Carmelo Anthony non è ancora ufficialmente un giocatore degli Houston Rockets ma lo diventerà presto ma il dibattito circa il suo ruolo nella formazione di coach D’Antoni sta interessando tifosi ed addetti ai lavori.
Il giocatore, soprattutto nell’ultima stagione a OKC, si è spesso dimostrato riluttante all’idea di partire dalla panchina e, ad oggi, è sempre partito titolare in tutte le 1054 gare di regular season disputate in NBA ed anche nelle 72 giocate ai Playoff.
Carmelo Anthony: “Conosco la mia situazione”
“So come si gioca a basket. Lo faccio da molto tempo e quando mi sentirò pronto per interpretare quel ruolo (intendendo il partire dalla panchina, ndr) lo farò. Conosco la situazione attuale, le mie capacità e quello che posso fare. Quando sarà meglio per me spostarmi in quel ruolo prenderò in considerazione quell’idea”, queste le parole di Carmelo Anthony circa la possibilità di partire dalla panchina.
Ma D’Antoni sarà davvero disposto a farlo partire in quintetto? Difficile dirlo al momento soprattutto perché nel ruolo di ala piccola, lo scorso anno, giocava Trevor Ariza che garantiva un eccellente apporto difensivo cosa che Melo non ha nelle sue caratteristiche. Fortunatamente la scelta non spetta a noi ma questa decisione potrebbe indirizzare, in positivo o in negativo, da subito la stagione dei Rockets.
Nella stagione conclusa con Oklahoma, Carmelo ha fatto registrare cifre molto basse rispetto ai suoi standard chiudendo con il suo peggior dato in carriera nella percentuale di realizzazione dal campo, 40.4%, e segnando per la prima volta meno di 20 punti a partita (16.2). Proprio su queste cifre dovrà riflettere D’Antoni per capire come e con che minutaggio sfruttare Anthony per cercare di far fare ai suoi Rockets un ulteriore salto di qualità.

