Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsUn solo obiettivo per i Miami Heat: i playoffs

Un solo obiettivo per i Miami Heat: i playoffs

di Nicola Secci
Miami Heat playoffs

Obbiettivo per i Miami Heat=Playoffs. La squadra di Pat Riley e coach Erik Jon Spoelstra, non può più e non vuole più nascondersi: dopo l’ottima stagione passata sono arrivate conferme e nuovi giocatori per dare continuità al progetto di crescita del team. 

L’ estate ha portato sia buone che cattive notizie in casa Miami Heat. In primis è arrivata la notizia dell’addio di Chris Bosh che dopo una bellissima carriera ha detto basta ai parquet americani causa una complicata condizione di salute. Non è propriamente un’addio ma un arrivederci, infatti gli Heat hanno annunciato il ritiro della maglia #1 dell’ex Toronto Raptors. Con lui l’altra cattiva notizia è stato il mancato arrivo di Gordon Hayward che ha scelto Boston come sua prossima destinazione.

Tra le buone notizie c’è sicuramente da segnalare l’arrivo del lungo ex Boston Celtics Kelly Olynyk a dar manforte al roster e profondità al coach. L’ex Boston è un lungo in grado di tirare da tre punti che può essere pericoloso quando in giornata, e la sua presenza nelle rotazioni dei Miami Heat può solo giovare alla causa.

L’obiettivo primario è quello di alzare il record di 41 vittorie e 41 sconfitte dello scorso anno e per farlo sono stati riconfermarti i grandi interpreti della seconda parte di stagione a South Beach a partire ovviamente da Hassan Whiteside. Il centro è ormai una garanzia sotto il ferro e si è consacrato uomo franchigia. Oltre a Whiteside sono arrivate le conferme di Dion Waiters e James Johnson (nuovi contratti per loro) e del veterano Udonis Haslem. Hanno salutato invece  Luke Babbitt e Willie Reed oltre a Josh McRoberts scambiato ai Dallas Mavericks.

L’altra buona notizia è la vittoria di Eurobasket della Slovenia che ha regalato un Goran Dragić più carico che mai. Il Dragone vuole prendersi le redini della squadra e guidare i Miami Heat ai playoffs. Oltre a lui tornerà finalmente in campo anche Winslow, che potrà continuare nella sua crescita bloccata da qualche infortunio di troppo.

Una Miami aggressiva si presenterà ai nastri di partenza in NBA con uno dei migliori coach della lega in panchina, uno dei migliori dirigenti come Pat Riley ed un roster davvero interessante che potrà agilmente centrare i playoffs vista la moria di talento ad est e proseguire nello sviluppo della mentalità Miami Heat che ha fatto innamorare i tifosi e gli appassionati di basket la scorsa stagione.

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