Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersIl futuro di Paul George tra suggestioni e déjà-vu

Il futuro di Paul George tra suggestioni e déjà-vu

di Pierluigi Ninni
NBA Free Agency 2018-futuro-di-Paul-George

Il futuro di Paul George è in bilico: due sarebbero le strade preferenziali, ma ci sono anche alcune alternative sul tavolo molto interessanti. I rumors impazzano, i tifosi impazziscono. Già solo il preludio di questa free agency 2018 sta mandando in visibilio tutto il panorama NBA. Lebron James, Kawhi Leonard e Paul George: il futuro di questi 3 giocatori potrebbe rivoluzionare le gerarchie della lega.

Proprio l’ultimo ad essere citato, PG, è reduce da una stagione altalenante e da un finale deludente con i Thunder. Il #13 ha già deciso di non esercitare la player-option di 19 milioni di dollari circa e sarà libero di accasarsi in un’altra franchigia. Non si sa se sarà il primo a muoversi, ma molto della sua scelta dipenderà dal percorso del Re Lebron James, altro potenziale cavallo di razza di questa estate pazza per quanto riguarda il mercato NBA. Se il #23 non dovesse continuare la sua storia d’amore con Cleveland, allora potrebbe essere un ottimo compagno d’avventura per George, per cercare quel tanto agoniato anello che è sempre stato finora un miraggio irraggiungibile nella sua carriera.

Tante opzioni, poche squadre disposte a dargli questa possibilità. Vediamo, quindi, le possibili destinazioni dell’ala ex Indiana Pacers e, quasi certamente, di OKC.

Il futuro di Paul George: #1 Los Angeles Lakers

Giocare ad LA è il suo sogno. Per un californiano puro sangue come PG, cresciuto con pane e Kobe Bryant, indossare la storica maglia dei Lakers sarebbe il massimo. Inoltre, PG è il serio candidato, oltre a Leonard, per affiancare Lebron James nel caso in cui il King si dichiarasse free-agent e decidesse di andare da Magic Johnson. Verosimilmente, con qualche aggiustamento a livello salariale, i Lakers potrebbero permettersi anche tutti e tre. PG, comunque, rimane un ipotesi molto viva per il mercato della franchigia giallo-viola: l’unica in grado di offrire all’ala numero #13 un contratto da 20 o più milioni di dollari a stagione.

Il futuro di Paul George: #2 Cleveland Cavaliers

I Cleveland Cavaliers possono dare la possibilità a Paul George di giocare per il titolo, ma ad una sola condizione: la permanenza di LBJ. Tuttavia, anche in quel caso, i Cavs avrebbero difficoltà a firmare un’altra All-Star, a causa del notevole salary cap (da oltre 100 milioni di dollari) e quindi della luxury tax che graverebbe in caso di acquisto di PG. Unica alternativa: che George si riduca lo stipendio in stile Green e Thompson ai GSW. Realmente improbabile!

Il futuro di Paul George: #3 Utah Jazz

Più volte in questi giorni, Donovan Mitchell ha manifestato la voglia di giocare con una All-Star, in particolare proprio con Paul George. Dopo un stagione straordinaria, conclusasi alle semifinali di WC contro Houston, Utah potrebbe fare un altro step verso le finali di Conference. Nel sistema di Quinn Snyder, inoltre, il #13 potrebbe trovarsi a meraviglia, visto la manovra ariosa a liberare i tiratori in angolo (vedere per credere il miglioramento da 3 di Ingles). Molto dipenderà dal futuro di Derrick Favors, free-agent questa estate, che vorrebbe continuare la sua carriera a Salt Lake City. In caso contrario, per decisione della società, lo spazio salariale liberatosi potrebbe, con qualche ulteriore aggiustamento, bastare per assicurarsi l’ala ex Pacers.

Il futuro di Paul George: #4 New Orleans Pelicans

In questo momento, l’obiettivo primario dei Pelicans è quello di trattenere DeMarcus Cousins e Rajon Rondo, per puntare a migliorare ancora la splendida stagione appena conclusasi. Eppure, anche in caso di partenza di Boogie, i Pels potrebbero ambire a firmare un altro top player come Paul George. il grosso problema è il salary cap, il sesto più oneroso di tutta la NBA. Pesano, infatti i contratti di Solomon Hill e E’Twaan Moore che, se scambiati, potrebbero liberare lo spazio utile per PG.

Il futuro di Paul George: #5 Philadelphia 76ers

Nonostante l’ultimo interesse per Leonard, i 76ers inseguono l’ex ala dei Thunder per completare il processo. Il sogno, difficile ma non impossibile da raggiungere, rimane quello di Lebron James. Più praticabile sarebbe, invece, la pista George: con i contratti di Bayless e Amir Johnson e non confermando uno tra Ilyasova e Belinelli, i Sixers avrebbero la forza economica per trattare PG, magari considerando l’ipotesi di una riduzione del suo ingaggio. Sarebbe il tassello ideale con cui completare il “Process”!

 

You may also like

Lascia un commento