Al termine della sesta giornata di campionato l’Olimpia torna a fare la voce grossa riprendendosi la testa della classifica assieme a Pistoia (record 5-1) subito dietro troviamo 5 di squadre pronte a dare battaglia fino all’ultimo per assicurarsi l’accesso alla parte alta della zona playoff (Brindisi, Venezia, Reggio, Trento e Sassari con record 4-2) e virtualmente ad oggi si contendono l’ultimo posto della post-season ben 4 squadre (Caserta, Cremona, Varese, Capo d’Orlando con record 3-3), segue in solitaria al 12 posto Avellino (record 2-4) e chiudono all’ultimo posto con una sola vittoria all’attivo 4 squadre (Cantù, Pesaro, Bologna e Torino)
La settima giornata si apre domenica alle 12,00 con la sfida testa-coda tra l’Olimpia Milano e la Manital Torino. La squadra di coach Repesa ha battuto agevolmente Bologna grazie a un super Simon diventato papà da qualche giorno (25 punti+5 falli subiti) e McLean (15 punti+6 rimbalzi). Di fronte ha una Torino che sta faticando molto nella massima serie. Contro Varese infatti è maturata la quarta sconfitta di fila in campionato; non sono bastati i punti di Ivanov (19 punti+12 rimbalzi) e di Dawkins (22 punti in 26’) per vincere. È una partita sulla carta già scritta ma Milano affronterà il match senza Macvan (infortunio alla mano e un mese di stop) e con la fatica dell’impegno europeo, dall’altro lato Torino deve assolutamente fare risultato e giocherà al massimo per ottenerlo. Da segnalare i due ex di giornata Giacchetti e Mancinelli.
Il primo match delle 18,15 vede confrontarsi la Dolomiti Energia Trento e l’Openjobmetis Varese. La squadra trentina è partita molto bene anche questa stagione e si trova in piena corsa playoff. Settimana scorsa ha sconfitto in trasferta Cremona. In grande spolvero Pascolo (20 punti con 7/10 da 2) e Lockett (17 punti+6 falli subiti). Varese invece è in continuo miglioramento dopo una partenza shock ed è riuscita a superare in casa Torino trascinata da un super Cavaliero (21 punti con 5/7 da 3) e da Faye (19 punti+9 rimbalzi). Sarà una partita molto equilibrata anche vedendo lo stato di forma delle due squadre nelle ultime partite.
Di nuovo alle 18,15 si scontreranno l’AcquaVitasnella Cantù e la Sidigas Avellino in una partita molto avvincente. Cantù che ha perso solo nel finale con Pistoia naviga in cattive acque in quanto ha maturato solo 1 vittoria in stagione. Non sono bastati la doppia-doppia di Berggren (18 punti+10 rimbalzi) e un ritrovato Ross (18 punti+10 rimbalzi) a portare i ragazzi di coach Corbani alla vittoria. Di fronte c’è una Sidigas che ha gettato alle ortiche la partita con Sassari perdendo solo nel finale di 2 punti. Grande prestazione dell’ex di giornata Buva (29 punti con 10/14 da 2) e Nunnally (21 punti+5 rimbalzi), l’altro ex di giornata è Leunen che ha trascorso diversi anni a Cantù.
La terza partita delle 18,15 prevede la sfida tra la Giorgio Tesi Group Pistoia e la Pasta Reggia Caserta. Lo stato di grazia dei ragazzi di coach Esposito prosegue ai danni di Cantù con la 5 vittoria in stagione trascinata da Kirk (22 punti+4 rimbalzi) e Knowles (21 punti+8 assist). Caserta invece con la vittoria sull’orlandina si catapulta verso la zona playoff grazie a Downs (16 punti+3 assist) e Cinciarini (17 punti con 4/5 da 3). La partita sarà decisa evitandto cali di concentrazione e le palle perse.
La quarta partita delle 18,15 vede il confronto tra la Betaland Capo d’Orlando e la Vanoli Cremona entrambe a pari punti in classifica. L’Orlandina dopo una buona partenza sta leggermente arrancando avendo una striscia negativa di 2 sconfitte nelle ultime 2 partite. Non sono bastati infatti le buone prestazioni di capitan Nicevic (14 punti+5 falli subiti) e Oriakhi (7 punti+11 rimbalzi) per cogliere la vittoria sul campo di Caserta. Di fronte ha Cremona dall’andamento molto altalenante ma che in casa mantiene inviolato il proprio parquet anche ai danni di Reggio Emilia complici le ottime prestazioni di Adegboye (14 punti+5 rimbalzi) e Washington (13 punti+8 rimbalzi). Sarà un match molto tirato e di difficile pronostico.
L’ultima partita in programma alle 18,15 è tra la Consultinvest Pesaro e l’Enel Brindisi. La squadra di coach Paolini non è riuscita a fare il colpaccio a Trento nonostante i segnali positivi da parte di Lacey (15 punti+7 rimbalzi) e Christon (14 punti in 34′). Deve cercare assolutamente di fare punti anche se ha di fronte la corazzata brindisina sempre più conferma di questa stagione, dimostrato anche dalla vittoria su Venezia. In grande spolvero la coppia Banks-Scott (20 punti+4 assist a testa). Brindisi tenterà sicuramente di sbancare l’Adriatic Arena per mantenere il contatto col gruppo di testa.
Il posticipo delle 20,45 nonché la partita più emozionante di questa giornata sarà tra l’Umana Reyer Venezia e la GrissinBon Reggio Emilia. La squadra di coach Recalcati si trova in quarta posizione nonostante la sconfitta con Brindisi. I punti sono passati principalmente da Bramos (15 punti+5 rimbalzi) e da Peric (21 punti+4 rimbalzi). Venezia dovrà dare il massimo per battere Reggio. La squadra reggiana anch’essa sconfitta la scorsa giornata da Cremona nonostante le buone prestazioni di Lavrinovic (13 punti+8 rimbalzi) e Aradori (14 punti+4 rimbalzi) non ha trovato il giusto piglio per trovare i 2 punti. Le due squadre sono molto talentuose per questo ci si aspetta una partita molto spettacolare.
Il posticipo del lunedì alle 20,45 vede il match tra l‘Obiettivo Lavoro Bologna e il Banco di Sardegna Sassari. Sono due squadre molto tenaci ma che in campo non riescono ancora ad esprimere al 100% il loro potenziale. Bologna si trova il coda alla classifica è uscita sconfitta al Forum contro l’Olimpia giocando un buon terzo periodo ma crollando nel finale. Non sono bastati Odom (10 punti+9 rimbalzi) e Pittman (16 punti+4 rimbalzi) a portare la squadra alla vittoria. La Dinamo dopo la vittoria al photo-finish ad Avellino è nel gruppo che lotta per i playoff. Finalmente si è visto Eyenga (14 punti+8 rimbalzi) e Haynes (18 punti+5 assist). La posta in palio è alta per cui le squadre si affronteranno a viso aperto per la vittoria.
Per Nba Passion
Maurizio Maesani
Lega Basket Serie A
Terza vittoria consecutiva e quinta posizione in classifica agguantata per l‘EA7 che si impone nel campo di Caserta con il punteggio di 80-70. I casertani nella serata sono però tutto tranne che un avversario facile per le scarpette rosse che da inizio match fino all’ultimo quarto sono costretti ad inseguire i rivali che hanno dalla loro parte intensità e pubblico di casa.
L’avvio è infatti tutto di Caserta che con un’ottima difesa rifila addirittura un parziale che permette ai padroni di casa di essere a +10 a soli pochi minuti dall’inizio del match; Milano prova a reagire ma lo stesso capitan Gentile viene messo a sedere dopo le difficoltà nelle realizzazione. Il primo quarto si conclude così con il punteggio di 19-10 per Caserta. Milano però si risveglia dopo i minuti di sospensione e lo fa trovando la precisione proprio dalla lunga distanza, Simon tra tutti lancia la carica e con una cascata di triple riporta Milano a poche lunghezze dai padroni di casa. Caserta tuttavia, una volta surclassata trova la forza di rispondere ai milanesi e ricaccia indietro gli ospiti partendo sempre dalla difese e costringendo l’EA7 a qualche fallo di troppo in attacco e a rimbalzo, dove Hunt si impone con ben 11 rimbalzi nel corso della gara. Gentile e Simon guidano la rimonta delle scarpette rosse. Alla pausa tuttavia il risultato è sempre a favore dei padroni di casa per 35-31.
La ripresa continua seguendo la falsa riga del secondo quarto, la gara rimane in equilibrio e nessuna delle due compagini riesce ad allungare sull’altra. Da una parte Cinciarini (Caserta) con 9 su 9 dalla lunetta e 3/6 da 3 chiuderà la propria gara con 20 punti, dall’altra Hummel, la Fayette e Simon bombardano l’area di Caserta permettendo a Milano di chiudere con 13 su 27 dalla lunga distanza il match. Milano tuttavia continua ad inseguire per tutto il quarto riuscendo solo sul finire di tempo a mettere finalmente la testa avanti.
Caserta da quel momento sembra terminare le energie e lascia l’inizio di quarto quarto tutto in mano delle scarpette rosse che in breve allungano sui padroni di casa. Provano il solito Cinciarini e Amoroso a non lasciar fuggire i milanesi ma Jenkins e poi Simon chiudono i conti con due triple pesantissime permettendo a Milano di chiudere il match con 10 lunghezze di margine. Finisce 80-70 per Milano; davvero un peccato per Caserta che dopo l’ottimo inizio era riuscita nonostante tutto a mantenere le redini della gara per quasi 3 quarti della gara. Ennesimo buon secondo tempo invece per i milanesi che dopo le solite problematiche e difficoltà iniziali riescono a trovare fluidità proprio nella metà campo offensiva.
Appuntamento per Milano alla prossima giornata di Serie A contro Pistoia, la nuova sorpresa di questa stagione. Squadra quest’ultima che si è imposta oltretutto in casa in questa giornata contro Avellino; allungando così la sua striscia positiva di vittorie. Come non bastasse Milano avrà l’arduo compito di affrontare anche l’Olympiakos di Spanoulis sul finire della prossima settimana nell’impegno di Eurolega.
Per NBA Passion,
Davide Freschi
Parafrasando il celebre film “una poltrona per due” che viene trasmesso ogni Natale con Eddy Murphy, dopo la terza giornata si contendono la poltrona del primato Reggio Emilia e la sorprendente Pistoia entrambe a punteggio pieno.
La quarta giornata si apre sabato sera alle 20,30 con la super sfida tra Brindisi e Trento. La squadra di coach Bucchi reduce dall’imporante vittoria sul campo di Sassari trascinata dal grande ex di giornata Kadji (25 punti+14 rimbalzi) e da uno Scott da doppia doppia (21 punti+10 rimbalzi) è in un buon stato di forma e sul parquet riesce ad esprimere un gioco di assoluto livello. Sul campo dell’Enel arriva la Dolomiti Energia Trento che ha interrotto la sua striscia di vittorie contro Pistoia trascinata dal solo Wright (17 punti+4 assist) deve assolutamente fare risultato per restare in scia delle migliori.
Il secondo anticipo in programma vede di fronte l’AcquaVitasnella Cantù e la Manital Torino, un match che mette in palio non solo i 2 punti ma anche un’ondata di entusiasmo in caso di vittoria. Cantù è ancora a 0 punti ma ha sfiorato la vittoria contro Reggio arrivando ai supplementari. In grande spolvero Helsip (30 punti in 36′) e il solito Ross (18 punti+7 rimbalzi) deve puntare molto sul favore campo e sui suoi gioiellini per portare a casa il risultato. Di fronte avrà Torino che con le grandi fa ancora molta fatica. Contro Venezia infatti è crollata in casa: buone prestazioni di Ivanov (16 punti+5 rimbalzi) e il cecchino Dawkins (14 punti con 4/6 da 3).
La domenica all’ ora di pranzo vede il match tra la Betaland Capo d’Orlando e la Grissinbon Reggio Emilia. Entrambe le squadre sono partite forte in questo campionato con convincenti prestazioni. L’orlandina guidata dai suoi pupilli Perl (12 punti+7 rimbalzi) e Jasaitis (18 punti+5 rimbalzi) è riuscita a strappare i 2 punti in casa di Bologna grazie ad una difesa molto attenta e a buone % di tiro. Di fronte ha la corazzata Reggiana che prosegue la sua striscia di vittorie ai danni di Cantù risolvendo la partita solo dopo l’overtime grazie alla doppia-doppia anomala di Lavrinovic (24 punti e 12 falli subiti) e Aradori (17 punti+6 rimbalzi). Sarà un match tirato dove le difese e la circolazione di palla faranno la differenza.
Alle 18,15 si sfideranno la Giorgio Tesi Group Pistoia e la Sidigas Avellino. La squadra di coach Esposito che è la squadra rivelazione di questo primo scorcio di campionato ha sconfitto anche Trento grazie a Kirk (18 punti+9 rimbalzi) e Moore (10 punti+7 assist) si trova di fronte Avellino crollata in casa sotto i colpi di Milano con i soli Blums (12 punti +6 assist) e Nunnally (15 punti+3 rimbalzi) in doppia cifra . Per gli irpini è la seconda sconfitta in stagione e dovranno preparare al meglio la partita per battere una Pistoia on fire.
Sempre alle 18,15 si contenderanno 2 punti importanti la Consultinvest Pesaro e l’Obiettivo Lavoro Bologna. Ancora a quota 0 Pesaro è alla ricerca dei primi punti per smuovere classifica e il morale, la sconfitta con Varese, nonostante le buone prestazione di Lacey (17 punti+5 assist) e di Shelton (13 punti+5 rimbalzi) confina Pesaro sul fondo della classifica. Anche Bologna è alla ricerca di punti importanti per raggiungere una zona di classifica più tranquilla. Ha subito una brutta sconfitta tra le mura amiche contro l’orlandina la scorsa giornata con buone prestazioni di Pittman (15 punti+9 rimbalzi) e Williams (14 punti+3 recuperi) e con capitan Ray ancora ai box.
La sfida delle 19,00 vede di fronte l’Umana Reyer Venezia e la Vanoli Cremona. Dopo un avvio in sordina finalmente una vittoria convincente della Reyer che spazza via Torino con i ritrovati Ortner (21 punti+5 rimbalzi) e Peric (13 punti+10 rimbalzi). Dovrà fronteggiare la tenacia di Cremona che si è sbloccata sia mentalmente che in classifica grazie la vittoria con Caserta guidata da McGee (18 punti+5 rimbalzi) e Adegboye (9 punti+5 rimbalzi).
Il posticipo domenicale delle 20,45 vede la sfida tra la Pasta Reggia Caserta e l’EA7 Olimpia Milano. La squadra Campana con 2 punti in classifica non è riuscita a fare lo sgambetto esterno a Cremona nonostante le buone prestazioni di Jones (11 punti +8 rimbalzi) e Amoroso (11 punti+7 rimbalzi). Dovrà giocare e sfruttare la stanchezza delle numerose partite giocate dell’Olimpia per portare a casa la partita. Milano che ha espugnato agevolmente Avellino grazie a un ottimo Simon (21 punti+10 rimbalzi) e Macvan (10 punti+6 rimbalzi) e ad un ottimo gioco collettivo cerca il secondo colpo esterno consecutivo.
L’ultimo match della 4 giornata sarà lunedì sera alle 20,45 tra l’Openjobmetis Varese e il Banco di Sardegna Sassari. La squadra lombarda reduce dalla prima vittoria stagionale grazie ad un grande Faye (19 punti+14 rimbalzi) e Campani (16 punti+6 rimbalzi) sta cercando di allontanare le critiche per il gioco fin ora espresso. A contendersi la vittoria ci sarà la Dinamo caduta in casa con Brindisi nonostante le buone prestazioni di Logan (21 punti+7 rimbalzi) e Haynes (24 punti +4 rimbalzi).
Questa quarta giornata ricca di partite molto interessanti potrebbe vedere alcune partite molto tirate dall’esito poco scontato (Brindisi-Trento; Pesaro-Bologna) e alcune vittorie esterne importanti (Milano, Sassari e Reggio Emilia).
Per Nba Passion
Maesani Maurizio
Amici di Serie A Beko Passion, torniamo oggi con la nostra rubrica “Diventeranno Famosi” parlando di un ragazzo al secondo anno nella massima serie, che si è già espresso su buoni livelli lo scorso anno, il suo nome è Diego Flaccadori.
Italia, terra di santi poeti e… guardie tiratrici? Dalle ultime edizioni delle selezioni giovanili della nazionale sembrerebbe di si. Atleti come Michele Vitali, Stefano Tonut, Federico Mussini e Amedeo Della Valle sono tra i nostri migliori giocatori a livello giovanile e sono tutti esterni. Il diciottenne Diego Flaccadori rappresenta pienamente il prototipo di guardia italica degli anni dieci, altezza (193 cm) da playmaker ma gran capacità di attaccare il canestro in entrata e di giocare il pick and roll,.
Originario di Cenate Sopra nel bergamasco, il ragazzo ora alla Dolomiti Energia Trento, viene “iniziato” al gioco da suo nonno Adelo Bianchi, che gli ripete come un mantra di non montarsi mai la testa, di presentarsi al campo di allenamento tenendo in mente che c’è qualcuno più forte da raggiungere e superare. Gli insegnamenti del nonno, insieme alla voglia di fare del basket il proprio lavoro oltre che la propria passione, pagano e Flaccadori inizia a muovere i primi passi nel basket nella Blu Orobica di Bergamo, in seguito nel 2013 inizia la sua avventura in Legadue Silver alla Remer Treviglio.
Nell’aprile del 2014 arriva la chiamata della nazionale under 18 di coach Capobianco, per il torneo Schweitzer di Manheim (Germania), ritenuto dagli addetti ai lavori un vero e proprio mondiale under 18. L’esperienza tedesca è un continuo crescendo che si conclude in trionfo, la nazionale in finale vince contro gli USA, no non stiamo parlando dell’Unione Sarti Atletici ma proprio della nazionale giovanile americana. Erano 31 anni che l’Italia non vinceva il torneo, le due punte di diamante di quella squadra sono proprio Flaccadori e Federico Mussini, i due sono amici dai tempi della nazionale Under 16 e viste le loro capacità offensive vengono paragonati a Klay Thompson e Steph Curry, gli splash brothers di Golden State. Dopo gli europei under 18 in cui Diego e Federico segnano il 54% dei punti della squadra, il nome di Flaccadori ormai inizia a circolare tra gli osservatori di Serie A.
Tra le società che lo seguono alla fine del campionato, c’è anche Varese del neocoach Gianmarco “Pozz” Pozzecco. L’ex playmaker della nazionale fa una corte spietata alla guardia bergamasca , offrendogli molti minuti in campo e anche di più: in un’intervista rilasciata a Yahoo Sport Flaccadori racconta che incrociando l’allenatore di Varese fuori alla palestra di allenamento, questi gli abbia detto: “Dai, Flack, lo sappiamo che sei una testa di c***o! Adesso firma che andiamo a berci assieme una birra”.
Però la scelta di “Flacks” è quella di firmare un contratto quinquennale alla Dolomiti Energia Trento, una neopromossa con una solida struttura societaria, grandi ambizioni e grande fiducia nei suoi giocatori italiani (Davide Pascolo e Filippo Baldi Rossi tra gli altri). Coach Buscaglia avvisa il diciottenne orobico che in Serie A l’impatto fisico sarebbe stato tosto ma lo spinge a non scoraggiarsi alle prime difficoltà. Flaccadori risponde presente e si guadagna qualche minuto in campo in una squadra che è la vera rivelazione del campionato, Trento arriva quarta in stagione regolare e perde ai quarti con la Dinamo Sassari.
Per la stagione in corso la squadra trentina parte con la voglia di proseguire sulla falsariga di quella precedente e ingaggia come Playmaker l’esperto Peppe Poeta, che già alla seconda giornata di campionato ha sfoderato una prestazione monstre (23 punti) nella clamorosa vittoria di Trento contro Cremona. Diego Flaccadori dovrà migliorare ancora di più per guadagnare qualche minuto dalla point guard di Battipaglia, d’altronde la convinzione nei propri mezzi e al contempo la conoscenza dei propri difetti non manca a questo ragazzo, che sa di dover lavorare sulla velocità di esecuzione nel tiro in sospensione e soprattutto sulla difesa. Sui modelli da imitare invece sembra avere le idee abbastanza chiare citando in più di un’intervista Dimitris Diamantidis, e con un modello del genere come non augurargli un posto di rilievo nella prossime edizioni della nazionale?
Per Nba Passion
Francesco Fevola
La Virtus Bologna fallisce il primo banco di prova per le proprie ambizioni giocando pressoché solo un tempo al PalaPentassuglia. La truppa di Valli cede con troppa facilità negli ultimi due periodi, mentre gli ottimi pugliesi guidati dal bolognesissimo Piero Bucchi interpretano la gara nel migliore dei modi.
Il primo quarto vede le V nere appoggiarsi alle solide spalle di Pittman, e a Pendarvis Williams: i la coppia di americani confeziona tutti i punti della propria squadra, mentre i padroni di casa redistribuiscono equamente lo score tra i membri del quintetto (salvo Kadji) e Cournooh uscito dalla panchina. Nella seconda frazione l’attacco brindisino si impalla, e concede agli ospiti il sorpasso: a sancirlo ci pensa ancora una volta Williams, che già a metà gara è oltre la doppia cifra (13 punti) e ha segnato più di un terzo dei punti della sua squadra (34 – 27 il punteggio all’intervallo in favore di Bologna).
Il terzo periodo è la mannaia di Bologna: l’approccio è sbagliato, le conclusioni pure (2/6 da due, 1/5 da tre), Williams predica nel deserto e viceversa Brindisi ha il polso per rimettere la testa avanti grazie a un fantascientifico Kadji, che cancella l’abulia del primo tempo e trascina i compagni, Harris su tutti. Nell’ultimo quarto Bologna è sommersa, segna solo 7 punti contro i 26 avversari, i quali fanno pesare una pericolosità diffusa con Harris, Zerini e Scott sugli scudi e Banks, il più costante della contesa per i pugliesi . Finisce 81 – 54, e mentre coach Valli che afferma che la sua compagine deve imparare a essere più fisica e che imparerà da questo sonoro schiaffo, Bucchi sorride: “Questo gruppo nuovo ha bisogno di trovare le certezze che sta cercando e le vittorie aiutano a riprendere l’allenamento con maggiore fiducia” (fonte Sportando).
Per NBA Passion
Luigi “Condor” Ercolani
È la notizia che moltissimi aspettavano: Sky Sport annuncia di aver firmato un accordo con la Lega Italiana di Serie A per la trasmissione di circa 90 match della stagione 2015/2016!
Due partite per ogni turno di Regular Season, fino a dieci incontri dei quarti di finale; al completo saranno invece le intere serie delle semifinali e della finale. Sky coprirà anche gli eventi della Beko Supercoppa per l’anno 2016 e dell’All Star Game programmato il 10 gennaio 2016, il tutto in alta definizione.
In contemporanea nasce “Basket Room”, talk show a 360 gradi sul basket, condotto da Alessandro Mamoli e, come ospite, Flavio Tranquillo, che avrà come obiettivo quello di parlare di pallacanestro senza alcun vincolo e limite. In aggiunta Sky, in accordo con la FIP, si impegna a coprire anche la Serie A2 maschile, la A1 femminile e mantiene sempre vivo l’impegno con i campionati europei e americani.
Il basket continua così a scalare la vetta e raggiunge il terzo gradino del podio per quanto riguarda la programmazione sportiva.

Durante la presentazione dell’offerta lanciata da Sky, in riferimento anche alla nuova idea di inserire i microfoni agli allenatori durante il match e impedire invece l’audio nel corso del timeout, ha commentato così Flavio Tranquillo: “Se fossi un allenatore sarei infastidito dall’audio del timeout, per fortuna non sono un allenatore, ma agli allenatori so che da fastidio. Abbiamo pensato quindi di lasciare l’allenatore libero di dire ciò che vuole, sia per una questione di cose che non si possono sentire, sia perchè a volte ci sono delle affermazioni che non sono comprensibili. Spero e credo sia un buon esempio di quello che vorremmo provare a fare, trovando il giusto equilibrio“.
Intervistato in seguito anche Alessandro Costacurta, che dopo aver dichiarato di vivere di basket, ed essere tifoso di varese ha commentato: “Non credo di conoscere altro sport al mondo che sia in grado di regalarti emozioni da una parte e dall’altra del campo ogni 20 secondi come il basket“. In riferimento invece alla domanda “cosa porteresti via dal basket per portarlo nel calcio?” ha risposto :”Credo che l’ambiente che ci sia nell’arena di basket non ci sia ancora nel mondo del calcio“.
A seguire anche le parole di Meneghin e Pessina: in seguito alla domanda “che tipo di campionato ti aspetti da questa nuova stagione e quale ruolo possono avere gli italiani?“, il primo ha risposto: “Mi auguro che gli italiani riescano a ritagliarsi un loro spazio importante ed essere protagonisti all’interno delle proprie squadre. Penso che il movimento italiano già da questa estate abbia cominciato ad assumere una sua identità“, mentre Davide Pessina, oltre ad essere d’accordo con le parole di Meneghin in merito agli italiani, ha continuato: “Sarà un anno molto equilibrato nel quale intravedo 4-5 squadre che possono arrivare fino in fondo“.
Positività quindi in tutto l’ambiente che ha visto proprio nelll’europeo la rampa di lancio per l’intero movimento della pallacanestro italiana.
Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti, Sky proporrà in diretta esclusiva gli NBA Global Games che si svolgeranno da martedì 6 ottobre all’11 ottobre.
Per NBA Passion,
Davide Freschi
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La Pallacanestro Reggiana ha comunicato nella mattinata di ieri che
l’atleta Darjus Lavrinovic è stato valutato dallo staff medico biancorosso dopo
il problema muscolare occorso durante gara
5. Il 35enne lituano ha già iniziato il percorso riabilitativo, non è partito con la squadra alla volta di Sassari e pertanto non sarà disponibile in occasione di gara
6, che si giocherà stasera in terra sarda.
In una stagione
martoriata dagli infortuni, la GrissinBon ha avuto sempre la forza di trovare nuovi
equilibri per
far fronte alle emergenze che man mano si sono succedute. Dopo il rientro a sorpresa di Drake Diener, già a disposizione per gara 4, e con fuori Mussini, ecco Darjus Lavrinovic nuovamente fermo ai box.
La domanda che sorge spontanea, a questo
punto, è la seguente:
Riuscirà la banda di Menetti ad
espugnare il fortino del PalaSerradimigni e ad alzare l’agognato Scudetto stasera, nonostante la mancanza di un giocatore chiave come il lungo lituano? Poche ore e il campo
darà il suo verdetto.
SCUDETTO A REGGIO EMILIA GIA’ OGGI oppure
TUTTO
RIMANDATO A GARA SETTE VENERDI’.
Non resta altro che gustarci tutti insieme
questa decisiva gara 6, prima elimination game
di questa serie
scudetto.
Per Serie
A Beko Passion,
Lorenzo Prodon.
Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, la Reyer Venezia starebbe puntando forte su Josh Owens. La società veneziana, infatti, sarebbe molto interessata al lungo, che nella stagione appena conclusasi ha giocato egregiamente a Trento. La dirigenza e coach Recalcati avrebbero individuato nell’ala statunitense l’elemento mancante nel roster veneziano, privo di un lungo dalla doti atletiche eccellenti, forte a rimbalzo e ottimo per il pick n’ roll. Per lui, nella stagione 2014/15, 13.5 punti e 6.5 rimbalzi di media.
Ma non solo la Reyer è interessata ad Owens, che sarebbe seguito anche da squadre spagnole e greche, quindi se Venezia lo ritiene fondamentale dovrà sborsare parecchi quattrini per averlo. Si attendono novità.
Per Serie A Beko Passion,
Fabio Silietti (@Fabio Silietti)
La serie in questione è la prima delle 4 ad andare in scena questa sera alle ore 20. A differenza degli incontri che seguiranno e che vedranno protagoniste le altre 6 squadre giunte al traguardo dei Playoff, quella tra Milano e Bologna sembra, sotto gli occhi di tutto, essere la serie più prevedibile e dal risultato più scontato. La corazzata Milano con 52 punti, 26 vinte e 4 perse, ancora una volta partita da grande favorita, ha dominato in lungo e in largo nel corso dell’intero campionato rifilando anche pesanti sconfitte non solo ai team dalla netta inferiorità tecnico/atletica, ma anche alle dirette inseguitrici che mai hanno dato l’impressione di avere le sufficienti carte per assottigliare il gap con la capolista. Dall’altra parte invece la Granarolo, riuscita grazie ai mille sforzi del proprio roster a raggiungere i tanto ambiti playoff, partendo penalizzata oltretutto di 2 punti ancora a inizio campionato. Un cammino di alti e bassi quello di Bologna che giunge ai playoff con un record di 15 vinte e 15 perse, 50% per la squadra di coach Valli che è ben consapevole dell’ostico avversario che ha di fronte
EA7 Milano
E’ una Milano alla ricerca del bis quella di coach Banchi. Ancora più dell’anno scorso sembra irrefrenabile la corsa al titolo dei ragazzi dell’Emporio Armani che nonostante l’uscita prematura dall’Eurolega ha dimostrato di essere la più pronta e all’altezza, tra le italiane, per un contesto europeo che vede padroneggiare ora come ora le squadre greche e spagnole.
Punto Forte. Sono molteplici gli assi nella manica e le armi a disposizioni dell’Olimpia. Coach Banchi può contare su un roster e una panchina molto profonda che dia respiro ai suoi titolari nelle lunghe serie da qui alla finale, ma sopratutto sul talento e la fisicità di questa Milano che di fatto non ha eguali. Delle squadre candidate ai Playoff solo Reggio Emilia e Cantù sono riuscite a strappare una vittoria al cospetto dell’EA7 e l’imbattibilità dei milanesi al cospetto dei propri tifosi lascia davvero poche speranze ai team che avranno la “fortuna” di incontrare la capolista della Regular Season. Samardo Samuels, uno dei migliori nel suo ruolo nel nostro campionato, è in assoluto l’arma in più di questa EA7 e ha dimostrato quest’anno di aver acquisito quella maggior sicurezza che lo rende una vera e propria garanzia nel pitturato. L’esperienza di Kleiza, il sempre più affermato Gentile, i tanti punti nelle mani di Brooks, Ragland e Hackett, fanno di questa EA7 una vera corazzata offensiva che nessuna difesa è riuscita a contenere. Come non bastasse a Milano non mancano di certo neppure gli uomini per coprire la propria retroguardia, uno tra tutti, David Moss, l’ex montepaschi, che ha seguito le orme del proprio coach nel passaggio a Milano, è uno dei giocatori che più rassicura i tifosi nella propria metacampo, sporcando qualsiasi passaggio o gettandosi su qualsiasi pallone vagante. Una squadra quindi completa sotto ogni aspetto e l’unica in grado di alternare quasi un intero quintetto senza perdere d’intensità e qualità in campo
Punti deboli
Sicuramente la pressione di dover vincere a tutti i costi, la consapevolezza di essere superiori e non potersi permettere di sfigurare. Dal punto di vista tecnico/fisico Milano non ha rivali in Italia e solo un proprio calo potrebbe dare speranza alle rivali che cercheranno a tutti i costi di sfoggiare la miglior prestazione. Coach Banchi se vorrà passare agevolmente il primo turno e ripetersi dovrà essere bravo a tenere alta la concentrazione dei suoi che non dovranno permettersi di sottovalutare nessun incontro se l’intenzione è quella di chiudere in fretta la pratica
Bologna
Per la Granarolo è già un grande traguardo quello dei playoff, un traguardo per cui ha lottato duramente nelle ultime giornate con le rivali Cremona Pistoia. Non è mai vietato sognare ma Bologna è ben consapevole che se vuole avere qualche chance con la quasi imbattibile Milano dovrà dare tutta se stessa e non permettersi alcun passo falso, sopratutto in casa supportata dai propri tifosi.
Punto Forte.
Come ha dichiarato Coach Valli, la Granarolo dovrà giocare senza pressione, con la testa libera ma alta. Ben consapevole della è propria inferiorità fisica e tecnica , Bologna avrà assolutamente bisogno di tutti e sopratutto della precisione al tiro dei suoi, la chiave della partita, sapendo che l’area è nettamente controllata dai cm e dalla fisicità dei milanesi. Ray Allan tra tutti, dovrà più che mai immedesimarsi nel suo quasi omonimo oltreoceano, e non perdonare gli errore della retroguardia milanese. Un quintetto quasi tutto statunitense che nonostante la grande energia, dovrà contare prima sul concetto di squadra per cercare di mettere in ritmo e ricercare tiri facili per il talento dei propri singoli. Un altro nome e dal quale ci si aspetta molto nelle seguenti prove è quello di Hazell, uno dei migliori del nostro campionato, che insieme a Ray ha tutte le carte in regola per mettere in difficolta i milanesi nella propria metà campo.
Punto Debole.
Sicuramente la fisicità, l’assenza di un roster profondo e qualcuno che dia respiro per i titolari. Ma più che mai il necessario bisogno di contenere Samardo Samuels che già nelle precedenti gare ha complicato a dismisura il compito della difesa bolognese. Come non bastasse se Bologna è intenzionata a passare il turno dovrà, per ovvi motivi, fare risultato anche fuori casa, impresa semmai quasi impossibile visto il record interno della EA7. Altro aspetto da tener conto sono le palle perse, Bologna dovrà evitare le forzature o scelte troppo affrettate e cercare di fare le cosiddette “cose facili” se vuole scalfire la difesa milanese, maestra nel complicare la vita a qualunque attacco abbia di fronte.
Insomma, i precedenti, le statistiche e i dati sembrano indirizzare il pronostico verso un solo risultato possibile; di certo le due pesanti sconfitte in campionato per 81-58 e 117-92 a favore di Milano non sono di molto conforto per i tifosi, staff e tutto il roster bolognese, ma ai playoff mai dare per spacciato nessuno.
Appuntamento a questa sera ore 20.
Per NBA Passion,
Davide Freschi
Jeremy Hazell nasce a New York il 25 Marzo 1986; la sua carriera cestistica comincia molto tardi visto che da piccolo, gli sport preferiti erano il football e il baseball, poi con il passare del tempo è pian piano cresciuta la passione per la pallacanestro ed oggi eccoci qua a parlare di lui. Dopo i primi anni nel college, in cui ha collezionato cifre importanti (22 punti di media a partita) ha iniziato la sua carriera giocando un po’ in ogni parte del mondo. Si è trasferito prima in Venezuela, dove però non è mai riuscito a giocare per problemi di transfer, successivamente nella Repubblica Dominicana, prima di approdare in Lituania con la maglia del BC Juventus Utena, fino all’estate del 2014 quando viene contattato da Giorgio Valli, attuale coach della Virtus Bologna che trova in Hazell l’uomo su cui fare affidamento, vista la capacità di segnare con grande facilità.
Guardia tiratrice, ha una capacità di mettersi in ritmo molto facilmente, e se la Virtus Bologna ha raggiunto l’obiettivo Playoffs, con una giornata d’anticipo lo si deve soprattutto a lui. Nell’ultima partita infatti è stato protagonista assoluto di giornata con 33 punti in 33 minuti e tirando con percentuali pazzesche (75 % da 2 e 53% da 3). Oltre a questa incredibile performance, l’americano sta viaggiando comunque a cifre di tutto rispetto; 15.8 punti con oltre il 53% da 2 ai quali si aggiungono 3.1 rimbalzi e quasi 16 di valutazione a partita. Con Allan Ray, stanno giocando alla grande, il soprannome “Splash Brothers bolognesi”, in riferimento alla magnifica coppia Nba Curry e Thompson, ci sta alla grande per il campionato italiano, e occhio a sottovalutarli specialmente nei momenti caldi dei Playoffs.
Non tutto però è andato a meraviglia nella carriera di Hazell: infatti il 25 Dicembre 2010, all’uscita di un locale dopo aver cenato con degli amici, fu avvicinato da quattro malviventi che cercarono di rapinarlo e nella fuga fu colpito da un proiettile sotto l’ascella destra. Fortunatamente gli organi vitali furono evitati di un soffio e riuscì a salvarsi miracolosamente ma da quel giorno, ogni Natale, come racconta con le lacrime agli occhi, va in chiesa con la mamma per ringraziare Dio per come gli è andata bene quel giorno, visto il pericolo scampato davvero per un pelo.
Il suo idolo cestistico preferito rimane Kevin Durant, che ha sfidato in un campetto da strada a New York: nella sfida Hazell non andò affatto male, anzi segnò 44 punti; peccato che KD era già una macchina e ne mise a referto 66. Il sogno rimane quello di giocarci insieme un giorno, e sicuramente, qualora mantenga le cifre dell’ultimo mese, non è affatto irrealizzabile.
Per Lega Basket A Passion,
Mattia Picchi (Mattiapicchi on Twitter)









