesse, sarebbe attratto da piazze importanti dal punto di vista mediatico come New York e d’altronde si sa, mai sottovalutare le offseason, può sempre succedere di tutto.
Non sarebbe certamente un’eresia ipotizzare un futuro senza la canotta blu, nonostante abbia un ruolo indiscusso, di primo piano. Molti team farebbero follie pur di avere una star di quel calibro, convincerebbero i sindaci delle rispettive città a concedere, addirittura, le chiavi della città.
Sono anche facili da intuire i motivi: tecnica sopraffina, capacità innata di leggere il pick’n roll, dominatore del pitturato e presenza fisica nella propria parte di campo, difficile passare in difesa, non concede nulla. Sta viaggiando a 17.7 ppg, 7.8 rpg, statistiche che non rendono giustizia al reale contributo apportato dal centro catalano.
Mai fare calcoli a priori, tuttavia, la decisione in sé per sé deve ancora essere presa e questo di certo non è il momento giusto, la stagione è agli sgoccioli e la post-season incombe come non mai, Marc deve rimanere concentrato sul reale obiettivo, provare a vincere il titolo o quantomeno vendere cara la pelle contro le altre contenders.
Recentemente il giocatore, infatti, ha apertamente dichiarato che non ha deciso un bel niente in quanto non la ritiene una piorità il momento, ad ora pensa solo ai playoff e a terminare la stagione nel miglior modo possibile.
Dichiarazioni di circostanza ma che lasciano intravedere spiragli interessantissimi, tutti da seguire.
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino








