Uno dei grandi crucci con cui i Cleveland Cavaliers avranno a che fare nella prossima offseason sarà la permanenza (o meno) di Tristan Thompson. Il lungo canadese a fine stagione diventerà restricted free agent, aprendo così la disputa sul suo futuro ad ogni scenario possibile: la franchigia dell’Ohio, se lo riterrà opportuno, potrà pareggiare qualsiasi altra offerta proveniente da altre squadre. Solo se, appunto, ne varrà la pena.
Nei mesi scorsi, secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski, il giocatore rifiutò un ricco quadriennale da 52 milioni di dollari. Il retroscena è facilmente spiegabile: testare la free agency per vedere qual è il vero valore del giocatore che, grazie alle dinamiche di mercato, può strappare un accordo più esoso. Le cifre verranno svelate a bocce ferme ma resta da capire se Thompson giocherà ancora al fianco di LeBron James e Kyrie Irving. In caso di offerta spropositata infatti i Cavs potrebbero chiamarsi fuori dalla corsa. Diciamo dunque che si tratta di una questione economica. E non solo. Resta da capire infatti quale sarà il futuro di Kevin Love, al momento abbastanza incerto. Se l’ex Minnesota Timberwolves dovesse cambiare aria, il front office potrebbe convincere un altro lungo (Greg Monroe?) a sposare la causa: tradotto, o è mister X a firmare il contrattone oppure Thompson potrebbe essere confermato e promosso in quintetto. Finora, partendo dalla panchina, sta viaggiando ad una media di 8.6 punti, 7.9 rimbalzi e 0.5 assist a partita.
E se la quarta scelta dovesse cambiare casacca, quale potrebbe essere la sua nuova destinazione? Recentemente Masai Ujiri, GM dei Toronto Raptors ha dichiarato a Ryan Wolstat che in estate punterà ad acquisire un giocatore canadese: che sia il suddetto lungo il prescelto?
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


