Chi è DeMarcus Cousins? Uno, nessuno e centomila

Chi è DeMarcus Cousins? Forse il centro più dominante della lega e al contempo uno dei più testardi. Un giocatore dai mille volti, come direbbe Luigi Pirandello: “Uno, nessuno e centomila”. Questo perché l’opinione pubblica non è mai stata univoca sul suo conto: alcuni lo contestano per il suo comportamento irascibile, altri invece lo elogiano il suo smisurato talento cestistico. La scelta di “portare i suoi talenti” nella Baia ha però fatto ricredere questi ultimi che adesso lo considerano un perdente privo di personalità. Ma lasciamo stare queste mere speculazioni, l’unica cosa che conta sono i fatti perché non è tanto ciò che sei, ma è quello che fai che ti qualifica.

Chi è DeMarcus Cousins? Storia personale

La storia di Cousins ha inizio nello stato dell’Alabama, il 13 agosto 1991. I genitori regalano al figlio un infanzia serena e tranquilla. DeMarcus però è un tipo molto irascibile e per questo si scontra quotidianamente con i compagni di classe. L’unica fonte di sfogo è rappresentato dal basket, per cui si rivela particolarmente dotato: durante la sua esperienza alla John L. LeFlore High School ha tenuto una media di 24.1 punti, 13.2 rimbalzi, 4.6 assist, 5 palle recuperate e 3.2 stoppate a partita. Numeri stratosferici dovuti ad uno smisurato talento e soprattutto ad un fisico superiore a quello dei suoi coetanei. Viene convocato nel 2009 all’evento del McDonald’s All-American Team dove realizza 14 punti in 17 minuti di impiego. In quella stessa estate partecipa anche ad alcuni meeting di basket giovanile, tra cui il Jordan Brand Classic al Madison Square Garden, il tempio del basket americano. Arriva il momento del college e le pretendenti di certo non mancano, ma la scelta di Cousins alla fine ricade su Kentucky per poter essere allenato da John Calipari.

DeMarcus Cousins

Primo step: Kentucky University

DMC è il faro della squadra insieme a John Wall ed è molto stimato da staff e compagni. Lo stesso Calipari non avrà timore di considerarlo “il miglior lungo che abbia mai allenato“, malgrado sotto la sua guida siano cresciute diverse superstar NBA. I Wildcats raggiungono i quarti del torneo NCAA, ma vengono eliminati dalla squadra del West Virginia . Cousins registra 15 punti e 10 rimbalzi di media dimostrando una pazzesca sicurezza nei propri mezzi. I tempi ormai sono maturi: prossimo passo, la National Basketball Association.

Lo sbarco nella lega: Draft 2010

DeMarcus Cousins si dichiara eleggibile per il draft 2010, selezione che si è rivelata discreta a distanza di anni: Tra le All-Star di oggi scelte quella notte figurano Paul George, John Wall (prima scelta assoluta), Gordon Hayward e lo stesso Cousins che viene preso dai Kings, ma è bene ricordare anche flop come Wesley Johnson alla quarta e Ekpe Udoh alla sesta. È facile parlare con il senno di poi, però all’epoca era lecito fare di meglio.

 

Chi è DeMarcus Cousins (per il momento) sul parquet

L’inizio non è dei migliori, non tanto per il talento (quello è sotto gli occhi di tutti), quanto per il comportamento: in uno dei primi allenamenti litiga con lo staff dei Kings, venendo addirittura cacciato dal coach dopo un diverbio piuttosto acceso. Realizza comunque in media 14.3 punti e 8 rimbazi ad allacciata di scarpe. Numeri che non gli valgono il Rookie of the Year, ma che almeno convincono i Kings a rinnovargli subito il contratto. I ringraziamenti di Cousins non tardano a presentarsi: a gennaio registra 14 doppie-doppie consecutive (record di franchigia) e diventa il terzo più giovane di sempre a superare quota 5000 punti in carriera. Un infortunio alla caviglia lo costringe ai box per qualche mese, giusto il tempo per fargli saltare l’All-Star Game e vedere Sacramento uscire dalla lotta per la postseason. Poco importa, perché all’ASG prenderà parte la stagione seguente totalizzando 18 punti e 7 rimbalzi. Nello stesso periodo gioca una mostruosa partita da 39 punti e 24 rimbalzi, e mette a referto tre triple doppie consecutive. Al contrario di Boogie però il resto della squadra non gira e i playoff sono più una chimera che un reale obiettivo. La stagione 2015-16 è quella della definitiva consacrazione: diventa il primo giocatore dopo 30 anni ad aver conseguito almeno due gare da 40 punti e 10 rimbalzi in regular season, realizza il nuovo carrer-high di punti (56 contro gli Charlotte Hornets) e vince per due volte il titolo di miglior giocatore della settimana.

 

Cousins è ormai il miglior lungo della lega ma con il rimpianto di non aver ancora disputato una partita di postseason. La rabbia è tanta e la ragione inizia a venir meno: è spesso nervoso in campo e polemico con gli arbitri (i falli tecnici accumulati in carriera sono a dir poco tanti). A ciò bisogna aggiungere una denuncia per rissa in un night club di New York. Sacramento non riesce a controllarlo, ma al contempo non può rinunciare alle sue brillanti prestazioni. DMC infatti supera Chris Webber per doppie-doppie e partire da 30 punti realizzate nella storia della franchigia. I Kings tuttavia alla fine optano per la separazione. Nel febbraio 2017, poche ore dopo la partita dell’All-Star Game, viene spedito ai New Orleans Pelicans in cambio di Lanston Galloway, Tyreke Evans, Buddy Hield (il nuovo Steph Curry a sentire il patron dei Kings) e una prima scelta del Draft. Per i Kings si aprono le porte della rebulding, per i Pelicans invece quelle del paradiso. Davis e Cousins sono potenzialmente il miglior duo della lega in grado di far compiere il definitivo salto di qualità alla franchigia della Louisiana. Nell’ultima stagione i due hanno letteralmente dominato sotto le plance, sia nella metà campo difensiva sia in quella offensiva. 28.1 punti, 11 rimbalzi e 2.3 stoppate per “Unibrow”, 26.8 punti, 10.3 rimbalzi e 1.6 stoppate invece per Boogie.

 

Dopo anni trascorsi in purgatorio New Orleans finalmente era tornata ai vertici della Western Conference, ma non aveva ancora fatto i conti con la sfortuna: durante una gara di regular season, a pochi secondi dalla fine dell’ultimo quarto, Cousins riporta la rottura totale del tendine d’Achille sinistro, terminando anzitempo la stagione. In genere giocatori di questa stazza faticano a recuperare la piena mobilità fisica dopo aver subito gravi infortuni. Forse è stata questa la causa che lo ha spinto in estate ad uscire dal contratto con i Pelicans per firmare al minimo salariale con i Golden State Warriors. Una scelta definita da molti codarda, ma che almeno gli permetterà di disputare i primi playoff della carriera e magari vincere anche un titolo.

 

Chi è DeMarcus Cousins? Vita familiare

DeMarcus è sempre stato un ragazzo riservato anche se dal campo si direbbe tutto il contrario. Non ha mai fatto trapelare nulla riguardo le sue private relazioni, ne rilasciato interviste riguardo la sua infanzia. Ad oggi comunque risulta sposato e padre di due figli, Jessie e Amir Cousins.

Ecco chi è DeMarcus Cousins su Instagram

 

Caratteristiche Tecniche

Sono nella pallacanestro da tanto tempo e devo ammettere che è il lungo più talentuoso che abbia mai visto. Shaq non era talentuoso, era solo forte fisicamente. Io ero talentuoso, ma non forte fisicamente. Lui invece può fare tutto

Come dare torto al buon Vlade Divac: Non esistono nella lega centri come Cousins, capaci di mettere palla a terra e penetrate a canestro con tanta facilità, avendo allo stesso tempo la visione di gioco e la facoltà di segnare il piazzato. A livello di assistenze solo Jokic è superiore tra i pari ruolo, ma il serbo non ha lo stesso potenziale a rimbalzo e nel gioco in post. Cousins, con la rapidità di piedi che si ritrova, può battere facilmente il suo avversario e concludere al ferro; oppure, sfruttando le sue mani educate, ricorrere al jumper o al tiro da tre (fondamentale su cui viaggia con il 36% in carriera). Non è mai stato un eccellente difensore nell’uno contro uno e probabilmente non vincerà il Defense Player of the Year, ma nel corso degli anni è diventato un discreto rim protector: gli avversari hanno il 47% di possibilità di segnate con lui davanti. Un bel risultato considerando che lo specialista in questo settore, Rudy Gobert, vanta una percentuale del 40%.

Ecco chi è DeMacus Cousins sul parquet

Caratteristiche fisiche

Una delle cose che sorprende guardando Cousins in campo è il rapporto tra stazza e controllo del corpo. Malgrado i 122 chili di pesantezza si muove sul parquet come un ballerino, riuscendo anche a destabilizzare i lunghi avversari.

 

Nelle ultime stagioni è stato tirato a lucido sul piano della “linea” e sembrano lontani i tempi in cui si scherzava sul fisico di Boogie.

Fisico ai raggi x:

  • Altezza: 211 centimetri
  • Peso: 122 chili

 

Premi e riconoscimenti

Ancora a secco nel computo di anelli conquistati, DeMarcus Cousins ha comunque conseguito qualche personale riconoscimento in carriera:

  • 1 volta inserito nell’NBA All-Rookie First Team
  • 4 volte nominato un NBA All-Star
  • 2 volte inserito nel secondo quintetto NBA,

 

Career High

Chi è DeMarcus Cousins? Forse i suoi massimi in carriera possono renderci l’idea.

  • Massimo di punti: 56 contro gli Charlotte Hornets (25 gennaio 2016)
  • Massimo di rimbalzi: 24 contro i San Antonio Spurs (3 marzo 2017)
  • Massimo di assist: 13 contro i New Orleans Pelicans (4 marzo 2015)
  • Massimo di stoppate: 7 contro i Memphis Grizzlies (18 ottobre 2017)
  • Massimo di rubate: 7 contro i New York Knicks (14 gennaio 2018)

Chi è DeMarcus Cousins? Un centro che sa come schiacciare:

 

 

Quanto guadagna DeMarcus Cousins?

Al momento poco, troppo poco visto il suo immenso talento. Il contratto al minimo salariale firmato con i Warriors avrà durata di un anno e porterà nelle sue tasche 5,4 milioni (Hassan Whiteside guadagna il doppio). Una scelta dovuta alla sua sete di vittoria, unita ad una preoccupazione sulle sue condizioni fisiche non indifferente, che ha preso il sopravvento sull’avidità. Il prossimo anno sarà comunque free agent e, se in questa stagione tornerà ad essere dominante come in passato, potrà ambire a salari più altisonanti.

StagioneSquadraStipendioBonus firma
Incentivi KickerGuadagno
2010-11Player Cash Earnings$3,374,640$3,374,640
2011-12Player Cash Earnings$2,919,872$2,919,872
2012-13Player Cash Earnings$3,880,800$3,880,800
2013-14Player Cash Earnings$4,916,974$4,916,974
2014-15Player Cash Earnings$14,746,000$14,746,000
2015-16Player Cash Earnings$15,851,950$15,851,950
2016-17Player Cash Earnings$5,785,636$5,785,636
2016-17Player Cash Earnings$11,172,264$11,172,264
2017-18Player Cash Earnings$18,063,850$18,063,850
2018-19Player Cash Earnings$5,337,000$5,337,000
Totale guadagni in 9 stagioni$86,048,986$86,048,986

 

Quindi chi è DeMarcus Cousins? Un uomo dai mille volti spesso oggetto della critica ma dotato anche di un talento cestistico esponenziale. Chissà, con un’altra mentalità forse avrebbe vinto di più in carriera ma non sarebbe mai diventato quel giocatore egocentrico e bizzarro che tutti noi ammiriamo e adoriamo.