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Jabari Parker-Derrick Favors, possibile trade sull’asse Utah Jazz-Chicago Bulls?

di Michele Gibin
Derrick Favors utah jazz

Jabari Parker-Derrick Favors, ipotesi di mercato sull’asse Utah Jazz-Chicago Bulls?

Dei motivi dell’esclusione di Jabari Parker – per ora temporanea – dalle rotazioni di coach Jim Boylen si è già scritto in precedenza.

Scarsa attitudine difensiva, contratto oneroso e ruolo “doppione” rispetto ai più quotati e considerati dal front office di Chicago Lauri Markkanen, Wendell Carter Jr e Bobby Portis hanno seppellito l’ex Milwaukee Bucks sul fondo della panchina nella Windy City.

Per gli Utah Jazz (14-16) le cose sono andate piuttosto male in questi primi due mesi di regular season.  Il tandem sotto canestro Gobert-Favors si è dimostrato difficile da supportare in attacco per coach Quin Snyder, che è dovuto correre ai ripari inserendo Jae Crowder in quintetto base (per poi tornare sui propri passi dopo poche gare), ed andando a prelevare l’ex Kyle Korver da Cleveland.

Kevin O’Connor di The Ringer specula sullipotesi di scambio alla pari Jabari Parker-Derrick Favors, riportando fonti interne alla lega, sulla base delle esigenze attuali delle due squadre, e sulla situazione contrattuale dei due giocatori.

Jabari Parker- Derrick Favors, perché si?

 

Jabari Parker è titolare di un contratto biennale da 40 milioni di dollari complessivi. Il secondo anno di contratto prevede una team option, e quindi un rischio più che calcolato per i Bulls, e per eventuali acquirenti dell’ala ex Duke.

Simile il discorso per Derrick Favors, al primo anno di un biennale da 16.8 milioni di dollari a stagione, non garantiti per il secondo anno.

L’attacco degli Utah Jazz è tutt’altro che sfavillante.

La giovane stella della squadra Donovan Mitchell sta vivendo una stagione di transizione dopo un super primo anno, ed il suo attuale rapporto tra assist e palle perse si avvicina pericolosamente all’1:1 (1.35 di assist\turnover ratio).

I Jazz sono 23esimi per net offensive rating, 24esimi per punti segnati, 18esimi per tiri da tre punti mandati a bersaglio, 24esimi per palle perse a partita e 17esimi per rapporto assist-palle perse di squadra.

L’arrivo di un attaccante naturale come Parker scaricherebbe parte del peso offensivo della squadra dalle spalle di Mitchell soprattutto, e di Ricky Rubio e Joe Ingles (due giocatori atipici e non proprio i più altetici della lega). Rimarrebbe la questione difesa, sebbene nel sistema difensivo di Utah anche un cattivo difensore come Parker potrebbe rivelarsi non così pessimo.

I Chicago Bulls sono coperti nella posizione di 4-5. Favors rappresenta però l’archetipo del giocatore “alla Boylen” (ergo: “tosto”) ed in più porterebbe a Chicago la sua esperienza in una cultura di pallacanestro vincente. Doti che anche il miglior Jabari Parker – per età e caratteristiche – non avrebbe mai potuto garantire.

E’ possibile che un eventuale scambio Jabari Parker-Derrick Favors possa anche prevedere l’inclusione da parte dei Jazz di una o due scelte future, pick di cui al momento Utah detiene i diritti esclusivi.

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