Marc Gasol, prossimo a diventare unrestricted free agent in estate, secondo quanto scrive Brett Pollakoff di probasketballtalk, è uno dei migliori giocatori insieme a LeBron James, LaMarcus Aldrige e Kevin Love che può firmare un contratto altrove, una volta diventato free agent. Come gli altri nomi già citati, però, anche per il centro spagnolo si prospetta l’ipotesi più probabile, ovvero la permanenza a Memphis, contesto già molto competitivo che ha aggiunto al proprio roster alcuni tasselli che possono rivelarsi fondamentali per la corsa al titolo NBA.
Secondo Pollakoff, questo non è il solo motivo che potrebbe spingere il fratello minore di Pau a firmare un rinnovo con i Grizzlies: infatti, qualora Marc decidesse di rimanere nel Tennessee, può aspirare ad un contratto che parte da una base di 18 milioni, con un incremento del 7.5% annuo per gli anni a venire. Qualora invece Gasol optasse per un’altra piazza, il suo contratto potrebbe avere una durata massima di quattro anni, partendo sempre da una base di 18 milioni di dollari l’anno, ma con un incremento annuo del 4.5%.
Inoltre, intervistato da un gruppo di giornalisti a New York in occasione del match di lunedì scorso tra Knicks e Grizzlies, Gasol ha parlato di un possibile approdo a New York, completamente escluso circa due settimane fa in un’altro articolo: “Non ho escluso nulla, perché questo tipo di discorsi ora è del tutto prematuro. Questi rumors e cose del genere non so da dove vengano, perché nella mia mente non ho pensato qualcosa di simile. Non ho idea come possono andare le cose a New York, siamo nel tratto finale della stagione regolare e vogliamo raggiungere un buon feeling per i playoff così, credetemi, ora queste cose sono la mia ultima preoccupazione”. Gasol ha inoltre aggiunto: “So quello che i Knicks stanno cercando di realizzare un progetto importante come squadra, ma come ho detto che stiamo cercando di realizzare la stessa cosa a Memphis e stiamo cercando di arrivare ad avere la possibilità di lottare per un anello. Vedo i Knicks nello stesso punto eravamo in cui eravamo a Memphis sei o sette anni fa, quando vincevamo 20 partite e stavamo cercando di creare qualcosa per il futuro.”
Queste parole potrebbero chiudere definitivamente la porta ai New York Knicks nella corsa per accaparrarsi il centro dei Memphis Grizzlies, che potrebbe non essere disposto a ripartire da zero in una franchigia in piena rebuilding, in una situazione nuova e con un allenatore che non conosce, il tutto per un salario più basso. Naturalmente, essendo uno dei pezzi migliori nella prossima free agency, le voci su Gasol continueranno a correre come hanno fatto sinora.
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)




