Tanto talento e giocatori interessanti sono usciti dall’ultimo draft NBA. Qualcuno lo vedremo in azione da subito, qualcuno avrà bisogno di tempo per sboccare, altri non ci riusciranno mai. Ecco l’analisi dei rookie scelti dalle squadre della Eastern Conference.
Atlantic Division
Boston Celtics
I Boston Celtics hanno concesso un Two-Way Contract a Sam Hauser (23 anni, 203 cm x 99 kg, Small Foward, Virginia).
Altri giocatori: Juhann Begarin (19 anni, 196 cm x 84 kg, Shooting Guard, Paris Basketball), scelto con la 45° scelta assoluta è rimasto al Paris Basketball, ma i Celtics ne conservano i diritti.
Brooklyn Nets
CAMERON THOMAS
Scelta: 27° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 196 cm x 95 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Shooting Guard, LSU
Statistiche scorsa stagione: 23.0 punti, 3.4 rimbalzi, 1.4 assist, 0.2 stoppate, 0.9 rubate, 40.6% FG% (7.0-17.2), 32.5 3P% (2.3-72), 88.2 FT% (6.7-7.6)
Stile di gioco: Thomas ha eccezionali abilità di scoring, quarto miglior realizzatore della NCAA, tra i migliori del draft sotto questo aspetto. Ha un ottimo tiro dal mid range, è un buon penetratore e può essere un pericolo per le difese avversarie sia palla in mano che off the ball. È molto solido dalla lunetta e riesce ad andarci con continuità nel corso del match. In attacco, tira molto e senza paura dalla lunga distanza, ma deve migliorare la percentuale, anche perché spesso tende a forzare la conclusione. I difetti sono principalmente la poca attenzione in difesa (spesso si distrae o compie errori dettati dalla mancanza di concentrazione) e la scarsa abilità di playmaking per il ruolo. Il classico giocatore che finché deve creare per sé stesso non c’è problema, ma quando deve effettuare il passaggio smarcante o trovare il compagno libero, non è sempre a suo agio.
DAY’RON SHARPE
Scelta: 29° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 211 cm x 120 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Power Foward/Center, North Carolina
Statistiche scorsa stagione: 9.5 punti, 7.6 rimbalzi, 1.4 assist, 0.9 stoppate, 0.8 rubate, 51.9% FG% (3.9-7.4), 00.0 3P% (0.0-0.1), 50.5 FT% (1.8-3.5)
Stile di gioco: Sharpe è un lungo molto fisico e atletico, con una notevole presenza a rimbalzo sotto entrambi i canestri (abile soprattutto nei taglia fuori che gli sono valsi il titolo di miglior rimbalzista offensivo della nazione) anche se spesso si affida troppo alla sua fisicità e pecca di superficialità. Nonostante la sua stazza sa trattare bene il pallone e ha la tecnica per poter giocare pick and roll con la palla in mano. Dovrà sicuramente crescere molto in fase difensiva dove ha fatto intravedere del potenziale (anche con una discreta versatilità) difensiva. Sharpe, al college, ha fatto vedere di non eccellere sia come rim protector, sia in marcatura sulla palla. Altro aspetto su cui dovrà lavorare è il tiro. La tecnica non è malvagia e la mano discreta per il ruolo, ma dalla distanza non tira (e difficilmente diventerà un lungo perimetrale), dalla media può fare di meglio e dalla lunetta deve assolutamente alzare la percentuale.
KESSLER EDWARDS
Scelta: 48° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 182 cm x 82 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Point Guard, Auburn
Statistiche scorsa stagione: 17.2 punti, 6.8 rimbalzi, 1.2 assist, 1.2 stoppate, 1.0 rubate, 49.1% FG% (6.1-12.4), 37.8 3P% (1.7-4.4), 87.6 FT% (3.4-3.9)
Stile di gioco: Edwards è un giocatore con più di qualche limite palla in mano, ma è anche uno dei migliori 3&D di questa classe. In attacco le percentuali sono buone, dagli scarichi è letale, ma con decisi margini di miglioramento (soprattutto al tiro da 3). Mentre i movimenti senza palla sul perimetro sono già da specialista del ruolo. In difesa può marcare 3-4 ruoli, ma soffre gli attaccanti atletici e esplosivi essendo molto lento di piedi. Vista la squadra dove giocherà non è escluso un suo utilizzo già dalla prima partita come decimo o undicesimo della rotazione, anche perché è senza dubbio uno dei giocatori più pronti della classe.
Scelti, ma non ancora messi sotto contratto e ancora in lotta per uno dei due two-way contract rimasti, ci sono anche Marcus Zagarowski (23 anni, 188 cm x 82 kg, Point Guard, Creighton) e Raiquan Gray (23 anni, 203 cm x 118 kg, Power Foward, Florida State)
New York Knicks
QUENTIN GRIMES
Scelta: 25° assoluta
Caratteristiche fisiche: 21 anni, 196 cm x 93 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Shooting Guard, Houston
Statistiche scorsa stagione: 17.8 punti, 5.7 rimbalzi, 2.0 assist, 0.3 stoppate, 1.4 rubate, 40.6% FG% (5.8-14.2), 40.3 3P% (3.3-8.3), 78.8 FT% (3.0-3.8)
Stile di gioco: Grimes è un eccezionale tiratore che sa sia crearsi spazio per colpire dalla distanza, ma anche tirare dagli scarichi (anche in situazione di equilibrio precario) o in uscita dai blocchi. La stazza, la rapidità di riflessi e il buon IQ gli permettono di essere un difensore decente e un buon rimbalzista. Se dalla distanza è molto efficacie, non è dello stesso rendimento dal midrange, dove pecca spesso nell’arresto e tiro (infatti le percentuali da campo risentono negativamente di più delle conclusioni da 2 che quello da 3). Piccola postilla: Grimes è una scommessa molto interessante della squadra newyorkese. Talento cristallino (proiettato in top 10 nel 2019), ma molto discontinuo che per anni ha faticato a sbocciare (prima a Kansas poi a Houston). Ma nell’ultima stagione in Texas trova una quadra il college punta su di lui come go to guy e torna a essere prospetto da primo giro.
MILES MCBRIDE
Scelta: 36° assoluta
Caratteristiche fisiche: 21 anni, 188 cm x 91 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Point Guard, West Virginia
Statistiche scorsa stagione: 15.8 punti, 3.9 rimbalzi, 4.9 assist, 0.3 stoppate, 1.9 rubate, 43.0% FG% (5.4-12.5), 41.4 3P% (1.6-3.8), 81.3 FT% (3.4-4.2)
Stile di gioco: McBridge è un giocatore duttile in entrambi i lati del campo. Difensivamente è uno dei più completi del draft, il classico mastino piccolo e rapido che ti pressa fino allo sfinimento, che passa bene sui blocchi e ti obbliga alla palla persa (unico difetto potrebbe essere la stazza non eccessiva). In più anche vocalmente molto incisivo e sa dirigere una difesa. In attacco, invece, è un eccezionale creator, per sé e per gli altri, che può attaccare in tutti i modi (isolamenti, penetrazione, dalla distanza, catch and shot). Ha una buona visione di gioco, trovando spesso il compagno meglio piazzato in campo. Il difetto principale è la poca fisicità e atletismo, che al college non pesa tanto, ma che in NBA potrebbe pagare caro. Non assorbe bene i contatti, non è rapido ed è propenso a subire stoppate.
JERICHO SIMS
Scelta: 58° assoluta
Caratteristiche fisiche: 58 anni, 208 cm x 111 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Center, Texas
Statistiche scorsa stagione: 9.2 punti, 7.2 rimbalzi, 0.7 assist, 1.1 stoppate, 0.7 rubate, 69.6% FG% (3.6-5.2), 00.0 3P% (0.0-0.0), 52.0 FT% (2.0-3.8)
Stile di gioco: Jericho Sims è uno scherzo della natura da un punto di vista atletico, come confermato al draft combine dove ha piazzato la sesta performance di sempre nel salto con rincorsa, dando 3 inches (circa 7.62 cm) al secondo centro. L’ex Texas è una macchina da lob e alley-oop. Nonostante la sua agilità ha anche una buona stazza e braccia molto lunghe, quindi non dovrebbe subire i lunghi NBA, né dal punto di visa fisico, né tecnico, essendo difensore molto versatile che può cambiare su tutti i ruoli. L’incognita più grande è il tiro. Mai neanche un tentativo in NCAA da 3, male per meccanica e efficacia dal midrange e ai liberi. Bisogna ammettere che da sotto il canestro è una macchina, ma in una lega che chiede ai lunghi di aprirsi sempre di più Sims deve sudare tanto per restare. Infine deve lavorare sui troppi falli che commette (spesso pecca di ingenuità o mancanza di controllo come gli sfondamenti).
Altri giocatori: Rokas Jokubaitis (21 anni, 193 cm x 88 kg, Point Guard, Zalgiris Kaunas), scelto con la 34° assoluta ha firmato con il Barcellona, ma i Knicks ne conservano i diritti
Philadelphia Sixers
JADEN SPRINGER
Scelta: 28° assoluta
Caratteristiche fisiche: 19 anni, 193 cm x 93 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Shooting Guard, Tennessee
Statistiche scorsa stagione: 12.5 punti, 3.5 rimbalzi, 2.9 assist, 0.4 stoppate, 1.2 rubate, 46.7% FG% (4.2-9.1), 43.5 3P% (0.8-1.8), 81.0 FT% (3.2-4.0)
Stile di gioco: Springer è una guardia molto intelligente, con buona visione di gioco, propensione all’assist, ma anche abilità nel gioco off ball e un tiro solido (come confermano le statistiche). È principalmente una shooting guard, ma il gran IQ cestistico gli permette di giocare anche molto palla in mano e facendo anche da point guard o portare di playmaking secondario alla sua squadra. Il punto debole e la capacità di crearsi un tiro da solo. Principalmente per due motivi: è lento di piedi e non riesce a creare separazione dall’avversario e non è abile affrontare e battere l’avversario nel 1 vs 1 (anche questo spesso a causa della poca rapidità).
CHARLES BASSEY
Scelta: 53° assoluta
Caratteristiche fisiche: 21 anni, 211 cm x 107 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Center, Western Kentucky
Statistiche scorsa stagione: 17.6 punti, 11.6 rimbalzi, 0.7 assist, 3.1 stoppate, 0.4 rubate, 59.0% FG% (6.9-11.8), 30.5 3P% (0.6-1.2), 75.9 FT% (3.1-4.1)
Stile di gioco: Bassey è un eccellente rimbalzista e un giocatore letale sotto entrambi i canestri. Rim protector di assoluto livello (come mostrano le 3.1 stoppate a gara) con buona capacità di aiutare i compagni nel pitturato. Ha ottime medie sotto il canestro avversario, dove spesso riesce con il suo fisico a eludere il taglia fuori dei centri avversari. Se svilupperà meglio il tiro da 3 (che al college ha provato poco, ma con buoni risultati) e confermerà la discreta tendenza ai liberi, potrebbe diventare un lungo moderno da far uscire dalla panchina molto cercato dalle contender. Bassey pecca anche di alcuni fondamentali non trascurabili, che deve assolutamente limare. Il primo è la gestione della palla, soprattutto nel pick and roll, dove spesso prende decisioni alquanto discutibili. Il secondo è la meccanica di tiro. Troppo lento per i ritmi NBA nell’effettuare il movimento.
Altri giocatori: Filip Petrusev (21 anni, 211 cm x 107 kg, Power Foward/Center, Mega Soccerbet), scelto 50°assoluta, ha firmato con l’Anadolu Efes, ma i Sixers ne conservano i diritti.
Toronto Raptors
SCOTTIE BARNES
Scelta: 4° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 201 cm x 102 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Small Foward/Power Forward, Florida State
Statistiche scorsa stagione: 10.3 punti, 4.0 rimbalzi, 4.1 assist, 0.5 stoppate, 1.5 rubate, 50.3% FG% (4.1-8.1), 27.5 3P% (0.5-1.7), 62.1 FT% (1.7-2.8)
Stile di gioco: Barnes è uno dei migliori difensori on ball della classe, in grado di marcare dal centro alla point guard avversaria grazie alla sua versatilità, alla mentalità aggressiva e a un fisico già ben sviluppato. Anche lontano dal pallone è un difensore di assoluto livello, con mani veloci, ottimi istinti e leadership e capacità comunicativa da veterano. Offensivamente ha una grande intelligenza cestistica e buona visione (come mostrano i 4 assist a partita). Addirittura, per queste sua qualità, è stato spesso una usato nel backcourt al college. Barnes ha un grande difetto (che è probabilmente il motivo per cui è uscito dalla top 3 al draft): ossia il tiro dalla distanza. Brutta e lenta meccanica che gli è valsa un misero 27.5% da 3 (con veramente pochi tentativi a sera). Le possibilità di miglioramento ci sono e, se vuole diventare un fattore in NBA e non solo uno specialista difensivo, deve lavorarci da subito.
DALANO BANTON
Scelta: 46° assoluta
Caratteristiche fisiche: 22 anni, 206 cm x 93 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Point Guard, Nebraska
Statistiche scorsa stagione: 9.6 punti, 5.9 rimbalzi, 3.9 assist, 0.9 stoppate, 1.0 rubate, 41.1% FG% (3.3-8.1), 24.7 3P% (0.7-3.0), 65.9 FT% (2.1-3.3)
Stile di gioco: Banton è una point guard atipica e sovradimensionata. È molto alto (206 cm), ma nonostante ciò è esplosivo, con un eccezionale primo passo ed efficiente quando penetra e attacca il ferro. La sua stazza gli permette di essere anche un fattore a rimbalzo (quasi 6 a notte), un difensore che può cambiare su tutto e tutti e uno stoppatore più che di lusso per il ruolo. Come per Barnes il tiro (da fuori, dal midrange, dalla lunetta…) è il grande tallone d’Achille. Anche qui la meccanica è tutta da rivedere, ma differenza di Scottie Barnes, Banton non si sottrae e tira molto dalla distanza, con scarsi risultati. I dubbi oggi sulla sua sua selezione di tiro sono il problema più grande.
DAVID JOHNSON
Scelta: 47° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 196 cm x 95 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Shooting Guard, Louisville
Statistiche scorsa stagione: 12.6 punti, 5.8 rimbalzi, 3.2 assist, 0.3 stoppate, 1.1 rubate, 41.1% FG% (4.7-11.5), 38.6 3P% (1.7-4.4), 70.0 FT% (1.5-2.1)
Stile di gioco: Johnson potrebbe diventare il classico role player/3&D in uscita dalla panchina di una squadra di ottimo livello. In attacco è un buon rimbalzista, con un QI molto alto, con un’ottima visione del campo e un rapido ed efficacie tiro in catch and shoot. L’ex Louisville fatica però molto a crearsi spazio, non avendo un tiro dal palleggio valido. Deve anche migliorare nettamente nella gestione della palla, viste le troppe palle perse che concede a partita. In difesa Johnson è un ottimo difensore on the ball che può difendere 3 posizioni (forse anche le ali grandi se non sono troppo fisiche). In più ha anche talento nel pressare lontano dalla palla con un buon istinti per l’intercettare il passaggio e l’abilità di comprendere le azioni avversarie prima che le possa eseguire.

