La Virtus Olidata Bologna soffre ma vince contro la UNA Hotels Reggio Emilia. Al Paladozza, la squadra di Dusko Ivanovic piega una coriacea Pallacanestro Reggiana per 80-78 al termine di una partita combattuta e incerta fino all’ultimo possesso.
Un match che la Virtus ha dovuto conquistare con la testa prima ancora che con la tecnica, dimostrando maturità e compattezza nei momenti più delicati.
Virtus Bologna-Reggio Emilia: l’analisi del match
L’avvio è tutto di marca biancorossa: la Reggiana entra in campo con aggressività, trovando ritmo offensivo grazie a un monumentale Echenique (27 punti, 6 rimbalzi al 40′) e al talento di Caupain (20 punti), ispirato nel tiro dalla media.
La Virtus appare contratta, fatica a contenere l’uno contro uno e concede troppi tiri aperti.
Dopo un primo quarto di sostanziale equilibrio, Bologna reagisce nel secondo periodo: Hackett (15) e Vildoza (10 e 4 assist) prendono in mano il gioco, mentre Diouf (11 e 9 rimbalzi) impone fisicità sotto canestro.
Si va all’intervallo con la Virtus avanti di misura, ma la sensazione è che il match resti apertissimo.
La ripresa è un continuo botta e risposta. Ogni tentativo di allungo bolognese viene ricucito da una Reggiana orgogliosa e ben organizzata, trascinata da Barford (15) e dalla solidità di Woldetensae (9).
La Virtus però ha un’arma in più: Matt Morgan. L’esterno americano firma 21 punti con canestri pesanti nei momenti chiave, riportando sempre avanti i bianconeri quando l’inerzia sembrava cambiare.
Nei minuti finali Ivanovic si affida all’esperienza: la difesa si chiude, Vildoza gestisce il ritmo e Hackett trova un canestro da veterano che decide la sfida.
L’ultimo tentativo di Reggio si infrange sul ferro: il Paladozza esplode di sollievo.
La Virtus non ha dominato, ma ha saputo gestire le difficoltà. Ha perso la sfida ai rimbalzi (Reggio 35, Bologna 33) ma ha vinto quella della lucidità: meno palle perse, più precisione nei momenti cruciali e una distribuzione di responsabilità che mostra la mano dell’allenatore.
I bianconeri chiudono con cinque uomini in doppia cifra e un attacco bilanciato: Morgan (21), Hackett (15), Diouf (11), Vildoza (10), Smailagic e Alston (5).
La difesa, pur soffrendo i lunghi reggiani, ha tenuto nel finale con concentrazione e comunicazione.
Per la UnaHotels Reggio Emilia resta l’amaro in bocca. La squadra di Priftis ha messo in campo qualità e carattere, andando a un passo da un colpo clamoroso in trasferta.
Echenique è stato devastante nel pitturato, Caupain letale dal perimetro e Barford sempre pronto a colpire.
La differenza, alla fine, l’ha fatta l’esperienza: Bologna ha gestito meglio gli ultimi due possessi, mentre Reggio ha pagato una scelta forzata e un rimbalzo offensivo concesso di troppo.
Il tabellino statistico
VIRTUS BOLOGNA OLIDATA – UNA HOTELS REGGIO EMILIA 80-78.
Parziali singoli quarti: 17-17, 18-15, 21-19, 24-27.
Parziali progressivi: 17-17, 35-32, 56-51, 80-78.
Virtus Bologna: Vildoza 10, Pajola 7, Niang 6, Accorsi 0, Smailagic 5, Alston Jr 5, Hackett 15, Morgan 21, Diarra 0, Jallow 0, Diouf 11, Akele 0. All: Ivanovic
Pallacanestro Reggiana: Barford 15, Woldetensae 9, Mainini 0, Caupain 20, Williams 4, Smith 3, Uglietti 0, Severini 0, Deme 0, Echenique 27, Vitali 0, Abreu 0. All: Priftis





