Mediolanum Forum – Milano – 06.Marzo.2016
Beko Serie A – 7 Giornata Ritorno
Milano – Torino 94-90 d.t.s.
Parziali: 25-20; 13-19; 21-18; 20-22; 15-11
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 14, Lafayette 18, Gentile 4, Cerella, Kalnietis, Macvan 9, Magro, Restelli, Cinciarini 8, Sanders 16, Simon 19, Batista 6. – All. Repesa.
MANITAL TORINO: Dyson 14, White 23, Giacchetti 4, Mancinelli 15, Rosselli 2, Fantoni, Kloof 1, Orsini, Eyenga 15, Goulding 4, Miller, Ebi 12. – All. Vitucci.
La sfilata dei grandi miti Olimpia, le Scarpette rigorosamente Rosse, un cubo avveniristico che ripercorre schegge di storia indimenticabili. Nella sfida contro Torino al Forum, si celebrano gli 80 anni dell’Olimpia davanti a 12 mila tifosi appassionati.
Batista apre la gara con due cesti per il 4-0 di casa; la Manital sembra comunque in palla: White e Mancinelli segnano 6 punti a testa in un primo quarto ad alto punteggio grazie anche alle triple di Simon (2/2) e ai punti su tiri liberi di Gentile. Il primo quarto termina 25-20.
L’aria di festa che si respira non aiuta gli uomini in rosso, Torino rientra velocemente in partita e impatta a quota 28 con l’unico punto di Kloof. Si procede sull’onda dell’equilibrio con Sanders e White i più ispirati per le proprie squadre fino al canestro da tre punti di Mancinelli che chiude il parziale regalando il vantaggio ospite 38-39.
Dopo l’intervallo con la relativa festa per l’Olimpia Milano e con la premiazione di tutti i grandi ex del passato, Torino è la squadra che meglio rientra in campo soprattutto mentalmente. La tripla di Dyson e i punti di White regalano in un paio di occasioni il +4 ospite, è McLean a tenere i suoi agganciati al match; Mancinelli trova la doppia cifra personale con la tripla che regala il nuovo vantaggio Manital 49-52. Gli uomini di Vitucci non approfittano delle celebrazioni di giornata per trovare la forza di scappare via e Milano dalla lunetta con discreta precisione raggiunge e supera gli avversari chiudendo il terzo parziale avanti di un solo possesso sul 59-57.
Eyenga trova il vantaggio in apertura per rimettere sul binario dell’equilibrio il match ma con la tripla di Lafayette, i padroni di casa sembrano prendere il controllo della gara. Torino però non demorde e continua a crederci quando sempre con l’ex Sassari e col lay-up di Ebi torna avanti di 1, per il time-out obbligato di coach Repesa. Al rientro in campo l’Olimpia trova il nuovo vantaggio sul punteggio di 65-63 prima di subire un parziale di 0-11 torinese che porta avanti gli ospiti a 4′ dalla sirena sul +9 (65-74). Lafayette con due canestri in fila al ferro spezza l’incantesimo negativo e da nuove speranze agli uomini di casa, Sanders schiaccia ogni paura per il 71-74 ma White dall’altra parte risponde per le rime con un canestro in tempi molti rapidi. Cinciarini con la tripla dal centro regala il -2 all’EA7, mentre McLean fa solo 1/2 dalla lunetta esattamente come Dyson dall’altra parte (75-77). Simon sbaglia la tripla del sorpasso ma Sanders gli regala un altro possesso dopo il rimbalzo d’attacco; il croato sfrutta al meglio il regalo procurandosi il fallo e realizzando entrambi i personali per la nuova parità a quota 77, time-out Vitucci a 48″ dal termine della gara. L’uscita dalla mini pausa non produce nulla per la Manital se non un tiraccio di Mancinelli che non tocca nemmeno il ferro, mentre dall’altra parte Milano trova Sanders completamente libero sotto il canestro per il più facile del lay-up. Nuovo time-out ospite con 10″ sul cronometro questa volta sfruttato al meglio col canestro in penetrazione facile di Dyson per il 79-79. Il time-out questa volta è chiamato da coach Repesa a 8″ dalla sirena ma i suoi uomini pasticciano vistosamente e la preghiera di McLean dall’angolo non trova il bersaglio. E’ overtime.
Non si segna praticamente più fino alla tripla quasi liberatoria del solito Lafayette, Giacchetti è preciso dai tiri liberi con il 2/2, mentre Sanders sbagliando un schiacciata realizza praticamente un gioco da tre punti per l’85-81 Olimpia. Milano scappa via con il lay-up di McLean che sembra spegnere così ogni sogno di gloria ospite; Ebi prima sbaglia banalmente un tiro da tre punti poi corregge in tap-in un errore dei compagni il -4. Simon perde un pallone cruciale e così White accorcia ancora sul -2 (87-85). Lafayette realizza il canestro in penetrazione ma non il tiro libero supplementare, così la tripla di Eyenga permette alla Manital di essere ancora ad un solo punto dagli avversari. Simon si fa perdonare l’errore precedente e realizza una tripla clamorosa a 18″ dalla sirena, Eyenga segna ancora da sotto in tempi molto rapidi e sul fallo successivo ancora il 43 EA7 realizza altri due tiri liberi (8/8 complessivi) che chiudono definitivamente il match: 94-90, la festa dell’Olimpia può proseguire.
MVP. Krunoslav Simon è l’MVP del match; suo il canestro da tre punti che regala la vittoria di Milano in overtime. 19 punti (1/2 da due punti, 3/7 da tre punti e 8/8 dai tiri liberi) oltre a 7 rimbalzi e altrettanti assist; come non perdonare le 5 palle perse al croato sempre più leader di questa Olimpia.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)








