Mike Scott, ala degli Atlanta Hawks, è stato arrestato ieri (Giovedì 30 Luglio ndr) insieme al fratello minore di 20 anni. Questa la ricostruzione dell’accaduto che ha portato al blocco della polizia:
Il giocatore della franchigia della Georgia si trovava in macchina con il fratello minore alla guida. Quest’ultimo ha deciso di non fermarsi ad un posto di blocco della polizia dando vita ad un inseguimento terminato qualche miglio dopo. A questo punto gli ufficiali di polizia hanno iniziato un controllo approfondito del mezzo e dei passeggeri. Proprio dalla perquisizione di questi ultimi, Mike Scott è stato trovato in possesso di Marijuana e di MDMA. L’ultima sostanza è classificata dallo statuto della Federal U.S. Drug Policy come droga di primo tipo (I drugs). Sono definite in tale modo droghe, o altre sostanze, che creano una forte dipendenza, che non sono attualmente accettate (negli Stati Uniti) per uso medico e che non possono essere utilizzate senza mettere a rischio la salute del consumatore anche in caso di supervisione di un medico. Proprio a causa del possesso di tale sostanza la posizione di Mike Scott, in attesa di ulteriori sviluppi, appare essere molto grave. Sulla questione si è espresso direttamente l’head coach Mike Budenholzer affermando: “Siamo meravigliati e sorpresi per ciò che è accaduto quest’oggi (ieri ndr) a Mike Scott. Nel rispetto del processo legale, ancora in fase di svolgimento, al momento non abbiamo nient’altro da dire”.
Purtroppo per gli Atlanta Hawks, Mike Scott, 7.8 punti e 2.9 rimbalzi di media nelle 36 partite giocate nella scorsa stagione, non è l’unico giocatore coinvolto in problemi legati alla giustizia. Una situazione analoga è quella che ha visto protagonista Thabo Sefolosha. Il giocatore ha infatti accusato pubblicamente gli ufficiali della polizia di New York (nei confronti dei quali sono in corso delle indagini) di essere i responsabili della rotture del perone ( avvenuta qualche mese fa al di fuori di un locale della città) che ha costretto la guardia di origini svizzere a chiudere anticipatamente la passata stagione.
Finirà questo periodo sfortunato per la franchigia della Georgia?
Per NBA Passion,
Leo Lucio Screnci


