Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiAround the Garden: con la rinascita di Jaylen Brown striscia aperta

Around the Garden: con la rinascita di Jaylen Brown striscia aperta

di Nicola Bogani
Celtics lite Brown-Smart

Continua la serie di vittorie di questa nuova edizione dei Celtics che vedono i due Marcus, Morris e Smart, promossi dalla panchina e trasformati nei 2 trascinatori del nuovo corso: Jaylen Brown in particolare sembra essere la chiave di volta del buon momento.

Neanche la serie di infortuni e contrattempi,che sta un po’ complicando i piani di Brad Stevens,ha rallentato la crescita di un gruppo che sembra finalmente aver svoltato dopo l’inizio burrascoso.
L’esempio più classico di come le cose quando vanno bene finiscono per girare per tutti è Jaylen Brown.
Il numero 7 dei C’s che non aveva giocato le prime 3 partite di questa streak vincente,per un lieve infortunio al coccige, si era visto relegato alla panchina dopo aver militato a lungo come titolare.
Jaylen non si è pianto addosso e dopo aver dichiarato che avrebbe fatto qualsiasi cosa per il bene della squadra,ha fatto seguire i fatti alle parole spese.
In 3 partire ha messo a referto 63 punti (21 a gara) in 26 minuti di media a partita.
Percentuali tutte in salita rispetto il resto della stagione che parlano chiaro della maggior fiducia con cui sta giocando Jaylen liberato dalla pressione dello starting five.
Un buon 21/37 (56,8%) dal campo che diventa un eccellente 7/12 (58%) dalla lunga distanza e con la ciliegina del 14/17 (82,3%) ai liberi da sempre suo tallone di Achille.
Tra l’altro i 17 liberi provati (quasi 6 a partita) sono figli della maggior aggressività nei viaggi al ferro (63%) e nella maggior libertà di cui dispone con i nuovi compagni di reparto.
Più selezionati e meglio presi i tiri dalla linea dei tre punti.
Merito anche della situazione che lo vede contrapposto ad avversari meno forti che gli permettono di entrare in ritmo più facilmente cosa che faticava nello starting five dove sentiva di dover performare per avere i giusti tocchi.
C’è ancora molto da lavorare sul suo gioco,nel quale restano presenti momenti di vuoto spesso generati da errori banali.
L’ultima delle 3 partite è stata forse lo specchio fedele di cosa sia capace JB nella stessa partita,da giocate preziose e importanti a chiudere la gara come nel quarto finale dice ha messo triple importanti e 11 punti fondamentali ma anche errori di possessi banali che finiscono per minarne la fiducia.

Game #24 Boston Celtics vs New York 128-100

Prima partita con il nuovo assetto e il “roster” al completo con la conferma della partenza del duo Brown-Hayward dalla panchina.
Ottima prestazione di Jaylen che conferma le parole spese prima della gara nel quale si era detto pronto per il bene della squadra a dare il meglio anche patendo dal pino.
JB mette a segno 21 punti nei 25 minuti in cui gioca con un eccellente 7/10 al tiro e 7/9 dalla lunetta.
La partita ha poca storia e vede i Celtics comandare dal primo all’ultimo minuto,con vantaggi moderati nel primo tempo per poi dilagare nella ripresa la
Bene Irving con 22 punti e Horford in doppia doppia 19/12 mentre tra gli ospiti il solo Hardaway jr ha creato qualche grattacapo segnando 22 punti grazie a ben 6 bombe su 13 tentativi,assente invece Burke già giustiziere dei C’s nella precedente sfida del TD.

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Game #25 Boston Celtics @ Chicago Bulls 133-77

Partita che passerà alla storia come la più larga vittoria ottenuta dai Celtics (51 la precedente) e per aver eguagliato la maggiore di tutte franchigie ottenuta in trasferta.
Cinquantasei punti di margine in un massacro dal primo all’ultimo minuto senza sosta.
Si è partiti da un 17-0 che aveva preannunciato l’incredibile serata e da lì si è proseguiti.
Inutile dire che il minutaggio è stato distribuito tra tutti i presenti anche perché il risultato non è mai stato in bilico.
Ancora Brown il top scorer Celtics con 23 punti che confermano l’ottima impressione destata la partita precedente in cui è partito tra le riserve.
Buon impatto di Theis che sostituiva Horford nello starting five e fa segnare un ottima doppia doppia da 22/10 condita con 5 assist e 4 stoppate….

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Game #26 Boston Celtics vs New Orleans Pelicans 113-100

Nonostante tante assenze pesanti tra cui i big three Irving,Horford e Hayward i Celtics battono di nuovo Nola a distanza di pochi giorni e ancora in modo convincente.
Grande partita di Marcus Morris al secolo Mook che fa segnare 31 punti con percentuali stellari in tutte le voci 10/15 al tiro,5/8 dalla lunga distanza e 6/7 ai liberi.
Mook trascina i compagni dal primo minuto facendo fare ai suoi gara di testa per tutti i 48 minuti.
Ottime prove anche di Tatum 21 punti,Brown 19 dalla panchina come Ojeleye con 11 punti.
Grande prova anche di Robert Williams III che in 25 minuti fa registrare 7 punti,11 rimbalzi e soprattutto 3 stoppate di cui 2 a Anthony Davis.
AD un po’ svogliato in difesa e non al 100% per via dell’anca mette comunque 41 punti ed è l’ultimo ad arrendersi.

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