È il fatidico giorno di Italia-Serbia l’ultimo quarto di finale in programma di EuroBasket 2017, che mette in palio l’ultimo pass per le semifinali di Istanbul: Bogdanović alla sfida azzurra
Il primo quarto inizia con basse percentuali e soprattutto grande equilibrio e percentuali bassissime al tiro da parte di entrambe le squadre . Il primo vero scossone lo portano capitan Datome e Ariel Filloy: il primo con un’eccellente gioco da tre punti e il playmaker italo-argentino con una tripla provano ad allungare il distacco sul +4. La Serbia resta subito a contatto del match, e approfittando del bonus dei falli azzurro si porta in vantaggio al termine del primo quarto per 18-17. Il secondo quarto si apre con l’immediata reazione azzurra che porta la firma di un ottimo Nicolò Melli che mette subito in parità il match. La Serbia approfitta però delle amnesie offensive dell’ItalBasket e allunga sensibilmente il vantaggio sul +7. La squadra di Djordjevic però stringe le maglie anche in fase difensiva e concede pochissimo agli azzurri che non riescono a riprendere il distacco dai serbi, che allungano e chiudono sul 44-33 il primo tempo di gioco.
Al rientro dalla pausa lunga la Serbia continua a macinate gioco sopratutto in fase difensiva e continua a dominare la lotta a rimbalzo contro gli azzurri. La squadra di coach Messina prova a cambiare la tendenza del match arrivando fino al -8 nel punteggio, fino a quando una protesta accesa di coach Ettore Messina costa un fallo tecnico alla panchina e un conseguente allungo nel parziale. Anche nell’ultimo parziale l’Italia è incapace di reagire allo strapotere fisico e tecnico della Serbia che gestisce agevolmente il punteggio e stacca il pass per i quarti con il punteggio di 83-67. Non bastano i 18 punti di un solito Belinelli per arginare l’armata serba guidata dal killer instinct di Bogdanovic, autore di una prestazione da 22 punti e 6 rimbalzi. La Serbia stacca quindi l’ultimo pass per le semifinali, incontrando venerdì sera alla Sinan Erdem Arena di Istanbul, la Russia di Alexsei Shved
La differenza? MVP a Bogdanovic
Nel terzo e quarto quarto ancora sotto canestro dominano i Serbi: troppi rimbalzi offensivi concessi, doppi, tripli possessi e la gara è in discesa per la squadra di Bogdanović. Poi appunto ci pensa il numero 7, ci pensa Bogdanović a metterla sui binari giusti per la sua squadra. Parziale nell’ultimo quarto dell’Italia a 4 minuti dalla fine. La Serbia fatica a segnare, faticano tutti, ma non uno: Bogdanović. Tripla, penetrazione, layup, dalla lunetta, giocatore completo che dopo una gara difensivamente perfetta mette il suo marchio di fabbrica sul match. Serbia in semifinale contro la Russia, Spagna contro la Slovenia. Italia, Grecia, Germania e Lettonia eliminate.

