Anthony Davis non affretterà alcuna decisione sul rinnovo di contratto con i Los Angeles Lakers, rinnovo che è scontato e di cui Davis e squadra dovranno solo decidere entità e – soprattutto – durata.
Tecnicamente, Davis potrebbe già firmare un contratto al massimo salariale di 5 anni con i Lakers, è però probabile che AD decida di optare per un accordo più breve, nell’ordine dei due o tre anni di durata (attesa una player option sull’ultimo anno).
Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowlsi di ESPN, Davis e il suo agente Rich Paul di Klutch Sports (la stessa agenzia che cura gli interessi di LeBron James e altre star NBA) aspetteranno almeno fino al Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti (il terzo giovedì del mese di novembre) per comunicare la propria decisione.
Davis, Paul e il presidente dei Lakers Rob Pelinka sono “in continuo contatto”. Il contratto di LeBron James scadrà nel 2023, è possibile che Anthony Davis decida di “sincronizzare” la scadenza del suo nuovo accordo con quella di LBJ.
Anthony Davis potrà comunque firmare un contratto di un minimo di due anni e circa 68 milioni di dollari complessivi, a salire, fino ai quasi 190 milioni del quinquennale massimo.
Davis ha vinto il suo primo titolo NBA nella prima stagione ai Lakers, dopo aver chiesto e ottenuto una trade verso Los Angeles nell’estate 2019, dai New Orleans Pelicans.
I Los Angeles Lakers hanno aggiunto la scorsa settimana via trade la guardia Dennis Schroeder dagli Oklahoma City Thunder, in cambio di Danny Green e della scelta numero 28 al draft 2020. Schroeder dovrebbe rimpiazzare Rajon Rondo, free agent e in partenza, mentre si attendono le decisioni su giocatori come Avery Bradley, Markieff Morris e Kentavious Caldwell-Pope.

