Sean Gregory May, nativo di Chicago (Illinois) una delle città più dure per quanto riguarda il basket, se lo cercate su internet alla voce peso troverete scritto 121 kg…beh probabilmente non li pesava nemmeno a 12 anni, passa 
l’adolescenza in Indiana giocando per la squadra locale, la Bloomington High School North, per poi iscriversi alla
North Carolina University, soprendendo famiglia e scout con questa decisione, suo padre Scott infatti era stato un grande giocatore della università di Indiana vincendo il campionato nel 1976 (squadra imbattuta) e suo fratello Scott Jr aveva portato la squadra al titolo NCAA nel 2002.
Gioca per i Tar Heels dal 2002 al 2005 insieme a Raymond Felton (Mavericks) e Rashad McCants (ex NBA), May si guadagna il titolo di Most Outstanding Player del 2005, guidando la sua squadra al titolo NCAA contro la University of Illinois, vincendo la finale del campionato per 75 a 70, realizzando 26 punti con 10/11 al tiro e prendendo 10 rimbalzi.
Qui potete gustarvi le sue giocate con i Bobcats:
Dopo le grandiose stagioni ai Tar Heels, nell’Aprile del 2005 si dichiara eleggibile per il Draft NBA e viene selezionato
dai Charlotte Bobcats come 13esima scelta al primo turno, purtroppo però a causa di un infortunio gioca solamente 23
partite nella sua stagione da rookie mettendo a referto 8.2 punti di media con 4.7 rimbalzi.
L’anno da sophomore non va molto meglio per numero di partite giocate (appena 35) ma i numeri salgono e arriva a sfiorare i 12 punti a partita (miglior stagione in carriera) conditi da 6.7 rimbalzi e 2 assist.
L’infortunio al
ginocchio lo vede costretto ad operarsi e a saltare praticamente tutta la stagione 2007-08, ne risente tutto il suo fisico già di base non molto atletico e tendente ad ingrassare, arriva a pesare 150 kg ed essendo alto 2.06m inizia ad assomigliare più ad un cucciolo di Shaq che non a un giocatore NBA.
Il 30 Dicembre 2008 infatti l’allora coach dei Bobcats, Larry Brown si vede costretto ad inserirlo nella lista dei giocatori non utilizzabili per via dei suoi problemi di peso, in quella stagione May entra in campo solo 24 volte con quasi 4 punti di media e 3 rimbalzi…non abbastanza per convincere la dirigenza di Charlotte ad offrirgli un contratto per gli anni a venire.
Nell’estate del 2009 i Kings gli offrono un contratto annuale, gioca 37 partite con Sacramento partendo 4 volte in
quintetto ma realizzando appena 3.3 punti e raccogliendo 2 rimbalzi.
L’anno seguente firma con i Nets ma non gioca mai a causa di una frattura da stress al piede sinistro, da lì in poi inizia un girovagare di squadra in squadra, il 22 Novembre 2010 decide di provare la strada dell’Europa firmando con la squadra turca del Fenerbaçe Ulker, il 1° Ottobre 2011 si accasa in Croazia con il KK Zagreb, nel Febbraio 2012 vola qui da noi in Italia e gioca con Montegranaro, il 18 Luglio 2012 firma un contratto biennale con la squadra francese Paris-Levallois, nella stagione 2013-14 gioca solo una partita a causa di un altro infortunio, il 24 Novembre 2014 si sposta nelle file dell’SPO Rouen Basket sempre in Francia ed infine il 20 Dicembre 2014 firma con l’Orléans Loiret Basket dove gioca attualmente.
Una pupillo dei College che a detta di molti scout NBA sarebbe dovuto essere un gran prospetto ai massimi livelli ma che invece a causa della sua incapacità di gestire al meglio il suo enorme fisico non è riuscito ad arrivare dove avrebbe potuto, gli infortuni ne hanno corroso la carriera ed è finito anche lui nel dimenticatoio molto presto…questa è la breve ma intensa storia di Sean May, gigante dal corpo fragile.
per NBAPassion,
@LucaNikoNicolao

