Inside the duel: Boston Celtics vs Cleveland Cavaliers

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I Boston Celtics per dimostrare di essere tornati grandi per davvero; i Cleveland Cavaliers per dare prova di essere i più forti ad Est. Questi i temi per le due squadre che si affrontano nella finale della Eastern Conference. James e compagni hanno potuto godere di ben nove giorni di riposo contro i due dei Greens, ma non sarà questo a rendere la serie scontata. Le due squadre hanno le caratteristiche per darsi fastidio a vicenda e il fatto che Boston parta col vantaggio del fattore campo aggiunge una dose di sale ad un piatto già saporito. Si affronteranno due dei migliori attacchi dei playoff, entrambi guidati da due superstar come LeBron James e Isaiah Thomas. L’esito della serie dipenderà molto, ovviamente, dalle prestazioni dei due leader designati, ma in questo scontro c’è molto altro.

Guidati da Isaiah Thomas, i Boston Celtics vogliono dimostrare di essere una contender credibile

BOSTON CELTICS STATS

First round: 4-2 vs Bulls

Second round: 4-3 vs Wizards

Offensive rating: 110.8

Defensive rating: 105.5

Team leaders: Isaiah Thomas (25.4 PTS), AL Horford (7.4 REB), Isaiah Thomas (6.5 AST)

CLEVELAND CAVALIERS STATS

First round: 4-0 vs Pacers

Second round: 4-0 vs Raptors

Offensive Rating: 117.0

Defensive rating: 105.9

Team leaders: LeBron James (34.4 PTS), Tristan Thompson (10.7 REB), LeBron James (7.1 AST)

IL DUELLO

Stelle e scontati stereotipi a parte, la serie potrebbe decidersi prima di tutto sotto le plance. I Boston Celtics hanno lunghi molto dinamici, poco dotati però nella protezione del ferro, fondamentale in cui lo stesso Al Horford non eccelle. Ciò potrebbe risultare estremamente pericoloso contro due attaccanti come LeBron James e Kyrie Irving ( 34.4 e 23.8 punti a partita), bravissimi a trovare punti e falli nel pitturato avversario. Sempre sotto i tabelloni sarà decisiva la capacità di Horford di limitare i rimbalzi offensivi di Tristan Thompson, che, oltre a concedere seconde occasioni ai Cleveland Cavaliers, spezzerebbe i ritmi ai Celtics, che amano giocare in transizione. Proprio questi potrebbero essere i punti dolenti per la formazione di Stevens.

Il duello tra Tristan Thompson e Al Horford potrebbe essere decisivo nella serie tra Boston Celtics e Cleveland Cavaliers

Il coach dei Celtics dovrà essere bravo allora a fare una scelta netta in fase difensiva. E forse, non potendo garantire un’adeguata protezione del pitturato, sarebbe saggio cercare di limitare le soluzioni perimetrali dei Cavs. Gli esterni dei Celtics dovranno essere coraggiosi e mettere costantemente due piedi fuori dall’arco per impedire ai tiratori avversari di trovare facili conclusioni da tre punti. Una corretta aggressività sugli esterni potrebbe anche generare diverse palle recuperate, utili a creare facili punti in contropiede e transizioni secondarie, fondamentali per una squadra leggera come Boston, che sa anche chiuderle alla grande. Da questo punto di vista il lavoro di Avery Bradley e Jae Crowder sarà imprescindibile, non solo su LeBron James e Kyrie Irving, ma anche nel guidare la difesa ad eseguire rotazioni corrette.

Riuscirà Avery Bradley a limitare Kyrie Irving?

Lo scontro più interessante è sicuramente quello tra i due attacchi. I Cleveland Cavaliers faranno affidamento sulla solita alternanza tra soluzioni nel pitturato, riaperture per tiri da tre punti e qualche isolamento, puntando sugli spazi creati da James e Irving, che ancora una volta avranno in mano le chiavi offensive della squadra di coach Lue. Lecito attendersi qualcosa di più da Kevin Love (15 punti di media fin qui), nettamente superiore ai pari ruolo Kelly Olynik e Amir Johnson. D’altra parte i Boston Celtics caricheranno la maggior parte delle scelte difensive sulle spalle di Isaiah Thomas, che dovrà però fare i conti con due difensori come JR Smith ed Iman Shumpert, ormai fondamentali nel lavorare sulla stella avversaria e nel nascondere Irving in difesa. Sarà allora importante che Bradley, Crowder e Horford si facciano vedere anche a livello realizzativo con maggiore costanza di quanto ammirato finora nei playoff. Da questo punto di vista potrebbe pesare anche il confronto fra le due panchine: mentre quella dei Cavaliers sta ingranando, quella dei Celtics tende spesso a sparire in attacco. Non è cosa da poco, dato che Boston ha giocato cinque partite in più.

Ancora una volta tutto parte dalle due stelle, Isaiah Thomas e LeBron James

Nonostante il fattore campo sfavorevole, i Cleveland Cavaliers partono favoriti e sono la squadra che i Boston Celtics soffrono maggiormente per caratteristiche tecniche, ma la squadra di Stevens, riuscendo a controllare il perimetro e con l’aiuto del pubblico, potrebbe anche tirare la serie per lunghe e, perché no, fare la sorpresa.

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