Continua la grande striscia di vittorie in casa dei Cleveland Cavaliers che in stagione marciano con 11 vittorie tra le mura amiche e solamente una sconfitta.
Nonostante le assenze di Mo Williams, Iman Shumpert e Kyrie Irving la franchigia di Lebron James ottiene un ottimo risultato contro gli Oklahoma City Thunder.
La partita è stata molto combattuta e si è decisa solamente nel quarto quarto, momento in cui Oklahoma ha pagato vari errori al tiro dei suoi due pupilli Durant e Westbrook.
Fondamentale è stato l’apporto dell’intera squadra che gioca una partita corale portando sei giocatori in doppia cifra per punti. Tra tutti spicca la prestazione di Tristan Thompson che chiude con 14 punti e 15 rimbalzi con 7 su 10 dal campo ma soprattuto con ben 11 rimbalzi offensivi.

Tristan Thompson.
La guida ovviamente è affidata a Lebron che gioca una partita sontuosa mettendo a referto 33 punti, 11 assist e 9 rimbalzi. Note negative sono state invece le percentuali e le palle perse, la stella di Cleveland tira infatti 12 su 27 dal campo e perde la bellezza di 7 palloni. Dati comunque non allarmanti visto il numero di possessi che ha in mano Lebron ad ogni partita. Molto solida anche la prestazione dell’altra stella Kevin Love che chiude con 11 punti, 7 rimbalzi e 5 assist.
Fondamentali per la vittoria sono state le triple prese da Dellavedova e Jefferson, entrambi infatti chiudono con 3 su 6 dalla lunga distanza.
È proprio la percentuale da 3 non permette ad Oklahoma di continuare una striscia vincente di 6 partite, Durant e compagni tirano infatti con il 30% dall’arco mettendo a referto solo 6 delle 20 triple tentate.
Ottima prestazione di Westbrook con 27 punti e 10 assist con soli 18 tiri dal campo. Non bene invece Durant che con 7 su 17 mette a referto 25 punti ma poco altro.

Ad Oklahoma ieri è venuto proprio a mancare il gioco corale e l’apporto che di solito la panchina riesce a dare per vincere le partite. Le riserve dei Thunder segnano infatti solamente 16 punti che confrontati con i 32 della panchina di Cleveland mostrano quali siano stati ieri i maggiori problemi per i Thunder.
La sconfitta non spaventa comunque coach Donovan che sottolinea come nell’ultimo periodo la sua squadra stia giocando un ottima pallacanestro, come dimostrato dalla serie di 6 vittorie consecutive. Complici anche alcune assenze ieri i Thunder sono incappati nella classica serata storta anche se ovviamente sarebbe stata fondamentale una vittoria contro una contender.
Sarà ora importante per Oklahoma tornare subito a vincere sabato contro i Los Angeles Lakers e scacciare dalla testa questa brutta serata. Cleveland invece potrà invece continuare con la sua striscia di vittorie casalinghe domenica contro Philadelphia, 11-1 dall’inizio della stagione ma soprattutto 31-2 dal 15 gennaio scorso.

