Una serata difficile, Ben Simmons segna un solo punto in una sconfitta importante per i Sixers. Dopo la buona serie di playoffs contro Miami, Philadelphia sta vivendo un secondo turno non semplicissimo contro Boston. Sconfitti per 108-103 al TD Garden, Simmons e compagni subiscono il 2-0 nella serie.
Tre giocatori sopra i 20 punti per i 76ers che però non sono bastati alla squadra per imporsi contro i Celtics. Sul tabellino però risalta il solo punto segnato dal probabile Rookie of the Year. Il playmaker dei Sixers conclude una partita opaca, la peggiore giocata nella sua breve carriera NBA. La peggior statistica in termini di punti è stata la partita contro i Bucks dell’11 aprile. In 30 minuti il suo scout recita: 1 punto, 5 rimbalzi e 7 assist, con 0/4 dal campo, con solo il un tiro libero segnato.
Ben Simmons sotto pressione?
Un po’ di pressione forse sia sull’australiano che sulla squadra in generale, che ha pagato l’inesperienza. Nel postpartita, Simmons commenta così la sua brutta prestazione in gara-2:
Penso che mentalmente ci stessi pensando troppo, ragionando troppo sulle giocate. Devo solo giocare e liberare la mente per poter essere libero sul parquet
I Celtics hanno organizzato in modo efficace il piano partita contro il playmaker di Philadelphia, annichilito in questa seconda partita di semifinale di Conference. Recentemente un altro giocatore ha finito con un punto segnato in almeno 31 minuti in campo: George Hill con i Pacers nel 2013.
Ora Embiid e compagni torneranno al Wells Fargo Center per provare a riaprire la serie.

