Se si pensa alle coppie di lunghi più dominanti della storia della NBA vengono in mente subito nomi del calibro di Tim Duncan e David Robinson, di Kevin McHale e Robert Parish. Da questa stagione potrebbero essere inseriti anche Anthony Davis e DeMarcus Cousins, in forza ai New Orleans Pelicans, i quali devono dimostrare tutto in termini di risultati ma certamente rappresentano uno dei binomi più completi per completezza nei fondamentali del gioco.
Recentemente i due hanno alzato il livello di gioco portando i Pelicans ad un passo dalla sesta posizione nella Western Conference (la quale eviterebbe lo scontro al primo turno dei playoff contro i più attrezzati Golden State Warriors e Houston Rockets). Soprattutto Davis sta offrendo prestazioni grandiose come quelle contro i New York Knicks (48 punti e 17 rimbalzi) e contro i Boston Celtics (45 punti e 16 rimbalzi) diventando il primo giocatore dopo Charles Barkley nella stagione 1983-84 con almeno 45 punti e 15 rimbalzi in due gare consecutive.

Anthony Davis e DeMarcus Cousins in azione con la maglia dei New Orleans Pelicans.
Entrambi i giocatori, sebbene siano assolutamente al centro del progetto della loro squadra, sono protagonisti di voci di mercato: se quelle dell’interessamento dei Celtics per Davis sembrano siano state negate da coach Alvin Gentry, lo stesso non si può dire per Cousins. Secondo quanto riportato da Marc Stein, tra le squadre interessate al centro ex Sacramento Kings durante la prossima free agency ci sarebbero anche i Los Angeles Lakers, alla ricerca della stella da affiancare ai giovani rampanti presenti a roster, e i Dallas Mavericks i quali dopo aver visto sfumare l’affare DeAndre Jordan sono ancora senza un centro di livello.
Quando Davis e Cousins possono andare in contropiede, diventa davvero dfficile fermarli.
La domanda che tutti gli addetti ai lavori si sono fatti all’arrivo di Cousins da Sacramento è stata se due lunghi cosi dominanti avessero potuto confermare l’enorme potenziale che possiedono, in un basket dominato dallo “small ball”. Lasciando stare la metà della scorsa stagione di ambientamento, i risultati di questa sono abbastanza altalenanti, anche se in ripresa rispetto inizio anno, figli della costruzione della squadra che lascia un po a desiderare.
Se i due lunghi forniscono sempre prestazioni di grande livello, il resto dello starting five è formato da due playmaker come Rajon Rondo e Jrue Holiday (costretto a giocare in posizione di guardia tiratrice) e dal buon E’twaun Moore il quale sta tirando con ottime percentuali (52.8 % dal campo, 44.4% da tre).
Le carenze di questa squadra sono inoltre visibili anche per quanto riguarda la panchina: i giocatori in grado di fornire buoni contributi sono pochi e questo porta a far giocare Davis e Cousins molti minuti, facendogli perdere lucidità nei finali di partita.
Il progetto dei Pelicans sembra già essere ad un bivio quest’estate: qualora uno dei big dovesse partire si ritornerebbe al punto di partenza e quindi nel limbo in cui nessuna squadra NBA vorrebbe trovarsi.
Davis e Cousins: è qui il futuro?
Davis e Cousins possono portare i Pelicans ad un livello superiore? La risposta è assolutamente si. Se AD sarà confermato e se DMC firmerà una estensione contrattuale i Pelicans allora si troverebbero tra le mani un duo di lunghi che nei prossimi anni, facendo qualche colpo qua e là nel reparto guardie e soprattutto SF, potrebbe veramente fare la voce grossa ai playoffs contro chiunque.
Chi potrebbe reggere l’urto offensivo di quei due lunghi? Nessuno, sono praticamente immarcabili: Cousins può portare palla a terra con le doti di un playmaker, AD ha la forza fisica e le capacità di andare a rimbalzo quando DMC si prende le sue libertà da tre punti, inoltre sa segnare in ogni modo possibile, mette canestri che sarebbero difficili per una guardia. DMC dal canto suo ha un repertorio offensivo di primissimo piano. Dove possono migliorare?
Oltre all’aggiunta di qualche tassello per la panchina e per il reparto SF, Anthony Davis dovrebbe superare la solita sfortuna che lo fa finire KO ogni settimana a turni regolari; DMC deve fare “pace con gli arbitri” evitando polemiche o falli tecnici (come sta per altro provando a fare con egregi risultati).
I Pelicans sperano: Anthony Davis e Cousins sono il futuro ed il presente.

