Buddy Hield, lo scorso lunedì, ha festeggiato il suo compleanno. Secondo i dettagli del sito dell’NBA, infatti, l’ex Pelicans è nato il 17 Dicembre 1993, e dunque avrebbe 25 anni.
Tale notizia, però, sembrerebbe sbagliata: infatti, per ammissione dello stesso giocatore, egli in realtà sarebbe nato nel 1992, cioè un anno prima della data riportata su tutti i siti ufficiali.
BUDDY HIELD: LE RIVELAZIONI DELLA GUARDIA SULLA SUA ETA’

Buddy Hield, ai Kings dal 2017
In particolare, secondo la NBC Sports, è stato lo stesso numero 24 dei Kings ad ammettere tale circostanza.
La colpa di tale errore presente sul sito NBA non è mia ma è loro. Quando l’ho letto su Wikipedia non volevo crederci, tanto che anche mia madre mi ha chiesto spiegazioni in merito.
Hield, alla seconda stagione a Sacramento, è nato alle Bahamas il 17 Dicembre del 1992, e tale anno è riportato sia sui suoi documenti che sulla sua patente di guida. Inoltre, di questa data sono al corrente anche il gm dei Kings Vlade Divac e l’intero staff dirigenziale, come da questi ultimi confermato.
Nel ricevere tale notizia, molti addetti ai lavori si sono chiesti se forse i Pelicans sapevano di tale refuso o se, in realtà, erano al corrente della reale età del prodotto di Oklahoma. Hield, infatti, è stato scelto nel draft 2016, all’età di 24 anni da NOLA come sesta scelta assoluta, puntando molto sulle potenzialità del nativo bahamense.
This article on the official @PelicansNBA website was written on draft night, saying Buddy was 22 years old, which implies that he was born in 1993.
According to @James_HamNBCS‘ article tonight, he was actually born in 1992:https://t.co/tQ6my51Nhj pic.twitter.com/p4LUR9Lggk
— Mason Ginsberg (@MasonGinsberg) 21 dicembre 2018
La guardia dei Re, allo stato attuale, sta disputando la sua migliore stagione, a livello di statistiche, da quando è entrato ufficialmente nella lega americana. I numeri totalizzati fino a questo momento, infatti, parlano molto chiaramente in proposito:
- 19,9 punti
- 5 rimbalzi
- 2,5 assist
- 47,9 FG%
- 43,3 3P%
Nonostante questo, comunque, la stagione molto positiva del (probabile) 26 enne rischia di essere rovinata da questo banale errore anagrafico. Oltreché a costargli un danno d’immagine, Hield potrebbe pagare anche a livello economico questo refuso sulla sua età, data la vicina scadenza del suo contratto con la franchigia californiana. Un anno in più, nel mondo del basket, si conta eccome.

