raptors
Chicago Bulls @ Toronto Raptors 100-93
Ancora una vittoria esterna (ben cinque) per i Chicago Bulls, che sembrano esprimere un buon basket non solo tra le mura amiche ma anche negli altri “fortini”. A farne le spese, stavolta, sono i Toronto Raptors, bravi a tener testa per metà gara agli avversari, meno bravi nel concretizzare le occasioni capitate. Kyle Lowry (20 pt, 8 reb e 8 assist) per buona parte dell’incontro fa vedere le stelle alla difesa ospite. I punti di DeRozan (10 pt) e di James Johnson (16 pt e 5 reb) sembrano mettere davvero in difficoltà i Bulls.
Bulls che trovano però, ancora una volta, in Derrick Rose l’uomo della rimonta. L’ex MVP, infatti, chiuderà a quota 20 pt, 3 reb e 4 assist, dando il sorpasso ai suoi nella terza frazione di gara. Purtroppo chiuderà in anticipo la sua gara, causa un problema al ginocchio nel terzo quarto. La faccia sembrava dolorante, l’entità ancora da valutare. Nelle prossime ora sapremmo veramente gli eventuali tempi di stop del giocatore. L’ansia cresce tra i tifosi, che non vogliono di certo perderlo per un altro infortunio.
Una volta uscito Rose, coach Thibodeau si affida a Paul Gasol e Jimmy Butler: lo spagnolo chiuderà con una doppia doppia da 27 pt e 11 reb, mentre l’americano con 21 pt, 9 reb e 6 assist.
All’Air Canada Center finisce 100-93 per i Bulls.
http://youtu.be/dyp2ua6O3cc
Poche ore fa i Toronto Raptors hanno diffuso tramite Instagram (@thetorontoraptors) il video del primo workout di Bruno Caboclo (@BRUNOFIVE), il semi-sconosciuto giocatore brasiliano che ha sorpreso tutti risultando la ventesima scelta al draft.
Collegamento Instagram: http://instagram.com/p/pyr6QyxHE4/
Patterson dei Raptors versione MJ: ma non Michael Jordan… Michael Jackson! (video)
Scritto da Marco Tarantino
Nba Passion
Nets @ Raptors 104-103: Brooklyn conquista gara-7 e serie in un finale al cardiopalma!
Scritto da Marco Tarantino
Brooklyn rischia grosso nel finale ma riesce a tenere e avincere per 104-103: la franchigia di Jason Kidd si salva dalla beffa dopo essere stata avanti praticamente per tutta la gara! All’halftime i Nets guidavano gara-7 per 8 punti sui Raptors: 61-53 il parziale, con un Thorton pazzesco da 14 punti (3/4 da tre) e un duo Pierce-Livingston da 32 punti (5/7 da tre e 11/18 da due).
Nel terzo quarto Toronto cerca di tornare sotto, ma Brooklyn tiene botta e il parziale si fissa sul 20-20 (81-73). Sul finale dell’ultimo quarto, però, i Raptors tentano il tutto per tutto, con Lowry che porta i canadesi sul -1, 102-101: due liberi di Livingston, risponde Ross, parziale sul 104-103. Ci prova ancora Lowry, ma a 6.2 secondi dalla sirena si vede stoppato da Paul Pierce, che regala, così, la vittoria ai Nets!
Non basta, dunque, la grande seconda parte di gara di Toronto: ad affrontare gli Heat saranno proprio ed ancora KG e The Truth!
Al Barclays Center i Brooklyn Nets non deludono il proprio pubblico e portano la serie sul 3 a 3.
Deludente la prestazione dei Raptors, che sprecano l’occasione per chiudere i conti, giocando in maniera poco brillante. Ecco come si sono comportati i canadesi:
Amir Johnson: Prestazione, come quella di tutti, molto al di sotto delle aspettative. Chiude la sua gara con 4 punti, 5 rimbalzi e 2 assist, tirando con il 33% dal campo. Serata decisamente da dimenticare per lui. Voto 5.
Terrence Ross: Stesso discorso fatto per Johnson, con l’aggravante, però, di aver cercato gloria dai tre punti, ovviamente senza riuscirci mai. Conclude con 6 punti, 3 rimbalzi, 1 assist e una stoppata. Un po’ poco. Tira anche lui con il 33% (9 tentativi). Può fare molto di più. Voto 5.
Jonas Valanciunas: Nel disastro è uno dei pochi ad uscirci con la consapevolezza di non aver fatto molto male. Sfiora la doppia doppia, segnando 9 punti e prendendo 9 rimbalzi. Mette a segno 4 dei 5 tiri dal campo che si prende ed uno dei due liberi a sua disposizione. Avrebbe potuto fare meglio, ma quando gli altri non girano è difficile. Voto 5,5.
Kyle Lowry: Evidentemente si prende qualche tiro di troppo, in una serata dove la prestazione non è buona e la fortuna gli volta le spalle. Si impegna tantissimo nel tentativo di recuperare qualche pallone, come dimostrano i 5 falli che si spende, e ci riesce, andando a rubare 3 palle. Conclude con 11 punti, 4 rimbalzi e 4 assist: non male in una serataccia. Il dato che fa storcere il naso è quel 4 su 16 dal campo (2 su 7 da tre punti), che farebbe quasi pensare che probabilmente avrebbe dovuto mettere quei tiri in altre mani. Voto 6-.
DeMar DeRozan: Cerca di caricarsi la squadra sulle spalle, ma non tutti sembrano intenzionati a seguirlo. Chiude la sua gara con 28 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e 2 palle rubate, risultando così il migliore dei suoi. Tira con il 44% dal campo (2 su 3 da tre punti) e segna 10 degli 11 tiri liberi a sua disposizione. Se i suoi compagni avessero accettato di salire sulle sue spalle sarebbe stata tutta un’altra musica. Voto 6,5.
La panchina aiuta pochissimo. Dei sei uomini subentrati, soltanto in tre sembrano aver capito che si tratta di una partita in cui servono punti; e si tratta di Patterson, autore di 8 punti, Salmons, 6 punti, e Vasquez, 9 punti. Comunque ancora troppo poco per sopperire alle mancanze dei titolari. Voto 5,5.
NBA Playoffs Grades&Analysis, Nets: Deron Williams trascina la squadra alla ‘bella’
Scritto da Marco Tarantino
Può tirare un sospiro di sollievo il pubblico di Brooklyn: i Nets approfittano della serataccia dei Raptors e portano la serie a gara 7.
Trascinati da un grande Deron Williams, i ragazzi di Brooklyn affondano il colpo e portano la serie sul 3 pari. Ecco come si sono comportati gli uomini di Kidd:
Paul Pierce: Esperienza da vendere. Gioca bene in fase difensiva e si comporta egregiamente anche dall’altra parte del campo. Segna 12 punti, prende 6 rimbalzi, serve 3 assist, ruba tre palloni e ferma un tiro. Non male per un giocatore che qualcuno dava per finito. Tira con il 44% dal campo (2 su 5 da tre punti) e segna entrambi i liberi a sua disposizione. Un giocatore, considerata l’età, da clonare. Voto 6,5.
Alan Anderson: Bene in fase difensiva, un po’ più opaco al tiro. Riesce comunque ad essere importante per la sua squadra, recuperando 9 rimbalzi, 3 dei quali in fase offensiva. Impreziosisce la sua prestazione con 9 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e una palla rubata. Tira con il 40% (0 su 2 da tre punti) e sfiora la doppia doppia. Voto 6.
Kevin Garnett: Così come per Pierce, la regola vale anche per lui: non chiamatelo ‘vecchietto’. Resta sul parquet 27 minuti, segnando 13 punti, prendendo 5 rimbalzi e bloccando 2 punti. Tira dal campo con il 71% e 3 su 4 dalla lunetta. Prestazione buona, anzi ottima. Voto 6,5.
Deron Williams: E’ il trascinatore della squadra. In questa partita ha le pani più sicure di tutti. Segna 23 punti, prende 5 rimbalzi, serve 4 assist e ruba un pallone. Perde due palloni, ma è il rischio che si corre quando si viene spesso raddoppiati. Tira con il 50% dal campo (40% da tre punti) e mette a segno 3 dei 4 liberi a sua disposizione. Grande prestazione. Voto 7,5.
Joe Johnson: Un altro che in questa partita si esalta. Non prenderebbe un rimbalzo neanche se si trovasse solo sotto il canestro con il pallone che gli rimbalza sotto gli occhi, ma quando si tratta di tirare da il meglio di sé. Segna 17 punti, tirando con il 42% dal campo (5 su 12), tira con il 78% dalla lunetta e serve 3 assist. Voto 6.
I componenti della panchina si danno da fare, nonostante nessuno abbia un grande minutaggio, Blatche a parte. A spiccare su tutti è proprio Blatche, che segna 8 punti, prende 7 rimbalzi, serve 1 assist, ruba un pallone e si rende protagonista di 2 stoppate. Buono l’apporto di tutti. Voto alla panchina 6,5.
NBA Playoffs: Pacers e Raptors pareggiano i conti, Hinrich tradisce i Bulls!
Scritto da Marco Tarantino
Wizards @ Bulls 101 – 99
Brutta serata, per la windy city: Washington espugna in over time lo United Center di Chicago, per la seconda volta in tre giorni, e conquista così gara due, costringendo adesso i Bulls ad una rincorsa molto complicata. I ragazzi di coach Thibodeau cominciano col piede sbagliato, lasciano già dieci punti di vantaggio ai Wizards nel primo quarto, con Bradley Beal, MVP del match, a condurre le danze insieme al solito Wall. Ma i Bulls, trainati dalla forza dei colpi di Gibson e orchestrati da un caldissimo D.J. Augustin, riducono le distanze nel secondo quarto e raggiungono il primo vantaggio a metà del terzo parziale, sul 64-65. cominciando da lì a macinare punti e condurre il gioco. Si arriva a 2:47 dal termine sul +6 per i Bulls (85-91), quando Beal pizza una tripla su assist di Ariza e riporta i Wizards ad un solo possesso di svantaggio. Chicago va in panne per qualche secondo, Washington ne approfitta, trova il pareggio sul 91-91 e, dopo altri 50″ di errori Bulls, manda la gara in OT. Ai supplementari Nene si scatena, fa 6 punti in apertura con Chicago bloccata: sembra andata, sembra persa, ma il neo Defensive Player of The Year si carica, come tante volte in stagione, la squadra sulle spalle e la riporta a -2, 101-99. La palla del nuovo possibile tie sta in mano a Kirk Hinrich: fallo di Nene su di lui, due liberi per l’occhialuta guardia Bulls. Hinrich tira, mancano 2 secondi, ed è “sdeng!”, ferro. La panchina Wizards esplode, non serve nemmeno che tiri il secondo, non ci sarebbe comunque più tempo. Lo sbaglia, forse apposta, ma il finale è già scritto: 2-0 per Washington, ci si vede venerdì al Verizon Center.
LEADERS INDIVIDUALI
Punti: Beal (CHI) – 26
Assist: Ariza (WSH), Wall (WSH), Augustin (CHI) – 7
Rimbalzi: Noah (CHI) – 12
Palle rubate: Wall (WSH) – 3
Stoppate: Gibson (CHI) – 3
SERIE
Bulls 0 – 2 Wizards
Hawks @ Pacers 85 – 101
I Pacers dimostrano finalmente, seppur senza troppo strafare, di essere la regina della Eastern Conference: i difetti della squadra di coach Vogel sono noti a tutti, ma quando Indiana becca George in serata, non ce n’è per nessuno. Il primo tempo è appannaggio di Atlanta, con la coppia Teague-Millsap a dettare i tempi e segnare punti, ma Indiana si tiene a breve distanza, trascinata dai colpi del #24 e al rientro dall’intervallo lungo agguanta il pareggio e poi il vantaggio, chiudendo il terzo quarto sul 65-79 grazie ad una fantastica bomba di George sul buzzer. Nel quarto quarto Atlanta getta la spugna, Indiana si porta sul +26 grazie ad un break da 14-2 e il garbage time porta il risultato finale sull’85-101. Ora la sfida si sposta ad Atlanta: gara tre è in programma domani alla Philips Arena
LEADERS INDIVIDUALI
Punti: George (IND) – 27
Assist: George (IND), West (IND) – 6
Rimbalzi: George (IND) – 10
Palle rubate: George (IND) – 4
Stoppate: Mahinmi (IND) – 2
SERIE
Pacers 1 – 1 Hawks
Nets @ Raptors 95 – 100
DeMar DeRozan, basta questo nome a riassumere gara due tra Nets e Raptors: il #10 di Toronto torna ad essere quello di sempre, all’Air Canada Centre, dopo una gara uno condotta decisamente sotto tono. Vasquez dalla panchina ripete la buona prestazione resa nel primo incontro, Valanciunas gioca al solito e i Raptors si portano in vantaggio sin dal primo quarto, subendo poi il ritorno dei Nets a cavallo tra primo a secondo tempo. Il team di Jason Kidd trova il pareggio al rientro dall’intervallo, sul 49-49, e da quel momento la sfida si accende: Nets e Raptors rispondono colpo su colpo, il punteggio resta in bilico fino a 18 secondi dal termine: Amir Johnson piazza il canestro del 92-96, Kidd manda dentro Pierce che sbaglia la tripla del -1 e 4 liberi messi a segno da DeRozan (inframmezzati da un’ultima tripla di Williams), consegnano la vittoria ai Raptors. Prossima sfida: venerdì al Barclays Center di New York.
LEADERS INDIVIDUALI
Punti: DeRozan (TOR) – 30
Assist: Vasquez (TOR) – 8
Rimbalzi: Valanciunas (TOR) – 14
Palle rubate: Kirilenko (BKN) – 4
Stoppate: A. Johnson (TOR), Plumlee (BKN) – 2
SERIE
Toronto 1 – 1 Brooklyn
Virginia Sanfilippo, @sanfi_fm
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Top 10 NBA plays: in vetta il canestro vincente di Johnson contro Boston! (video)
Scritto da Marco Tarantino
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=xsSLezcX7fE?feature=player_detailpage&w=640&h=360]
NBA Results: vincono Raptors, Nuggets, Kings e Nets (OT), grande rimonta Suns contro T’Wolves, stop Knicks vs Cavs, vittoria Lakers su Magic
Scritto da Marco Tarantino
Questa domenica NBA vede in programma 7 incontri, e comincia con la sfida tra Atlanta Hawks e Toronto Raptors: Kyle Lowry sposta gli equilibri dell’incontro con 25 punti, 4 assist, 4 palle rubate e 2 rimbalzi, appoggiato dai 21 punti di DeMar DeRozan, decretando il secondo stop consecutivo per gli Hawks. 86-96 il finale in Canada.
Incredibile rimonta Suns al Target Center di Minneapolis: la gara sembrava già decisa nel primo quarto (27-41), grazie ai due Kevin dei T’Wolves, Martin e Love (9 e 10 punti). Si arriva ad uno svantaggio massimo di 22 punti, recuperati pian piano da Phoenix fino al 108-108 a 5:24 dal termine. Nel finale, con un Markieff Morris da 25 punti ed 8 rimbalzi, ed un Eric Bledsoe da 21 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, i Suns beffano i padroni di casa sul 127-120.
Vincono anche i Denver Nuggets contro i Washington Wizards nella terza gara della serata NBA: Trevor Ariza ne fa 17 all’half time nel 49-47 per i Wizards. Poi esplode Bradley Beal con 7 rimbalzi, 4 assist e 21 punti: ma a spuntarla è la franchigia del Colorado per 102-105 con un grande “The Manimal” Faried in double double con 20 punti e 10 rimbalzi.
Milwaukee viene surclassata sin dal primo tempo (44-70) , alla Sleep Train Arena Sacramento, grazie ad una solidissima prestazione di DeMarcus Cousins: il centro dei Kings fa registrare 32 punti e 12 rimbalzi, con un 14/19 dal campo. Arriva un trentello anche da Thomas, mentre i 21 punti di O. J. Mayo sono l’unico acuto Bucks.
I Nets rischiano nel primo tempo a Dallas: Monta Ellis & co si portano ben presto alla doppia cifra di vantaggio, ma nel secondo tempo Brooklyn recupera e la gara resta sostanziale in parità fino al termine dei tempi regolamentari (91-91). Ma nel primo OT i Nets mostrano i denti con Johnson e Pierce che la portano alla vittoria sul 107-104. Pe i Mavs, oltre ai 32 punti di Ellis, da registrare è il gran lavoro difensivo di Dalembert, con ben 7 stoppate e 15 rimbalzi.
Al Madison Square Garden, i Cleveland Cavaliers interrompono la striscia positiva di 8 vittorie consecutive di Melo e compagni grazie ad una grande prestazione di Jarrett Jack. Per l’ex Denver Nuggets, 31 punti (13-19 dal campo), di cui 23 in due quarti di gara, 10 assist, 5 rimbalzi ed 1 stoppata.
Jordan Hill (28 pts, 13 reb, massimo in carriera) e Nick Young (26 pts) portano i Lakers alla vittoria su Orlando: gara condotta fin da subito da Los Angeles, con i Magic subito dietro a tentare di scongiurare l’allungo decisivo. Nel finale Afflalo e Oladipo tentano di recuperare il distacco, arrivano fino all’83-87 a metà quarto quarto, ma i padroni di casa piazzano una pesante tripla con Young e dopo qualche libero portano a casa il definitivo 94-103.
NBA Results:
Hawks-Raptors 86-96
Suns-TWolves 127-120
Wizards-Nuggets 102-105
Bucks-Kings 104-124
Nets- Mavericks 107-104 (dopo OT)
Cavs- Knicks 106-100
Magic-Lakers 94-103











