Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiNBA, tutti i rookie della Eastern Conference: i nomi da seguire

NBA, tutti i rookie della Eastern Conference: i nomi da seguire

di Giovanni Oriolo
cade cunningham

Southeast Division

Atlanta Hawks

JALEN JOHNSON

Scelta: 20° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 203 cm x 95 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Small Foward, Duke
Statistiche scorsa stagione: 11.2 punti, 6.1 rimbalzi, 2.2 assist, 1.2 stoppate, 1.2 rubate, 52.3% FG% (4.4-8.4), 44.4 3P% (0.6-1.4), 63.2 FT% (1.8-2.9)
Stile di gioco: Johnson è ala difensivamente molto valida e versatile (essendo in grado di marcare 5 ruoli) ed essendo un abile ladro di palloni e stoppatore. Mentre in attacco è un ottimo realizzatore al ferro, ha discrete doti da creator e buona qualità da ball handler. Anche al tiro da fuori mantiene ottime percentuali, mentre soffre dal midrange (dal quale non possiede un jumper ed è poco efficacie dal palleggio o in arresto e tiro). I principali dubbi su di lui non sono né tecnici, né tattici. I problemi stanno principalmente nella scarsa integrità fisica (tanti e pesanti gli infortuni subiti nel corso dalla sua breve carriera) e il pessimo carattere, sia all’high school che al college (a Duke) non ha finito la stagione a casa di litigi con coach/membri dello staff. Proprio l’etichetta di testa calda e l’aver finito la stagione a dicembre lo hanno penalizzato nella notte del draft.

SHARIFE COOPER

Scelta: 48° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 182 cm x 82 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Point Guard, Auburn
Statistiche scorsa stagione: 20.2 punti, 4.3 rimbalzi, 8.1 assist, 0.3 stoppate, 1.0 rubate, 39.1% FG% (6.0-15.3), 22.8 3P% (1.1-4.8), 82.5 FT% (7.1-8.6)
Stile di gioco: Cooper è uno dei migliori passatori di questa draft class, con un grande IQ cestistico, con l’abilità di far passare il pallone dove vuole e di smistare i palloni con entrambe le mani senza perdere di precisione. Sharife è un giocatore esplosivo, rapido e con mani veloci che gli permettono di incidere anche in difesa. Nonostante la stazza non eccellente è un ottimo penetratore, ma nella sua metà campo l’esser sottodimensionato gli fa soffrire molto le guardie fisiche. Da migliorare assolutamente è la meccanica di tiro. Il 22.8% da 3 e il 39.1% dal campo sono la principale conseguenza di una meccanica da mani nei capelli (oltre che qualche conclusione forzata di troppo).

Charlotte Hornets

JAMES BOUKNIGHT

Scelta: 11° assoluta
Caratteristiche fisiche: 21 anni, 193 cm x 86 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Shooting Guard, UConn
Statistiche scorsa stagione: 18.7 punti, 5.7 rimbalzi, 1.8 assist, 0.3 stoppate, 1.1 rubate, 44.7% FG% (6.5-14.6), 29.3 3P% (1.5-5.0), 77.8 FT% (4.2-5.4)
Stile di gioco: Bouknight è uno scorer puro, il classico tiratore atletico che può segnare da qualsiasi parte del campo e che sa giocare molto bene palla in mano (se si trovasse la quadra per gestione palla e difesa, Ball e James insieme formerebbero un backcourt spettacolare). Ottimo penetratore e molto abile a chiudere al ferro. Deve assolutamente migliorare però migliorare nel gioco off ball, senza palla è veramente poco utile, mentre non sono d’accordo sulla critica che gli viene esposta sulla qualità degli assist. Penso che il basso livello dei compagni abbia influito su questo aspetto. L’ex UConn manca di alcuni fondamentali difensivi, ma può migliorare e non è un malus eccessivo.

KAI JONES

Scelta: 19° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 211 cm x 99 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Power Forward/Center, Texas
Statistiche scorsa stagione: 8.8 punti, 4.8 rimbalzi, 0.6 assist, 0.9 stoppate, 0.8 rubate, 58.0% FG% (3.2-5.5), 38.2 3P% (0.5-1.3), 68.9 FT% (2.0-2.8)
Stile di gioco: Jones è un lungo molto atletico, agile, versatile e che sa andare bene in transizione, anche palla in mano. È da verificare quando aumenterà nella quantità, ma per ora ha un buon tiro dalla distanza, il quale gli permette di aprire il campo come pochi lunghi in questo draft. Quando attacca una difesa schierata, però, fatica di più, soprattutto in post basso. Kai Jones deve assolutamente ampliare il bagaglio di colpi sotto il canestro e anche migliorare il decision making (troppe le palle perse). In difesa cambia su tutto, avendo piedi veloci che gli permettono di stare dietro anche ai piccoli. Ma possiede anche una stazza che gli permette di essere un discreto rim protector, ha ampi margini di miglioramento sotto questo punto di vista.

TJ THOR

Scelta: 37° assoluta
Caratteristiche fisiche: 19 anni, 208 cm x 93 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Power Foward, Auburn
Statistiche scorsa stagione: 9.4 punti, 5.0 rimbalzi, 0.9 assist, 1.4 stoppate, 0.8 rubate, 44.0% FG% (3.1-7.1), 29.7 3P% (0.8-2.7), 74.1 FT% (2.3-3.1)
Stile di gioco: Thor è un giocatore con ancora molti punti di domanda e che molte squadre hanno passato perché non sono riuscite a inquadrarlo. Potenzialmente può diventare un crack, come un medio role player. L’ex Auburn ha le capacità per essere una presenza costante sotto entrambi i canestri e dare una mano sia in fase difensiva che offensiva, ma non eccelle in nessun fondamentale. TJ è un difensore versatile e mobile, attaccante atletico e sa gestire la palla molto bene per il suolo. Percentuali al tiro (specialmente da 3) decisamente da tirare su se vuole rimanere nella lega.

Miami Heat

I Miami Heat sono una delle tre squadre prive di giocatori scelti al draft, ma hanno concesso un two-way contract a Marcus Garrett (23 anni, 196 cm x 93 kg, Point Guard, Kansas)

Orlando Magic

JALEN SUGGS

Scelta: 5° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 193 cm x 93 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Point Guard, Gonzaga
Statistiche scorsa stagione: 14.4 punti, 5.3 rimbalzi, 4.5 assist, 0.3 stoppate, 1.9 rubate, 50.3% FG% (5.2-10.3), 33.7 3P% (1.2-3.5), 76.1 FT% (2.9-3.7)
Stile di gioco: Suggs è senza dubbio la guardia (e probabilmente il prospetto) più completo e pronto del draft. Giocatore che possiede tutti i fondamentali per stare in NBA e incidere fin dal primo anno. Nella metà campo offensiva è uno dei migliori passatori (favorito dal suo passato da quarterback), con una eccezionale visione di gioco, grande abilità nel raggiungere il compagno con ottimi assist e l’abilità di scaricare il pallone con precisione anche in sospensione. L’ex Gonzaga è una macchina dal midrange e un buon penetratore. Manca di un tiro da 3 solido, ma come mostrato nella semifinale del Torneo NCAA, i tiri cluch tende a metterli. Point guard che sa giocare off the ball, con un buon tiro dagli scarichi. In difesa regge bene, per via del fisico, ed è un ottimo difensore di sistema. Non ha grandi aspetti negativi, ma oltre al tiro da tre, deve sistemare le tante palle perse e qualche fallo di eccessiva foga agonistica.

FRANZ WAGNER

Scelta: 8° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 206 cm x 100 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Small Foward/Power Foward, Gonzaga
Statistiche scorsa stagione: 12.5 punti, 6.5 rimbalzi, 3.0 assist, 1.0 stoppate, 1.3 rubate, 55.3% FG% (4.4-9.3), 47.7 3P% (1.3-3.6), 83.5 FT% (2.4-2.8)
Stile di gioco: Wagner è un giocatore che può fare la differenza in entrambi i lati del campo. In attacco ha una buona visione di gioco, un’intelligenza cestistica molto elevata, mano educata e ottima capacità di penetrazione. Può giocare sia i pick-and-roll che i pick-and-pop. In difesa è ottimo difensore perimetrale, grazie alla sua rapidità e istinto, che gli permettono di stare anche dietro a giocatori più piccoli di lui. Mentre è un discreto rim protecor, anche se deve mettere su massa muscolare per riuscire ad attutire i colpi dei lunghi fisici NBA. Tira molto bene sia da 2 che da 3 (47.7%), sia dal palleggio che in catch and shot. Fatica a segnare i tiri contestati, caratteristica che lo potrebbe rendere uno dei migliori tiratori della lega.

Washington Wizards

COREY KISPERT

Scelta: 15° assoluta
Caratteristiche fisiche: 22 anni, 198 cm x 102 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Small Foward, Gonzaga
Statistiche scorsa stagione: 18.6 punti, 5.0 rimbalzi, 1.8 assist, 0.4 stoppate, 0.9 rubate, 52.9% FG% (6.5-12.3), 44.0 3P% (2.8-6.5), 87.8 FT% (2.7-3.1)
Stile di gioco: Kispert è (per rapporto quantità/efficacia) il miglior tiratore di questo draft. La sua pulita meccanica di tiro e il rapidissimo rilascio lo hanno reso un rebus irrisolvibile per tutte le difese NCAA. Al tiro abbina ottimi movimenti smarcanti, grande IQ cestistico (quasi mai lo si vede forzare un tiro) e una discreta abilità nel penetrare, che quindi obbliga in difensore a non marcarlo troppo stretto per non rischiare di essere battuto. In più è un eccezionale giocatore off the ball e può giocare da shooting guard, da small forward e da power foward. La conoscenza del gioco lo rende un discreto difensore di squadra, mentre soffre terribilmente 1 vs 1. Il problema principale è la totale assenza di gioco on the ball, che lo limita ad essere “solo” un tiratore. Quindi in sere storte in cui il tiro non entra (che ad essere onesti sono state poche al college) la sua utilità diventa veramente minima.

ISAIAH TODD

Scelta: 31° assoluta
Caratteristiche fisiche: 20 anni, 206 cm x 99 kg
Ruolo e college/squadra precedente: Small Foward/Power Foward, Gonzaga
Statistiche scorsa stagione: 12.3 punti, 4.9 rimbalzi, 0.8 assist, 0.7 stoppate, 0.5 rubate, 43.7% FG% (4.9-11.1), 36.2 3P% (1.1-3.1), 82.4 FT% (0.9-1.1)
Stile di gioco: Todd è un possibile mismatch vivente visto il fisico possente e la mano educata. Giocatore che può giocare con ottima efficacia entrambi i ruoli del pick and roll, che può punire in catch and shot dal perimetro, ma anche andare a giocare in post, anche con gente più grossa di lui. Difensivamente riesce a seguire bene gli avversari sul perimetro grazie al suo atletismo e velocità di piedi, oltre che le braccia lunghe che gli permettono di recuperare sugli avversari, anche se perde nel primo passo. Se lavorerà sul fisico, che è già buono per l’età, potrebbe diventare un serio problema per le difese avversarie e un migliore difensore del pitturato. In più deve migliorare la selezione di tiro (le statistiche non eccelse sono anche influenzate da momenti in cui spara tutto ciò che gli passa per le mani).

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