Rookies, Marvin Bagley III: pronto a zittire le critiche | Nba Passion

Rookies, Marvin Bagley III: pronto a zittire le critiche

Marvin Bagley III-Chi è Marvin Bagley III

Rookies, Marvin Bagley III: pronto a zittire le critiche

Torna la rubrica settimanale i Rookies dell’NBA, e in questo appuntamento andremo ad analizzare la seconda scelta assoluta di un draft ricco, anzi ricchissimo di talento: Marvin Bagley III, Sacramento Kings.

Se la prima scelta assoluta, Deandre Ayton, è stata senza dubbio una scelta quasi obbligatoria, così non si può dire per Marvin Bagley III. Infatti, con Doncic e Young ancora disponibili sul tabellone, la scelta dei Sacramento Kings è stata criticata, e non poco. Si, criticata perché, a discapito dei numeri importanti registrati da Bagley III al college, è stato reputato coraggioso, e forse un pò pazzo, passare sopra a dei talenti evidenti come Luka e Trae.

Andiamo a conoscere meglio Marvin Bagley III

Marvin Bagley III è nato in Arizona nel marzo dei 1999, è alto due metri e undici centimetri per centosei kilogrammi. Dopo aver cambiato diverse High Schools, Bagley ha passato un anno all’università di Duke dove ha registrato una stagione a dir poco spettacolare finendo on una media di 21.0 punti a partita, 11.1 rimbalzi e tirato con il 61% dal campo, 40% da oltre l’arco e il 63% dalla lunetta. A fine stagione, Marvin Bagley III è stato nominato All-American First Team.

Marvin Bagley III: Stats

L’esordio di Marvin Bagley III in NBA è stato decisamente tranquillo. Infatti, nella sconfitta contro gli Utah Jazz, partendo dalla panchina, Marvin ha finito con sei punti (3-6 FG) e cinque rimbalzi in dodici minuti di gioco.

  • 23.1 minuti
  • 12.0 punti
  • 6.1 rimbalzi
  • 0.8 assists
  • 1.3 stoppate

Marvin Bagley III è sesto al momento tra tutti i rookies in punti realizzati a partita con 12.1, quarto nei rimbalzi, 6.1 di media, quinto nelle stoppate a 1.3. Pur essendo la seconda scelta al draft, c’è da tenere presente però che Bagley parte sempre dalla panchina. Infatti, se andiamo a confrontare i rookies che non partono titolari, Marvin è al comando per punti, rimbalzi, mentre secondo per stoppate.

Marvin Bagley III: Pro & Contro

Essendo ancora all’inizio della stagione, molti rookies si stanno ancora adattando alla loro nuova realtà. Di seguito andiamo a vedere in cosa Marvin Bagley si può considerare già pronto e su cosa deve invece lavorare.

Pro

Run the floor:

A discapito della sua altezza, Bagley è un lungo molto mobile che può correre su e giù il campo senza difficolta, difendendo e creando poi possibilità in transizione offensiva. Due esempi:

  • Esempio 1
  • Esempio 2

In entrambi i casi Marvin Bagley III stoppa un tiro in fase difensiva, corre dall’altro lato del campo e crea due opportunità per sé stesso cogliendo la difesa dei Thunder impreparata.

Post & Dribbling:

Bagley ha la capacità di attaccare il canestro partendo sia da fuori l’area pitturata, sia con i classici movimenti da post. Il suo dribblare è decisamente buono, e grazie alla sua altezza può finire al ferro contro la maggior parte dei suoi difensori. Di seguito un paio di situazioni dove Bagley III trae vantaggio da questa sue qualità:

  • Esempio 1
  • Esempio 2

 

Rimbalzi offensivi:

Come menzionato poco sopra, una delle qualità di Marvin Bagley III è sicuramente quella di attaccare i tabelloni alla ricerca dei rimbalzi offensivi. Non solo il suo fisico lo aiuta, ma il successo del rookie dei Sacramento Kings in questo aspetto deriva anche dal fatto di farsi trovare nella posizione giusta, e di essere aggressivo una volta che la palla non entra nel canestro.

  • Esempio 1
  • Esempio 2

 

Contro

Turnovers:

Il controllo della palla e il “decision making” sono decisamente un aspetto dove Bagley III deve migliorare. Al momento è quarto tra tutti i rookies per palle perse a partita, a pari merito con Deandre Ayton, con 2.1 turnovers di media a partita.

Tiri liberi:

Il secondo aspetto in cui Marvin dovrà migliorare, è la sua percentuale dalla lunetta. Al momento il rookie dei Sacramento Kings sta tirando con il 61.4% ai tiri liberi. Questa percentuale lo mette al penultimo posto tra tutti i rookies (venti in tutto) con almeno dieci partite giocate e che tirano più di un tiro libero a partita.

In Conclusione

Non ostante tutte le critiche ricevute, critiche effettuate alla dirigenza dei Sacramento Kings per la scelta “azzardata” più che al giocatore, Marvin Bagley III sta avendo una stagione positiva. I suoi numeri dalla panchina lo stanno provando, e se il prodotto di Duke riuscirà a mantenere questo livello di gioco nell’arco dell’intera stagione, allora riuscirà senza dubbio a giustificare la scelta del team californiano.

Alberto Bodei
bodei_alberto@hotmail.com

Alberto Bodei, scrittore per NBAPassion.com Focus sui giovani rookie della lega

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