Il nuovo presidente dei Philadelphia 76ers, Jerry Colangelo, sta incominciando ad imporre le sue idee alla franchigia: secondo quanto riportato da Yahoo Sports, Mike D’Antoni potrebbe entrare a far parte dello staff di Brett Brown come capo allenatore associato.
D’Antoni è fermo dal 2014 quando ha lasciato la panchina dei Los Angeles Lakers. In questo momento storico il tiro da 3 punti, la manovra offensiva veloce e altre idee che lui stesso ha portato in NBA stanno andando di moda, con il suo ingaggio che potrebbe essere utile alla causa. Una delle menti moderne più rivoluzionarie del basket dovrà anche aiutare una squadra piena di giovani talentuosi a crescere e a creare un’identità. Lo staff degli allenatori dei 76ers ad inizio stagione ha perso uno dei più importanti assistenti, Chad Iske, andato ai Sacramento Kings, perciò un nuovo elemento con molta esperienza farà comodo. Sempre secondo Yahoo, D’Antoni dovrebbe incominciare questa nuova avventura già all’inizio del prossimo mese.
Certamente non sarà un nuovo innesto tra gli assistenti che potrà far invertire la rotta: con 23 sconfitte in 24 partite non si può pensare di ottenere buoni risultati, ma si può iniziare a creare un sistema di gioco che, con un’altra scelta alta al prossimo draft e il recupero di Joel Embiid, si potrebbe puntare nuovamente ai playoff nei prossimi anni.

