La sconfitta dopo due tempi supplementari contro i Minnesota Timberwolves costa cara ai Sacramento Kings, che perdono (di nuovo) De’Aaron Fox e Marvin Bagley III per infortunio.
105-104 Twloves il risultato finale al Golden 1 Center di Sacramento, Minnesota che ancora senza Karl-Anthony Towns riesce a spezzare la serie negativa di 11 sconfitte consecutive, grazie alla prova da 21 punti e 15 rimbalzi di Gorgui Dieng, ed agli errori allo scadere di Bogdan Bogdanovic e Buddy Hield.
It wasn't pretty, but a win is a win. ? pic.twitter.com/fTV8cX1fqd
— Timberwolves (@Timberwolves) December 27, 2019
Per i Kings, giunti alla quinta sconfitta consecutiva, 20 punti con 18 rimbalzi per Richaun Holmes, in ben 45 minuti di gioco, e cattive percentuali di tiro per Hield (17 punti con 6 su 20 al tiro) e Bogdanovic, che chiude con 8 su 28 dal campo (3 su 16 al tiro da tre punti).
Il primo a cadere dei due infortunati è De’Aaron Fox, che già nel primo quarto si deve arrendere ad un problema muscolare alla schiena, ed abbandona il campo. Dopo aver sprintato per contestare un tiro di Treveon Graham, Fox torna in panchina dolorante, e quindi si dirige verso gli spogliatoi.
Per Fox soli due minuti di partita, mentre è Bagley a dover abbandonare il campo nel terzo quarto per un infortunio al piede sinistro, dopo una gara fin lì da 18 punti e 4 rimbalzi, in 20 minuti.
Una stagione 2019\20 fin qui davvero sfortunata per i due gioielli di casa Kings: Marvin Bagley III aveva fatto ritorno due settimane fa dopo quasi due mesi di assenza e 22 partite saltate, a causa di una frattura alla mano destra subita già alla prima partita stagionale, Mentre Fox era tornato da circa una settimana da una grave distorsione ad una caviglia, procuratasi in allenamento ad inizio stagione.
Senza Fox e Bagley, i Kings di coach Luke Walton si erano affidati a Buddy Hield, Bogdan Bogdanovic, Richaun Holmes e Nemanja Bieljca per restare agganciati alla ottava posizione nella Western Conference.
I Twolves sono tornati dal canto loro alla vittoria dopo 11 stop di fila, ed ora attendono il rientro di Towns, che ha saltato le ultime 5 uscite della squadra per un problema al ginocchio sinistro.
Kings ancora KO, Buddy Hield esplode: “Non si fidano di me?”
Dopo il quinto KO consecutivo, fatica a trattenere la frustrazione nel post gara Buddy Hield, diventato a causa della doppia assenza di Fox e Bagley per infortunio il giocatore più importante della squadra di coach Walton, in attacco.
Irato per l’errore che è costato ai suoi la sconfitta sulla sirena, Hield si è sfogato con i cronisti nel post gara: “Qui sembra tutto un casino, ci sono problemi di fiducia, alcuni non credono più in questi giocatori, tra staff e tutto quanto. E’ così, gioca chi gioca, ed io non posso far altro che restare positivo e supportare la squadra“.

Buddy Hield
Uno dei motivi del malcontento di Hield potrebbe essere il minor minutaggio assegnatogli da coach Walton, con il rientro di Fox e la coabitazione, sempre difficile dal punto di vista difensivo, con Bogdan Bogdanovic. Nelle ultime cinque partite, per tre volte la guardia bahamanese è rimasta sotto i 30 minuti di impiego. “Io voglio giocare, fare gioco e crearmi i miei tiri, nelle ultime due partite non ho sentito grande fiducia nei miei confronti. Il mio lavoro rimane quello di scendere in campo e competere ai massimi livelli“. Contro i Twloves, Hield è stato tenuto fuori per buona parte del quarto periodo, e nei due tempi supplementari. Rientrato in campo con circa un minuto e mezzo ancora da giocare, Buddy Hield ha segnato 5 punti consecutivi per rimettere i suoi Kings a -1.
Se sono sorpreso? credo non volessero nemmeno rimettermi in campo. mi hanno fatto rientrare perché erano sotto di tre punti. Avevano bisogno di un tiro da tre punti, ed allora eccomi qui. Ero libero, e ho sbagliato
“Avremo comunque dato quel pallone a Buddy (Hield, ndr)” Così Luke Walton “Con Fox fuori e con Bogdanovic che stava avendo una serata difficile, abbiamo cercato Hield. Lui è uno dei nostri migliori giocatori e se abbiamo la palla nelle sue mani sappiamo che avremo una chance di vincere“.




