Nell’ormai lontano aprile di quest’anno, la guardia Thabo Sefolosha degli Atlanta Hawks venne arrestata a New York a seguito del famoso scontro con un agente di Polizia al di fuori di un nightclub: nella colluttazione si fratturò la tibia e chiuse la stagione in anticipo.
In seguito si scatenò un’interminabile telenovela sul caso, portandolo inevitabilmente in tribunale. Thabo è accusato di ostruzione a pubblico ufficiale e resistenza all’arresto, in seguito a un confronto con dei poliziotti davanti a una discoteca di Manhattan nella sera del 8 aprile, dichiarandosi davanti al Giudice non colpevole.
Come riportato da ‘Associated Press‘ Coach Mike Budenholzer, chiamato dalla difesa a testimoniare, ha affermato che il ragazzo è molto intelligente e un gran lavoratore, oltre ad avere un carattere ‘altissimo’.
Dall’altra parte, l’accusa, mossa dai poliziotti presenti all’accaduto, ha dichiarato che l’imputato e un suo ex compagno di squadra (Pero Antic) hanno ripetutamente disobbedito all’ordine di spostarsi dal blocco che creavano davanti ad una scena del crimine. Come noto, un altro giocatore del NBA (Chris Copeland) e due donne furono accoltellato. Un ufficiale ha poi aggiunto che Sefolosha avrebbe tentato di lanciarsi contro un poliziotto, prima di esser intercettato e messo a terra.
Il giocatore ha dichiarato, dal canto suo, che quella sera stava dando dei soldi a un mendicante prima di entrare in macchina, quando è stato afferrato dai poliziotti. Ha aggiunto inoltre che ha avuto un calcio alla gamba durante l’arresto, causandogli la frattura che gli ha negato la possibilità di giocare i Playoff.
Non è il primo caso in cui viene mossa l’accusa da parte di uno sportivo al Dipartimento di Polizia di New York: infatti pochi giorni prima vi era stato il procedimento contro le forze dell’ordine e la cattiva condotta usata sull’ex tennista James Blake, accusata di eccessiva forza quando lo scaraventò a terra credendolo un criminale sospettato di frode.
Vedremo nei prossimi giorni come si svilupperà il processo contro la guardia di Atlanta, che nella scorsa stagione ha messo a referto 5.8 punti di media conditi con 1.4 assist e 4.3 rimbalzi. Si spera in una conclusione veloce e giusta vista anche la linea difensiva che l’avvocato del giocatore vorrebbe intraprendere ( motivi razziali, non molto amati negli States e di sicuro delicati dopo i continui scontri tra la polizia e la popolazione in quel di Baltimora).
Per NBA Passion


