Prosegue la striscia positiva della Germani Brescia che dopo i quattro successi in fila risalenti al finale di regular season ingrana la quinta all’esordio playoff contro la Pallacanestro Trieste. I lombardi, infatti, si impongono piuttosto nettamente con il punteggio di 89-77 e aprono al meglio un confronto sulla carta insidioso e potenzialmente dispendioso. Gli ospiti calano vistosamente alla distanza e dopo un avvio combattivo mostrano un linguaggio del corpo rivedibile nella ripresa. Coach Jamion Christian avrà poco tempo per catechizzare i suoi, con le due compagini di nuovo in campo sempre al PalaLeonessa tra sole 48 ore in virtù di una gara 2 in programma il prossimo 19 maggio alle ore 20.45.
Germani Brescia-Pallacanestro Trieste: l’analisi del match
Gli ultimi segnali vivi di matrice triestina risalgono al momentaneo 56-51 successivo alla tripla di Udhoff a 5’57” dal termine del terzo parziale. Questo il punto zero al di là del quale si è, di fatto, assistito a un monologo della Germani sui due lati del campo e che fa leva sul conseguente parziale di 14-0. Gli ospiti crollano mentalmente e tecnicamente al di là di sporadici tentativi individuali da parte, soprattutto, di un Markell Brown solo in mezzo alla tempesta. Il 19/26 da due punti apparecchiato da Brescia nel primo tempo (già maggiore del dato totale ospite fermo a 17/30) cala leggermente di qualità nella ripresa (32/51), ma resta quanto mai efficace se abbinato all’ottimo lavoro difensivo e a rimbalzo.
Al 40′ sono, infatti, 14 su 35 gli extra possessi offensivi catturati dai giocatori di casa, molti dei quali ottenuti all’interno di una difesa triestina smarrita e senza collante. A riguardo va sottolineato come risulti fino alla fine un rebus il lavoro sempre ottimo di un Miro Bilan praticamente perfetto e autore di una prova da 25 punti, 10 rimbalzi, 5 assist e ben 6 falli subiti. A testimonianza dell’ottima prova corale della Germani si segnala come Brescia arrivi agevolmente alla vittoria su Trieste malgrado una serata quanto mai storta oltre l’arco (3/18).
Trieste aveva inizialmente retto l’urto poggiandosi, proprio, sui numeri positivi nel fondamentale (12/30 alla sirena finale), costruendo tiri ad alta percentuale di realizzazione anche grazie a ottimi ribaltamenti. Se i 20 assist a referto danno un minimo di sollievo al lavoro di Christian, a nulla giovano le 17 palle perse all’interno dell’economia dell’esordio in una complicata serie playoff.
Bilan versione MVP è il capo-popolo della Germani: Burnell e Ndour solidi scudieri
Detto del lungo ex Sassari non va dimenticato l’apporto fondamentale del duo Burnell–Ndour. Il numero 10 nativo di Deland è un pilastro nei due lati del campo e chiude a quota 14 punti segnati. Il centro senegalese sale, invece, in cattedra nella ripresa ed è semplicemente mortifero al centro dell’area ospite. Lato Trieste oltre al già citato Brown (14 punti e 6 rimbalzi) è in chiaroscuro la gara di Jayce Johnson malgrado la doppia doppia sfiorata da 16 punti e 8 rimbalzi. Quest’ultimo non riesce, infatti, ad arginare in alcun modo lo strapotere offensivo di Bilan dall’altro lato del campo, in una sorta di odi et amo costante sul fronte dell’apporto fornito alla squadra triestina. Kelley cala come i compagni dopo un ottimo avvio, mentre Candussi è abile ad emergere malgrado la situazione deficitaria.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 25-22; 27-18; 16-11; 21-26
Parziali progressivi: 25-22; 52-40; 68-51; 89-77
Germani Brescia: Bilan 25; Ferrero; Dowe 12; Della Valle 5; Ndour 10; Burnell 14; Tonelli; Ivanovic 10; Mobio 4; RIvers 7; Cournooh 2; Pollini. Coach: Giuseppe Poeta.
Pallacanestro Trieste: Obljubech; Ross 4; Kelley 12; Deangeli n.e; Uthoff 9; Ruzzier; Campogrande; Candussi 9; Brown 14; Brooks 8; Johnson 16; Valentine 5. Coach: Jamion Christian.

