Nuovi esordi in casa Chicago Bulls. Diciotto anni, francese d’origine, scelto alla numero 12 dell’ultimo draft e da poche ore debuttante nella lega più famosa del mondo. Questa è l’ultima esperienza vissuta da Noa Essengue che, durante la sedicesima partita stagionale dei Bulls, ha coronato un sogno. Così, dopo la cocente sconfitta contro i Miami Heat, la squadra guidata da coach Billy Donovan esce vittoriosa dalla partita contro i Washington Wizards con una certezza in più.
I numeri non sono sicuramente memorabili. Il referto segna quattro minuti di gioco, un tiro sbagliato e un meno nove di plus-minus. L’entusiasmo, al contrario, non manca. “È stato bello scendere in campo con i miei compagni di squadra, dato che ormai lavoro da due o tre mesi”, ha detto Essengue rimarcando come la pazienza e il duro lavoro possano ripagare nel lungo periodo. Lo spazio per avere un ruolo decisivo in questa squadra, almeno per ora, è ancora occupato. “Mi sono semplicemente divertito. So di non avere molto tempo, quindi ho cercato di godermi ogni momento”, ha riflettuto dopo l’esordio il rookie francese.
Quello che non è mancato è un segnale di incoraggiamento firmato dal coach. “Mi piacerebbe vederlo dare un po’ più di gas”, ha detto l’allenatore dei Bulls, “ma sono contento di averlo potuto far giocare per qualche minuto”.




