La sfida di EuroLeague tra Real Madrid e Virtus Bologna si chiude con la vittoria dei padroni di casa per 92-84 alla Movistar Arena. Una partita intensa, con diversi cambi di ritmo, ma nella quale la squadra di Sergio Scariolo ha saputo sfruttare meglio i momenti chiave del secondo tempo grazie alla fisicità sotto canestro e alla maggiore profondità del roster.
Real Madrid Virtus Bologna: l’analisi del match
La Virtus parte bene e approccia la gara con personalità. Nel primo quarto la squadra di Dusko Ivanovic muove bene il pallone e trova punti importanti dall’arco con Carsen Edwards e Luca Vildoza. Il Real Madrid però risponde immediatamente con la qualità del proprio reparto lunghi e con le iniziative offensive di Mario Hezonja. Il primo periodo si chiude infatti sul 22-23, con Bologna leggermente avanti grazie a un buon ritmo offensivo.
Nel secondo quarto arriva la reazione dei madrileni. Il Real alza l’intensità difensiva e sfrutta la presenza dominante di Tavares nel pitturato, che crea diversi problemi alla difesa bianconera sia a rimbalzo sia in fase di protezione del ferro. La Virtus fatica a trovare continuità offensiva e il Real Madrid piazza il sorpasso andando all’intervallo lungo avanti 46-40. Nel primo tempo c’è da segnalare anche la grande prova di Facundo Campazzo, capace di orchestrare il gioco con grande lucidità.
Dopo la pausa Bologna rientra in campo con energia e prova a rimettere in equilibrio la gara. Carsen Edwards continua a essere il principale riferimento offensivo, trovando soluzioni sia dall’interno dell’area sia dall’arco dei tre punti. Il terzo quarto è molto equilibrato e termina con il punteggio di 64-61 per il Real Madrid. La Virtus resta pienamente in partita, ma paga qualche errore di troppo nelle rotazioni difensive. L’ultimo periodo vede il Real Madrid prendere definitivamente il controllo della gara. Hezonja e Tavares dominano fisicamente sotto canestro, mentre la Virtus fatica a contenere il ritmo offensivo dei padroni di casa. Nonostante gli sforzi di Edwards, autore di una prestazione offensiva di alto livello con 32 punti, Bologna non riesce a ricucire lo strappo negli ultimi minuti. Il Real gestisce con esperienza il finale e chiude la gara sul 92-84.
Dal punto di vista statistico, la differenza principale è arrivata a rimbalzo e nella presenza interna del Real Madrid. I blancos hanno infatti raccolto più rimbalzi e sfruttato meglio le seconde opportunità. La Virtus ha tirato con buone percentuali dall’arco (11/26 da tre punti), ma ha sofferto la fisicità dei lunghi madrileni. Per la Virtus resta comunque una prestazione combattiva su un campo storicamente difficile come quello della Movistar Arena. La squadra di Ivanovic ha mostrato carattere e qualità offensive, ma contro una corazzata come il Real Madrid serve maggiore continuità difensiva per portare a casa una vittoria.
Il tabellino statistico
Real Madrid – Virtus Bologna 92-84
Parziali: 23-22, 40-46, 61-64, 92-84 (23-22, 17-24, 21-18, 23-28)
Real Madrid: Lyles 5, Abalde, Campazzo 12, Okeke 5, Hezonja 19, Maledon 8, Deck 9, Garuba 5, Tavares 14, Llull 9, Feliz 4, Ndiaye. Coahch Scariolo
Virtus Bologna: Vildoza 15, Baiocchi, Edwards 32, Niang 4, Smailagic 4, Alston Jr 11, Ferrari, Morgan 5, Diarra 6, Jallow 3, Diouf 4, Akele. Coach Ivanovic


