Grazie ad una grande prova di Jeff Teague gli Atlanta Hawks riescono a battere gli Oklahoma City Thunder 106-100, a cui non basta un Russell Westbrook indemoniato e autore di 34 punti (di cui la metà nell’ultimo quarto) “Sappiamo cosa è in grado di fare quando è on fire. Noi abbiamo solo cercato di fare del nostro meglio per rendergli la vita difficile e essere aggressivi” commenta Teague al termine della gara.
Anche Paul Millsap, autore di 26 punti, ha commentato soddisfatto la tenuta della sua squadra “Stiamo imparando… Westbrook era molto caldo, e quando uno come lui è caldo è difficile fermarlo. Ma noi siamo stati bravi, abbiamo avuto alcune buone giocate difensive e segnato quando ce n’era bisogno”.
Per i Thunder si tratta della prima sconfitta dal ritorno nella lineup di Kevin Durant, ieri notte protagonista con 25 punti “Avrei potuto fare meglio” commenta contrariato a fine partita.
Chi ha saputo fare la differenza per Atlanta è stato Thabo Sefolosha, che ha passato gran parte della partita a marcare il numero 35 e registrare contemporaneamente 8 rimbalzi e 6 assist “Lui non ha segnato, ma ha fatto tutto il resto” commenta Millsap. Per lo svizzero di origine sudafricana si è trattato della quinta volta che il coach Mike Budenholzer sceglie di schierarlo come ala piccola nelle ultime sei partite: una nuova intuizione del tecnico che potrebbe aver trovato anche questa stagione la chiave per esaltare i suoi giocatori.
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