Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiRivoluzione Cavs: Isaiah Thomas ai Lakers. E in estate…

Rivoluzione Cavs: Isaiah Thomas ai Lakers. E in estate…

di Daniele Guadagno
Isaiah Thomas

Una delle peggiori difese della lega, 5-10 il record di gennaio e primo posto della Eastern Conference distante 9 partite. Che i Cleveland Cavaliers necessitassero di qualche ritocco era noto a tutti, ma nessuno avrebbe potuto pronosticare una rivoluzione totale: Isaiah Thomas, Channing Frye e la prima scelta del 2018 (non quella tanto ambita dei Brooklyn Nets) ai Los Angeles Lakers in cambio di Jordan Clarkson e Larry Nance Jr.

Isaiah Thomas.

Thomas ha sempre palesato evidenti limiti difensivi che però finora erano stati mascherati dall’efficiente sistema di Brad Stevens. A causa del suo fisico gracile spesso si trova in difficoltà contro i play avversari e ciò costringe praticamente la sua squadra a difendere con un uomo in meno. Da settimane erano sorti problemi all’interno dello spogliatoio e Thomas era uno dei più accusati dal resto dei compagni. Una trade era diventata l’unica soluzione possibile per entrambi.

 

La difesa dei Cavaliers concede in media più o meno 109. punti a partita, troppi per pensare di vincere il titolo.

Cleveland d’altro canto ha accolto due nuovi talenti: Larry Nance Jr. ha un atletismo da Slam Dunk Contest anche se pecca d’esperienza e di un range di tiro ancora piuttosto limitato. Jordan Clarkson è uno dei sesti uomini più produttivi della lega con 15 punti, 3.2 rimbalzi e 3.3 assist di media a partita. È un giocatore atleticamente straordinario e con colpi di talento da grandissima guardia. A Los Angeles non lo hanno saputo apprezzare a dovere ma in maglia Cavs potrebbe esplodere definitivamente. Il contratto del filippino, garantito per i prossimi due anni, si aggira sui 12 milioni, quello di Nance, garantito fino al termine della stagione, intorno ai 3 milioni.

 

Clarkson nelle ultime stagioni ha decisamente migliorato la sua meccanica di tiro. Quest’anno sta viaggiando col 44% da oltre l’arco.

Thomas invece sarà free agent quest’estate e quindi libero di firmare per qualsiasi franchigia. Aldilà dell’aspetto difensivo parliamo comunque di un giocatore fenomenale che la scorsa stagione viaggiava a 28 punti di media a partita. Non è ancora certo chi tra lui e Lonzo Ball (quando rientrerà dall’infortunio) ricoprirà il ruolo di play titolare; quel che è certo è che il suo contributo offensivo potrà rivelarsi molto utile alla causa dei losangelini. Paradossalmente però la miglior notizia riguarda le cessioni: gli addii di due contratti pesanti come quelli di Nance e Clarkson aumentano le possibilità di firmare un pezzo grosso nella prossima free agency (Paul George e LeBron James su tutti). Stesso discorso per Channing Frye: il contratto dell’ex Suns scadrà alla fine della regular season e ciò porterà un ulteriore abbassamento del salary cap. Le prospettive future dei Lakers sono ora più rosee che mai.

magic-johnson

Magic-Johnson, ex All-Star e attuale presidente della franchigia californiana

In casa Cavs si aprono ora due possibili scenari: Se i nuovi arrivati iniziano a carburare in attacco e soprattutto in difesa le Finals NBA diventano un obiettivo più che raggiungibile. Perchè quando giochi con il re della lega devi mettere in preventivo le finali di Conference. Nel caso in cui invece coach Tyronn Lue non riuscisse a trovare il bandolo della matassa, l’addio di James sarebbe scontato e il fenomeno del tanking diventerebbe una dolorosa realtà.

You may also like

Lascia un commento