Una delle parole che contraddistingue principalmente la NBA Free agency è, sicuramente, il cambiamento. Mai come in questa fase ci sono così tante modifiche nelle franchigie: nuovi giocatori, nuovi allenatori, nuovi contratti,
Ma il cambiamento non coinvolge necessariamente tutti i cestisti NBA. Alcuni giocatori rimangono intrappolati in un contratto eccessivamente oneroso, e seppur desiderosi di andarsene dalla loro squadra attuale, la loro situazione non invoglia altre squadre a proporsi per poterli ingaggiare.
In questa ristretta cerchia di cestisti vi sono inseriti alcuni giocatori, con motivazioni diverse ma uniti sotto l’obiettivo di voler dare una svolta alla loro carriera.
1- NBA Free agency DRAGAN BENDER/MARQUESE CHRISS, PHONEIX SUNS

Dragan Bender, 21 anni, prossimo al suo terzo anno NBA, e Marquese Chriss, 21 anni, anch’egli vicino al suo terzo anno
In questa estate ricca di cambiamenti per la franchigia dell’Arizona, il futuro dei due 21 enni rimane avvolto nel mistero. Le due scelte al draft del 2016, infatti, non sono riuscite a distinguersi nelle scorse due stagioni, ed ora rischiano di ritrovarsi immischiati in una rotazione piuttosto affollata.
La prima scelta assoluta al draft Deandre Ayton ha già chiuso le discussioni su chi sarà il centro titolare. Nei reparti ali e lunghi, poi, i minuti saranno gestiti tra il neo acquisto Trevor Ariza,Josh Jackson, Mikhal Bridges e TJ Warren. A completare il quadro poi ci sono anche Tyson Chandler e Richaun Holmes.
Secondo Evan Sidery di Bright Side of the Sun, è possibile che rimarrà soltanto uno dei due giovani giocatori
E’ probabile che a questo punto Phoenix possa optare tra due possibilità: scambiare uno o entrambi i giocatori in un affare per poter ottenere giovani promesse, oppure mantenerli, decidendo successivamente su chi puntare.
Bender, in questi due anni, si è mostrato sia per le sue doti da buon tiratore, sia per le sue inusuali qualità di playmaking. Marquese Chriss, invece, oltreché a garantire un buon piazzato, aggiunge anche un discreto apporto difensivo. Per completare il loro processo di crescita, entrambi potrebbero chiedere la separazione dal progetto Suns.
2- NBA Free agency: LUOL DENG, LOS ANGELES LAKERS

Luol Deng, 33 anni
Il presente così desolante per Deng non sarebbe mai accaduto senza la stagione positiva passata in maglia Heat tra il 2015 ed il 2016. In quella annata, infatti, l’ex Bulls si era distinto come un giocatore in grado di poter offrire un buon livello di pallacanestro nei suoi ultimi anni di carriera.
Ma i Los Angeles Lakers hanno mostrato sin da subito di non voler puntare su di lui. Ed è qui che il suo già limitato arsenale offensivo, nonché il suo inevitabile declino difensivo, sono apparsi nel suo peggio più assoluto.
Deng ha racchiuso la sua seconda stagione in gialloviola in un unica apparizione da 13 minuti totali. Dopo di essa, non è stato più visto nelle rotazioni di squadra né inserito in qualche trade che avrebbe potuto portarlo lontano da Hollywood.
Secondo quanto riportato da Eric Pincus di Bleacher Report, l’esecutivo Lakers ritiene Deng “prossimo alla pensione”. Aldilà di queste dichiarazioni l’ala piccola ex Cavs potrebbe ancora garantire minuti preziosi partendo dalla panchina, magari in altri contesti competitivi, quali ad esempio Houston, Oklahoma o Philadelphia.
3- NBA Free agency: JOAKIM NOAH, NEW YORK KNICKS

Joakim Noah ai New York Knick con un contratto mostruoso
Nella stagione 2013-2014, Joakim Noah vinceva il titolo di Difensore dell’anno. Due anni dopo, poi, l’ex Bulls firmava un contratto dalle grandi cifre con i Knicks. Nel 2018, il francese era considerato inutile dalla franchigia della Grande Mela.
La sua carriera ai Knicks finora è stata assolutamente negativa. Noah, infatti, non è mai riuscito ad essere produttivo come ai tempi di Chicago. La stagione scorsa, poi, ha assunto contorni davvero disastrosi per il centro. Il suo debutto è stato infatti ritardato per una sospensione ottenuta nei test antidroga, ed è proseguita con l’esilio dal resto della squadra.
Nonostante le pochissime presenze sin qui registrate dal lungo 2 volte All Star, non è ancora chiaro se i Knicks siano realmente intenzionati a disfarsi di lui, a giudicare dalle parole di Scoot Perry, gm dei Knicks.
Non stiamo prendendo in considerazione nessuna opzione riguardo Noah
Se il nuovo coach dei Knicks David Fizdale non avrà minuti da offrire al centro, è chiaro che gli agenti di Noah dovranno lavorare con la dirigenza di New York per riuscire ad ottenere un buyout. Il suo poco variegato attacco ed il suo tiro incerto non lo mettono in cima alle liste dei desideri delle varie squadre, ma il suo grande contributo difensivo potrebbe far comodo a numerosi team, tra cui Golden State, Minnesota Timberwolves, Los Angeles Lakers o Dallas Mavericks.
4-NBA Free agency: NIKOLA VUCEVIC, ORLANDO MAGIC

Nikola Vucevic, centro degli Orlando Magic
Da quando Vucevic è stato acquisito dai Magic nel 2012, il mondo della franchigia di Orlando è cambiato più volte. Da quell’anno sono cambiati 5 allenatori, il front office è stato spesso rinnovato e numerosi stravolgimenti al draft sono stati compiuti.
Tutto questo lascia presagire la volontà, per il centro ex 76ers, di voler terminare anzitempo la sua esperienza in Florida, considerata anche la scelta del team di puntare su un set di lunghi piuttosto atletici, quali per l’appunto i vari Gordon, Mo Bamba e Jonathan Isaac.
Questi ultimi, infatti, potrebbero togliere drasticamente tutti i minuti a disposizione del lungo montenegrino, il quale ha sufficiente talento per ambire ad un ruolo da titolare. A partire dalla stagione 2014-2015, infatti, l’ex Buducnost ha una media di oltre 17 punti e due assist, statistica condivisa soltanto da altri sei giocatori.
Vucevic è un opzione che potrebbe far comodo a molte squadre. Il 27 enne, in particolare, potrebbe interessare ai Brooklyn Nets, i quali così garantirebbero un valido miglioramento rispetto all’attuale centro titolare, ovvero Jarrett Allen. Inoltre, il lungo dei Magic farebbe comodo anche a squadre più blasonate quali i Los Angeles Clippers o i Washington Wizards
5-NBA Free agency: HASSAN WHITESIDE, MIAMI HEAT

Hassan Whiteside. 29 anni, alla sua quarta stagione Miami Heat
I Miami Heat hanno sottoscritto un accordo con Whiteside nel 2016 per un contratto da 4 anni a $98 milioni, ma il rimorso per questa scelta sembra sia rapidamente subentrato. Un’estate dopo tale rinnovo Miami ha firmato il rookie Bam Adebayo e l’ex Celtics Kelly Olynyk. Questa coppia di lunghi ha progressivamente sottratto minuti a Whiteside, e le medie di quest’ultimo nella scorsa stagione ne hanno risentito
- 14,6 punti
- 11,4 rimbalzi
- 54,3 FG%
- 70,3 FT%
Allo stato attuale, non ci sono molte squadre pronte a lottare per ottenere un giocatore avente ancora un contratto da $25 milioni. In ogni caso, Whiteside potrebbe risultare un giocatore molto appetibile per diverse franchigie. Il centro originario di Gastonia, infatti, è stato nel 2015-2016 il miglior tiratore dell’intera Lega e miglior rimbalzista nel 2016-2017. Inoltre, sempre nella stagione 2015-2016, solo sei giocatori avevano punteggi di efficienza più alti del lungo.
Il numero 21 di Miami Heat ha probabilmente bisogno di un’opportunità maggiormente competitiva rispetto al contesto di South Beach. Pat Riley ha di fronte a sé due opzioni: o scegliere di dare più minuti al giocatore, declassando così uno tra Adebayo o Olynyk, oppure imbastire una trade su di lui.
Tra le franchigie che si sono mostrate maggiormente interessate ci sono i Milwaukee Bucks, i quali sembrerebbero voler aspettare la scadenza naturale del contratto di Whiteside. Altrimenti, Miami potrebbe proporre una trade con i Clippers riguardante il centro e l’ala piccola Danilo Gallinari.

