
Un Terrence Ross finalmente positivo mette a referto 17 punti
I Toronto Raptors sfatano la maledizione dell’ex Chris Bosh, contro cui avevano perso in tutte le precedenti 12 sfide dal suo trasferimento agli Heat, e sbancano l’American Ailines Arena di Miami per 108-94.
Per i canadesi, ancora privi di 2 pezzi pregiati del quintetto come Demarre Carroll e Jonas Valanciunas, si è trattata della terza trasferta consecutiva contro avversari diretti per i playoffs ad Est, e dopo le sconfitte a Indianapolis e Charlotte era d’obbligo un’inversione di tendenza.
A suonare la carica nei minuti iniziali è Luis Scola (20 in 26′), che segna 12 dei primi 14 punti di Toronto. I padroni di casa si affidano invece a un Goran Dragic subito efficace, che mette a referto 11 dei suoi 18 punti totali nel solo 1° quarto. Nel finale del 2° parziale di gioco gli Heat provano a smuovere una situazione di equilibrio fino a quel momento predominante grazie a un gioco da 4 punti di Gerald Green (20 con 5/10 da 3), che spariglia il punteggio e propizia il +5 Miami dell’intervallo (55-50).
A inizio ripresa gli Heat insistono e col contropiede finalizzato dal layup di Dragic raggiungono la doppia cifra di vantaggio (64-53). E’ la scintilla che accende gli assopiti Raptors: le giocate di DeMar DeRozan (30 con 10/17) e James Johnson (13 + 5 assist) innescano un parziale di 26-8 per gli ospiti finalizzato dalla tripla in transizione di Terrence Ross (17 con 5/8 da 3) che fissa il punteggio sul 79-72 Toronto.
Miami non demorde e, con un Chris Bosh poco presente (11 in 28′), si affida totalmente all’esperienza di Dwayne Wade (21+6+5), che ricuce lo strappo fino al -1 a metà dell’ultimo quarto. I Raptors non perdono la concentrazione, e negli ultimi 6 minuti di gioco ristabiliscono le distanze, fino al canestro di Kyle Lowry (21) che a poco più di 120 secondi dalla sirena porta a 10 le lunghezze di vantaggio dei suoi, chiudendo di fatto ogni discorso.
Per entrambe le squadre si prospettano 2 incroci interessanti contro avversarie della Western Conference: i canadesi tornano in patria per ospitare i Kings, mentre gli uomini di coach Spoelstra restano in Florida e attendono l’arrivo in città dei Trail Blazers.

