Dallas Mavericks – DeAndre Jordan: questo binomio non giunge poi così nuovo, alle orecchie di tanti. Ma facciamo un piccolo riassunto.
Il precedente:
Nel 2015 si era quasi arrivati all’accordo tra il giocatore e la squadra condotta da Carlisle; trattative, discussioni, accordi verbali, fino al momento della fatidica firma. Firma mai arrivata. Questo a causa di “un’opera di convincimento” da parte dei compagni Chris Paul (poi partito direzione Rockets) e Blake Griffin, che fecero cambiare idea al proprio compagno proprio verso il traguardo.
Sicuramente un colpo non indifferente per i Mavs, soprattutto per le modalità con le quali si sviluppò.
La situazione attuale:
Questo però è il passato. In questi giorni si parla di un possibile ritorno da parte dei Mavericks, desiderosi di accaparrarsi il centro dei Clippers.
L’idea di DeAndre Jordan sarebbe quella di rendersi disponibile a cambiare aria, e i Dallas Mavericks potrebbero essere una delle destinazioni più probabili. Proprio per questo, la società di Los Angeles potrebbe iniziare a guardarsi attorno.
Chiaramente la situazione è agli albori, tutta in divenire, ma c’è più di un indizio che porta verso la direzione ipotizzata.
I numeri di DeAndre Jordan:
I meri dati statistici di Jordan sono:
- 12 Ppg
- 15.2 Rpg
- 0.9 Bpg
- 64.5% dal campo
Inoltre, si è classificato sedicesimo nel “Player efficiency” riguardo i centri nell’anno 2017.
Aggiungere il ventinovenne ad uno starting five composto (idealmente) da Nowitzki, Matthews, Dennis Smith Jr e Doncic potrebbe aiutare i texani a migliorare la brutta stagione passata? O forse, anche viste le vicende di qualche tempo fa, sarebbe meglio virare su qualche altra soluzione?

