#6 Houston Rockets (56 W – 26 L)
In quanti ad inizio stagione avrebbero scommesso che la franchigia di Houston avrebbe terminato la regular season con il secondo record migliore ad Ovest e come vincitrice della Division probabilmente più agguerrita di tutte? La risposta oggettivamente è: nessuno.
Coach McHale, James Harden, Dwight Howard (anche se in misura minore) e tutti gli altri componenti del roster hanno dato vita ad un vero e proprio miracolo sportivo. Il General Manager Morley si è accorto a stagione in corso che la squadra avrebbe avuto bisogno di qualche rinforzo e si è adoperato benissimo sul mercato costruendo una delle migliori panchine della Lega.
James Harden, serissimo candidato al premio di Most Valuable Player, ha terminato la regular season con una media stellare di 27.4 punti segnati a partita finendo secondo nella classifica “Offensive Leaders” dietro a Russell Westbrook di OKC. Coach McHale ha saputo creare un sistema offensivo molto efficiente dando una forte importanza al tiro da dietro l’arco e, avendo in squadra giocatori adatti a questo tipo di sistema come possono essere Ariza, Harden, Beverley e Brewer, il risultato è stato sicuramente convincente e vincente. Da non sottovalutare i progressi del reparto lunghi: Donatas Motiejunas ha giocato la sua miglior stagione della carriera in NBA mostrando ampi miglioramenti nel movimento sul parquet e nella concentrazione sotto canestro. Il lituano è difatti uno dei papabili candidati al premio di Most Improved Player di conseguenza a quanto detto precedentemente.
Il punto debole quest’anno a Houston potrebbe essere rappresentato dagli infortuni. La squadra è fiduciosa nei propri mezzi, ma come è capitato numerose volte dall’inizio dell’anno, Coach McHale si è trovato di fronte ad una situazione di rivoluzione totale o quasi del quintetto titolare e del sistema generale a causa di svariati infortuni dei membri del roster. Howard, Motiejunas, Jones, Beverley, K.J. McDaniels e molti altri sono i Rockets che hanno passato un discreto numero di partite in infermeria, e la situazione sembra non essere differente in vista dei PlayOffs. Altro punto debole potrebbe essere la quasi totale dipendenza della squadra dalle prestazioni di James Harden, ma quest’anno sembra veramente impossibile da fermare e questo ci rende fiduciosi per la post-season. Infortuni permettendo, riuscirà Kevin McHale ad infondere la sicurezza necessaria allo spogliatoio dei Rockets per continuare a stupire come è stato fatto da inizio anno?
Per NBA Passion,
Eugenio Calafato

