Successo netto per la Vanoli Cremona nella gara che chiude la quarta giornata di LBA contro la Nutribullet Treviso. I lombardi infilano la terza vittoria consecutiva imponendosi con il punteggio di 96-79 contro una compagine, quella veneta, ancora ferma al palo a quota 0 punti in graduatoria. Le due squadre sono, ora attese da due sfide piuttosto sentite, rispettivamente in trasferta a Cantù lato Vanoli e in casa contro Trieste per quanto riguarda la sponda veneta.
Vanoli Cremona-Nutribullet Treviso: l’analisi del match
Al di là di un primo quarto all’interno del quale regna l’equilibrio, con le due squadre che mandano a referto ottime percentuali oltre l’arco (5/8 Vanoli e 5/9 Nutribullet) si assiste a un monologo sul fronte della compagine trainante nel match. A partire dal 5-0 di inizio secondo quarto in avanti, infatti, Cremona viaggia su un binario indipendente fatto di ottima circolazione di palla, buoni tiri creati e con ottime spaziature. Dall’altra parte Treviso fatica a reggere il confronto quando si sporcano le percentuali (4/23 da tre nei restanti 30′) e paga l’assenza nelle rotazioni di un lungo dinamico come Pinkins.
Cremona nella ripresa sistema le cose vicino alle plance dopo i 9 rimbalzi offensivi lasciati a Treviso nel primo tempo e prosegue a tirare ottimamente da due punti (24/38 per il 63.2 % alla sirena lunga) pur sbagliando qualche conclusione pesante di troppo. La Nutribullet prova a reagire nella fase centrale del terzo quarto con un 7-0 di parziale che sembrava poter riaccendere la contesa, prima dell’ennesima accelerata lombarda che porta a proprio favore, questa volta in maniera definitiva l’incontro. Troppi gli smarrimenti tra le fila ospiti e le 17 palle perse finali a tabellino testimoniano bene gli sbandamenti visti in buona parte della partita e tali da far viaggiare le due squadre su due ritmi completamente differenti.
La Vanoli manda sei giocatori in doppia cifra, tra i quali spiccano un Durham da 18 punti (7/10 dal campo) e un Ousmane N’Diaye che sfiora la doppia doppia chiudendo a 16 e 9 rimbalzi. Willis pur tirando male dall’arco illumina il PalaRadi con la sua classe mettendo a referto 15 punti e 5 assist. Treviso, dal canto suo, può sorridere per il career high in massima serie di David Torresani. Il classe 2005 è, peraltro, il miglior realizzatore della partita con 20 punti (4/8 da tre) e si dimostra in grado di incidere con continuità tra i grandi. Ragland in regia va a fasi alterne (7 assist ma anche 6 perse), mentre Stephens è solido con 16 punti, ai quali abbina una certa dinamicità nei giochi a due con il play americano.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 28-30; 26-12; 19-15; 23-22
Parziali progressivi: 28-30; 54-42; 73-57; 96-79
Vanoli Cremona: Anigbogu 4; Willis 15; Jones 13; Casarin 13; Grant 4; Galli; Veronesi 3; Burns 10; Durham 18; N’Diaye 16. Coach: Pierluigi Brotto.
Nutribullet Treviso: Ragland 14; Abdur-Rahkman 9; Guerrini n.e; Torresani 20; Miaschi 3; Bedin n.e; Chillo 7; Guidolin n.e; Stephens 16; Pellegrino 4; Olisevicius 6; Spinazzè n.e. Coach: Alessandro Rossi.
